Economia/lavoro

 11.03.2014 - 11:48
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ACCIAIERIE DI TERNI: “UNA CRISI SENZA PRECEDENTI, IL GOVERNO DIA GARANZIE” - GORACCI (CU) ESPRIME PREOCCUPAZIONE PER “LE SORTI DI UN COMPARTO STRATEGICO E IRRINUNCIABILE PER L'UMBRIA E PER L'ITALIA”

Per il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) la vicenda della Ast di Terni rischia di assumere “i connotati di un colpo grave, pesantissimo, inferto all'Umbria e al Paese in un settore strategico irrinunciabile”. Goracci, nel chiedere alla presidente Marini di prendere posizione verso “una vicenda gravissima”, assicura il proprio sostegno “a tutte le iniziative di lotta che i lavoratori vorranno porre in essere”.
 07.01.2013 - 09:21
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CONSIGLIO REGIONALE (2): RINVIATA A MAGGIORANZA LA DISCUSSIONE DELLA MOZIONE SULL'AREA DI CRISI INDUSTRIALE COMPLESSA TERNI–NARNI – IL 6 AGOSTO LA CONFERENZA DEI PRESIDENTI DECIDERÀ UNA NUOVA DATA

L'Assemblea legislativa dell'Umbria ha deciso a maggioranza (15 sì, 2 no, 2 astenuti) di rinviare la discussione della mozione che auspica “l'attivazione, da parte della Giunta regionale, delle procedure per il riconoscimento, da parte del Governo nazionale, dello stato di crisi industriale complessa” per l'area di Terni e Narni. Il documento, a firma Stufara (Prc), Mariotti (Pd), Dottorini (Idv), Buconi (Psi) e Galanello (Pd), verrà portato nuovamente in Aula in una data che verrà individuata nell'ambito della Conferenza dei presidenti dei gruppi, convocata per mercoledì 6 agosto alla presenza di componenti della Giunta di Palazzo Donini.
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TK–AST TERNI: “LA SOSPENSIONE FINO AL 4 SETTEMBRE DELLE AZIONI ANNUNCIATE DALLA MULTINAZIONALE PUÒ RAPPRESENTARE UN PICCOLO SPIRAGLIO” - DE SIO (FD'I): “ISTITUZIONI FACCIANO PROPRIA PARTE”

Il consigliere regionale Alfredo De Sio (Fd'I) definisce “un piccolo spiraglio” l'annuncio da parte di ThissenKrupp di sospendere fino al 4 settembre le azioni contenute nel piano annunciato. E nel rimarcare come la presidenza italiana del semestre europeo rappresenti un elemento di forte interlocuzione (“le posizioni di partenza della multinazionale non possono rappresentare alcuna base per il confronto”), De Sio  invita tutte le istituzioni, a cominciare dal Governo nazionale, “ad approcciarsi con lo spirito di chi alza il livello della propria indisponibilità al piano presentato dalla multinazionale tedesca”.
 01.02.2011 - 17:30
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AMMORTIZZATORI SOCIALI: “CON LO SBLOCCO DEI FONDI DEL GOVERNO PER LA CASSA INTEGRAZIONE VERRANNO PAGATI I PRIMI QUATTRO MESI DEL 2014” - AUDIZIONE IN SECONDA COMMISSIONE DEL DIRIGENTE ROSSETTI

In Seconda Commissione consiliare audizione del dirigente regionale Luigi Rossetti  sulla cassa integrazione. Rossetti ha detto che da quando il Governo emanerà il nuovo decreto per lo sblocco dei fondi “la Regione sarà in grado di pagare in 20-25 giorni gli arretrati per i primi quattro mesi del 2014”. Ad oggi hanno fatto domanda 2279 imprese per 11301 lavoratori. L'impegno massimo previsto è di 33 milioni di euro. Per Rossetti “rispetto al passato sono aumentate le domande ma sono diminuite le ore di utilizzo”.
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CRISI IMS SPOLETO: “DALLA GIUNTA RASSICURAZIONI IMPORTANTI SU IMPEGNO ISTITUZIONI. TENERE ALTA L’ATTENZIONE, SOSTENERE I LAVORATORI E ACCOMPAGNARE LA RISTRUTTURAZIONE AZIENDALE” - NOTA DI CINTIOLI (PD)

Il consigliere regionale Giancarlo Cintioli (PD) commenta il voto di ieri con il quale l'Assemblea legislativa ha approvato una mozione da lui presentata, insieme al collega Franco Zaffini (Fd'I) sulla crisi della Ims di Spoleto. Cintioli parla di “rassicurazioni importanti arrivate dalla Giunta che, attraverso l'assessore Riommi, ha dato conto dell’attenzione che le istituzioni locali prestano alla grave crisi industriale che interessa le fonderie spoletine e il territorio di Spoleto. Il consigliere del PD ritiene che l’incertezza sul futuro del “gruppo Casti” desti “forte preoccupazione, inserendosi un contesto territoriale in forte difficoltà”.
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TK– AST TERNI: “UN DOCUMENTO SINTESI DELLA GRAVITÀ DEL MOMENTO. LO STATO SIA PROTAGONISTA A DIFESA DELLE ACCIAIERIE” - NOTA DI DE SIO (FD'I) DOPO IL VOTO DELL'AULA

Il consigliere regionale Alfredo De Sio (Fd'I) definisce la mozione approvata oggi dall'Aula circa la vertenza Ast di Terni e il piano industriale presentato dalla Thyssen Krupp nei giorni scorsi, un documento che “sintetizza la gravità del momento e chiede con determinazione di intervenire verso tutti gli attori senza rinunciare a riproporre il ruolo protagonista dello Stato a difesa delle acciaierie ternane”. Per De Sio bisogna “uscire da una deriva di politiche che per alcuni hanno avuto il solo obiettivo di capitalizzare 'danni collaterali' che si chiamano posti di lavoro, costo del lavoro , produzioni e salari”.
 21.05.2012 - 11:41
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CONSIGLIO REGIONALE (9): CIG IN DEROGA E MOBILITÀ: “SBLOCCARE FONDI E STANZIARNE DI NUOVI. NO A 'STRAVOLGIMENTO CRITERI'” - ASSEMBLEA APPROVA MOZIONE DI MARIOTTI, SMACCHI, GALANELLO E CINTIOLI (PD)

L'Assemblea legislativa dell'Umbria ha approvato all'unanimità una mozione proposta dai consiglieri  Mariotti, Smacchi, Galanello e Cintioli (PD) sulla questione relativa alla cassa integrazione in deroga e mobilità. In particolare si chiede di sbloccare le risorse per consentire il pagamento della cassa integrazione per tutte le richieste già avanzate per l'anno in corso; stanziare le somme necessarie per tutto il 2014; contrastare ogni tentativo di stravolgere i criteri per l'utilizzo della cig in deroga e mobilità riducendone i livelli di tutela per i circa 11.500 lavoratori umbri coinvolti. Realizzare infine un fronte unitario tra le Regioni che impedisca la riduzione dei beneficiari dei trattamenti di Cig in deroga e mobilità. Quest'ultimo punto è stato aggiunto con un emendamento del consigliere Stufara (Prc-Fds).
 31.05.2013 - 15:32
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TK – AST TERNI: “DAL NO AL PIANO DI THYSSEN ALL'INTERVENTO PUBBLICO IN AST: ADESSO IL GOVERNO FACCIA IL SUO” - NOTA DI STUFARA (PRC-FDS) A MARGINE DELL'APPROVAZIONE DI UNA MOZIONE SULLA VERTENZA

Per il capogruppo regionale di Rifondazione comunista, Damiano Stufara, l'atto approvato oggi dall'Assemblea legislativa sulla vertenza Ast “conferma l'unanime rifiuto del business plan di Thyssen, che rappresenta un autentico disegno di dismissione del sito siderurgico ternano”. Stufara, nel rimarcare come in questi giorni di mobilitazione dei lavoratori, “la dirigenza aziendale non ha fatto altro che aggravare la propria condotta unilaterale, disconoscendo gli accordi per la gestione della cassa integrazione ordinaria e disponendo una fermata degli impianti nel mese di agosto, funzionale all'attuazione del piano”, auspica, come chiesto dalla Regione, che “il Governo italiano avanzi anche un 'Piano B', che veda la politica recuperare un ruolo effettivo nell'economia del Paese nei settori strategici”.