Economia/lavoro
ACCIAIERIE TERNI: “130 ANNI DI STORIA DI CRESCITA SOCIALE E DI SVILUPPO PER UN TERRITORIO CARDINE DELL’IDENTITÀ INDUSTRIALE ITALIANA” - DE SIO (FD'I) SU CELEBRAZIONE ANNIVERSARIO AST
Il consigliere regionale Alfredo De Sio (Fd'I), intervenendo in merito alla celebrazione dell’anniversario dell’Acciai Speciali Terni, svoltasi questa mattina alla presenza delle autorità e del presidente del Senato Piero Grasso, rimarca come le acciaierie di Terni rappresentino “130 anni di storia di crescita sociale e di sviluppo per un territorio che vuole continuare a rappresentare un cardine dell’identità industriale dell’Italia”. Per De Sio, le incertezze sul futuro possono riguardare le “operazioni finanziarie, ma mai la centralità di quel protagonismo delle produzioni di alta qualità che è strategico per l’Italia e per l’Europa”.
CONFINDUSTRIA TERNI: “BELLO VEDERE CHE ASSOCIAZIONE SCOMMETTE SU QUESTO TERRITORIO” - NEVI (FI) SU PRESENTAZIONE PIANO D'AZIONE 2014–2015
Il capogruppo regionale di Forza Italia, Raffaele Nevi, condivide i contenuti del Piano d'azione di Confindustria Terni, presentati stamani, considerandole perfette “non solo per Terni, ma per l'intera Umbria e l'Italia”. Nevi sottolinea la necessità che si faccia avanti una nuova generazione di imprenditori e che un sistema pubblico non ostacoli chi vuole fare qualcosa investendo sul territorio.
TERNI-NARNI: “AREA DI CRISI COMPLESSA, STRUMENTO UTILE, MA CON DEI LIMITI. VA INQUADRATO IN AMBITO TERRITORIALE PIÙ VASTO” - L'ASSESSORE RIOMMI IN SECONDA COMMISSIONE
Secondo l'assessore all'Economia, Vincenzo Riommi, il riconoscimento dell'area di crisi complessa è l'unico strumento disponibile, pur con i limiti oggettivi che lo caratterizzano. Secondo Riommi, ascoltato in Seconda Commissione nell'ambito delle audizioni dedicate alla mozione di Damiano Stufara (Prc) sulla richiesta di attivazione dell'area di crisi complessa per Terni e Narni, la situazione va valutata non solo per il ternano ma all'interno della crisi che sta colpendo l'industria manifatturiera di tutta l'Umbria e dell'Italia centrale. La Commissione ha creato un gruppo di lavoro per arrivare ad un documento di sintesi sulla mozione Stufara da presentare in Aula.
IMPRENDITORIA GIOVANILE: LA LEGGE “12/'95” RIPARTE DOPO LE MODIFICHE DELLA REGIONE. UN MILIONE DI EURO ALLE 66 DOMANDE PRESENTATE – AL COMITATO DI MONITORAGGIO LO STATO DI ATTUAZIONE DELLA NORMATIVA
La legge sull'imprenditoria giovanile è ripartita dopo la modifica di settembre 2013 che ha tolto la necessità di coperture bancarie per gli investimenti. Il bando 2014, scaduto il 31 gennaio scorso, ha messo a disposizione un milione di euro alle 66 domande ricevute: 49 dalla provincia di Perugia e 17 da quella di Terni. È quanto emerso dal Comitato monitoraggio e vigilanza, presieduto da Maria Rosi, che oggi ha ascoltato Luigi Rossetti, coordinatore dell'area imprese e lavoro della Regione Umbria.
PRECARI PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: “IN UMBRIA, SOLO IN SANITÀ OLTRE MILLE DIPENDENTI A RISCHIO. URGE INCONTRO CON GIUNTA REGIONALE PER TROVARE SOLUZIONE CONDIVISA” - NOTA DI SMACCHI (PD)
Andrea Smacchi, consigliere regionale del Pd, interviene sulla problematica dei dipendenti precari della Pubblica amministrazione. Nello specifico, in merito ai quasi mille lavoratori del settore sanitario che, a causa del blocco delle assunzioni, vivono ormai da anni una situazione di incertezza sul proprio futuro. Nel ricordare anche il considerevole numero di precari della Pubblica amministrazione che a loro volta “garantiscono la sussistenza di servizi essenziali”, Smacchi fa sapere di aver presentato una richiesta ai presidenti della Seconda e Terza Commissione affinché venga programmato un confronto di merito con la Giunta regionale.
ECONOMIA: “SOSTEGNO ALLA NOSTRA PROGETTUALITÀ E FORMAZIONE. NECESSARI NUOVI STRUMENTI FINANZIARI” - AUDIZIONE IN II COMMISSIONE DI ALCUNI PICCOLI IMPRENDITORI DEL TESSILE PRONTI A CONSORZIARSI
Audizione, stamani, in Seconda Commissione di alcuni piccoli imprenditori del settore tessile e manifatturiero in genere che hanno intenzione di consorziarsi e portare avanti programmi di sviluppo ed interlocuzioni istituzionali dirette. Hanno chiesto sostegno alla loro progettualità attraverso politiche legate alla formazione, alla semplificazione burocratica per poter partecipare con meno difficoltà ai bandi europei; a nuovi strumenti finanziari, vista la difficoltà di interloquire con le banche”. Il presidente Chiacchieroni ha preso l'impegno di approfondire quanto emerso direttamente con la Giunta regionale.





