(Acs) Perugia, 26 gennaio 2012 - “Per fare fronte alla crisi economica e occupazionale che sta attanagliando in modo particolare la fascia appeninica dell'Umbria, è necessario adottare con urgenza provvedimenti straordinari”. Così, in un comunicato congiunto il presidente e la vice presidente della Seconda Commissione consiliare, Gianfranco Chiacchieroni (PD) e Maria Rosi(PdL) assicurano la propria “convinta e decisa” adesione alla mozione presentata lo scorso 24 gennaio dai consiglieri del Partito Democratico, Renato Locchi, Andrea Smacchie Luca Barberiniche prevede “la sospensione: dei tributi locali, del versamento della contribuzione fiscale e previdenziale, del pagamento delle rate di mutui e prestiti per i dipendenti delle imprese della dorsale appenninica umbra in crisi”.
Per Chiacchieroni e Rosi, se non si interviene con adeguati misure, il territorio della fascia appenninica rischia di scivolare verso un grave dissesto economico e sociale che interesserà migliaia di famiglie. Una realtà – scrivono i due massimi esponenti della Seconda Commissione – già fortemente compromessa dalla crisi contingente: è dunque di fondamentale importanza parlarne quanto prima in Consiglio regionale”. RED/as