Economia/lavoro

Data

THYSSEN KRUPP/OUTOKUMPU: “A TERNI, ALL'UMBRIA E ALL'ITALIA POTEVA ANDARE PEGGIO. ORA PERÒ SI APRA UNA VERTENZA REALE” - NOTA DI STUFARA (PRC - FDS)

Il capogruppo regionale del Prc – Fds, Damiano Stufara, commenta l'acquisto di Inoxum da parte della multinazionale finlandese Outokumpu, valutandolo “un salto di qualità nel mercato mondiale della produzione e della commercializzazione di acciaio inossidabile e acciai speciali”. Per Stufara si tratta di “decisioni prese da grandi gruppi transnazionali secondo logiche e convenienze spiccatamente finanziarie che tagliano fuori tanto i lavoratori che le politiche industriali di ogni Stato”. Per il futuro però la comunità ternana e umbra dovrebbero porsi l'obiettivo “del mantenimento dei livelli occupazionali e del rafforzamento del carattere di sito produttivo integrato”, aprendo una vertenza con il Governo nazionale che non può continuare a caratterizzarsi per la propria assenza e per la mancanza di una politica industriale”.
 03.09.2010 - 12:09
Data

FABER: “COSTRUIRE UN NUOVO MODELLO DI SVILUPPO, IN GRADO DI TUTELARE LO STABILIMENTO DI FOSSATO DI VICO” - SMACCHI (PD) “IMPEGNATO PER PORTARE A TERMINE QUESTO AMBIZIOSO, MA POSSIBILE OBIETTIVO”

Il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) ha visitato, insieme ai segretari del Partito democratico della fascia appenninica, il presidio dei lavoratori della Faber di Fossato di Vico. In questa occasione Smacchi ha ribadito “l'impegno della Regione Umbria a sostegno della vertenza”, per “garantire il massimo delle tutele e delle agevolazioni a lavoratori ed imprese, e costruire un pacchetto di provvedimenti con le necessarie risorse da mettere in campo sia con l’accordo di programma che attraverso l’utilizzo dei fondi Fas”.
Data

CRISI NELL'ORVIETANO: “INUTILE ORMAI RINCORRERE LE SINGOLE VERTENZE; SONO NECESSARI STRUMENTI STRAORDINARI” - NOTA DI GALANELLO (PD)

Fausto Galanello, consigliere regionale del Partito democratico, interviene sulla “lunga serie di crisi aziendali che si stanno susseguendo da mesi nel territorio di Orvieto” presentando un'interrogazione alla Giunta regionale in cui chiede “l'attivazione di ulteriori forme di sostegno, anche straordinarie, per i dipendenti espulsi dal sistema produttivo e per le imprese che operano sul territorio”.Per Galanello è anche necessario riportare la questione di Orvieto sui tavoli regionali e nazionali ed affrontare temi come, infrastrutture, valorizzazione patrimonio pubblico, viabilità, filiera del riciclo e alta formazione, decisivi per il rilancio del comprensorio".