Economia/lavoro
PREMI AI DIRIGENTI: CIRIGNONI (LEGA) PRESENTA UN ESPOSTO ALLA CORTE DEI CONTI PER IRREGOLARITÀ SUL 2011 E UNA INTERROGAZIONE SU GESTIONE 2012: “MANCANZA TOTALE DI TRASPARENZA”
Il capogruppo delle Lega Nord, Gianluca Cirignoni, ha inoltrato un esposto alla Corte dei conti sui premi di risultato ai dirigenti della Regione relativi agli anni 2011 e 2012. Per Cirignoni sarebbero state commesse violazioni sulla erogazione dei premi. Inoltre, l'esponente leghista ha presentato un'interrogazione al fine di verificare se l'Organismo indipendente di valutazione (Oiv) ha proceduto a validare la relazione sulle performance dei dirigenti.
VERTENZA SIRIO ECOLOGICA: “ASTA DI NUOVO DESERTA. NECESSARI PROVVEDIMENTI D'URGENZA PER DARE RISPOSTE ALLE LEGITTIME ESIGENZE DELLE MAESTRANZE” - NOTA DI SMACCHI (PD)
Il consigliere regionale del Partito democratico Andrea Smacchi interviene sulla vertenza della ex Sirio ecologica di Gubbio, annunciando che l'ennesima gara per l'acquisizione di immobili e licenze dell'azienda fallita è andata deserta. Smacchi, ricordando che le 18 famiglie degli ex dipendenti rischiano di rimanere senza alcun sussidio dalla fine di dicembre, auspica una azione della Giunta regionale per dare risposte ai lavoratori coinvolti.
ACCIAI SPECIALI TERNI: “IL GOVERNO NE FACCIA UNA QUESTIONE NAZIONALE O NON RIUSCIREMO PIÙ DIFENDERE IL NOSTRO PATRIMONIO INDUSTRIALE” - DE SIO (FD'I) CRITICA IL MINISTRO ZANONATO
Il consigliere regionale Alfredo De Sio (Fd'I) critica le dichiarazioni del ministro Zanonato, in visita alle acciaierie di Terni, definendole “scontate e deludenti”. Per De Sio il Governo deve fare della vicenda Ast una questione nazionale, utilizzando tutti gli strumenti a disposizione per non perdere ogni possibilità di difendere il patrimonio industriale.
VERTENZA INDESIT: “RISPETTO PER L'AUTONOMIA DI SINDACATO E LAVORATORI MA L'ACCORDO RAGGIUNTO SCONGIUREREBBE L'IPOTESI DI 1.400 LICENZIAMENTI” - NOTA DI SMACCHI (PD)
Il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) commenta positivamente le notizie circa l'accordo sulla vertenza Indesit firmato in sede ministeriale. Pur nel rispetto delle scelte dei lavoratori, che dovranno esprimersi con un referendum, Smacchi rileva che l'intesa porterebbe ad evitare 1400 licenziamenti, alcune centinaia dei quali riferiti a lavoratori umbri.
AST TERNI: “FERMARE IL GRANDE GIOCO DEI COLOSSI DELL'ACCIAIO” - PER STUFARA (PRC – FDS) “SENZA PIANO INDUSTRIALE L'UNICA RISPOSTA È L'ACQUISIZIONE DA PARTE DELLO STATO”
Il capogruppo di Rifondazione comunista – Fds a Palazzo Cesaroni, Damiano Stufara, interviene in merito alle ultime vicende societarie della Ast di Terni, definendole “una partita a cui le Istituzioni, a partire da quelle italiane, non sono state nemmeno invitate ad assistere”. Per Stufara è necessario che in tempi brevi giungano certezze riguardo al piano industriale dell'Ast, in caso contrario dovrebbe scattare l'acquisizione diretta della fabbrica da parte dello Stato.








