Economia/lavoro
DANNI FAUNA SELVATICA: “UNA POLIZZA COSTOSISSIMA E GESTITA IN MODO NON TRASPARENTE” - CIRIGNONI (MISTO) DENUNCIA L'INCREMENTO DEL COSTO DEL NUOVO CONTRATTO E PROPONE L'ALTERNATIVA DELL'AUTOASSICURAZIONE
Il consigliere regionale Gianluca Cirignoni (gruppo Misto) critica l'Esecutivo di Palazzo Donini per la gestione dell'assicurazione che copre i danni prodotti dalla fauna selvatica ai veicoli e alle persone. Per Cirignoni il nuovo contratto sarebbe ancora più oneroso per la Regione Umbria, che avrebbe operato “una gestione non trasparente” e non avrebbe risposto ad una apposita interrogazione depositata due anni fa. Andrebbe inoltre riconsiderata l'ipotesi della “autoassicurazione del rischio, visto che comunque i danni pur essendo assicurati sono pagati comunque dalla Regione”.
SVILUPPO E OCCUPAZIONE: 65 MILIONI DI EURO PER IL PIANO ANNUALE. OLTRE 22 MILIONI PER IL PROGRAMMA 'GARANZIA GIOVANI' – I CONTENUTI DEI DUE DOCUMENTI ILLUSTRATI IN SECONDA COMMISSIONE
Ammontano a 65 milioni di euro le risorse previste dalla Regione Umbria per l'innovazione e le politiche attive del lavoro, destinate a promuovere il riposizionamento del sistema produttivo regionale verso una più avanzata capacità innovativa e di internazionalizzazione, a sostenere la propensione all'investimento delle imprese e a mitigare gli effetti negativi della crisi sulle fasce più deboli. Questi i punti centrali del Piano annuale regionale per lo sviluppo e l'occupazione illustrati in Seconda Commissione dal dirigente regionale Luigi Rossetti, che ha anche relazionato, su richiesta del consigliere regionale Oliviero Dottorini (Idv), circa il programma “Garanzia Giovani”.
IMU AGRICOLA: “SULL’UMBRIA SI ABBATTE ORA ANCHE L'IMPOSTA SUI TERRENI. COLPITI GRAN PARTE DEI COMUNI DELLA FASCIA APPENNINICA, IL TERRITORIO DI FOLIGNO E BUONA PARTE DELLA VALNERINA” - NOTA DI SMACCHI (PD)
Il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) esprime “forte disappunto” per la decisione del Tar del Lazio che ha deciso di non confermare la sospensiva del decreto che fissa il pagamento dell’Imu per i terreni agricoli, e sollecita l'intervento del Governo e della Regione Umbria. Smacchi rileva che l'obbligo dell'imposta colpirà gran parte dei Comuni della fascia appenninica, Foligno, con gran parte del territorio montano e una buona parte della Valnerina.
EX MERLONI: "RIVEDERE I CRITERI DI ACCESSO AI FINANZIAMENTI DELL'ACCORDO DI PROGRAMMA. VALORIZZARE LE POTENZIALITÀ DI 'GARANZIA GIOVANI'” - NOTA DI SMACCHI (PD)
Il consigliere regionale Andrea Smacchi (Partito democratico), commenta positivamente il summit sulla ex Merloni che vedrà allo stesso tavolo, il 29 gennaio, le Regioni Umbria e Marche, i sindacati e le parti sociali. Secondo Smacchi per affrontare la “sofferenza occupazionale che colpisce 137 mila umbri sarà necessario fare ricorso a tutti gli strumenti messi a disposizione dai livelli istituzionali”, valorizzando anche le potenzialità di 'Garanzia Giovani'.
FONTECCHIO RESORT: “IL FALLIMENTO È L'ESEMPIO DELL’INCAPACITÀ DI GIUNTA E SVILUPPUMBRIA DI COLLABORARE AL RILANCIO DEL TESSUTO PRODUTTIVO LOCALE” - NOTA DI LIGNANI MARCHESANI (FDI)
Il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Fratelli d'Italia) commenta il fallimento della Fontecchio Resort come “l'esempio evidente dell’incapacità della Giunta e di Sviluppumbria di collaborare al rilancio del tessuto produttivo locale”. Secondo Lignani Marchesani adesso “la politica deve fare la sua parte pianificando fin da subito un piano di rilancio che serve non solo alla proprietà, ma all’intera Alta Valle del Tevere”.
VERTENZA TRAFOMEC: “PREOCCUPAZIONE PER LO SLITTAMENTO DELL'INCONTRO. NECESSARIO FARE PRESTO E BENE” - NOTA DI GORACCI (COMUNISTA UMBRO)
Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) interviene in emerito alla vicenda Trafomec, rilevando che si tratta di “una realtà industriale sulla cui strategicità sono scorsi fiumi di parole, non sempre corroborati da fatti”. Per Goracci è necessario che la Regione Umbria “ponga sui tavoli deputati alla risoluzione della vicenda dei punti fermi invalicabili, in ordine all'avvenire dell'azienda e al destino dei lavoratori”.
TATUAGGI E PIERCING: “TUTELARE SALUTE CONSUMATORI CON ADEGUATA FORMAZIONE DEGLI OPERATORI E GARANZIE IGIENICO-SANITARIE” - UNA PROPOSTA DI LEGGE DI MONACELLI (UDC)
Il capogruppo regionale dell'Udc, Sandra Monacelli ha presentato una proposta di legge regionale che mira a disciplinare l'attività degli operatori che praticano tatuaggi e piercing, allo scopo di tutelare la salute dei consumatori, garantendo un'adeguata formazione degli addetti e l'idoneità igienico-sanitaria delle strutture in cui essi operano. L'iniziativa legislativa, come spiega Monacelli, va a colmare il vuoto legislativo dell'Umbria su questa delicata attività: “l'Umbria, infatti, non si è dotata ancora di una legge ad hoc che sancisca i princìpi enunciati nelle Linee guida ministeriali”.








