Economia/lavoro

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ECONOMIA: “LA REGIONE SI DISINTERESSA DELLE EVOLUZIONI DEL SISTEMA SIDERURGICO” – NOTA DI NEVI (FI) “TUTELARE LA PRODUZIONE A TERNI”

Il capogruppo regionale di Forza Italia, Raffaele Nevi, torna sulle acciaierie di Terni, sottolineando che “a livello nazionale ed europeo ci sono evoluzioni importanti che interessano il nostro sistema industriale, in particolare la siderurgia, di cui la Regione si disinteressa bellamente”. Per Nevi “la presidente Marini deve alzare la voce con il Governo per tutelare la produzione a Terni”.
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LAVORO: “MENTRE IL CENTRO ITALIA CRESCE L'UMBRIA CALA ANCORA DI 3000 UNITÀ. MA LA REGIONE ISTITUISCE UN ALTRO SUPER DIRIGENTE” - RICCI (RP ) SUI DATI ISTAT SECONDO TRIMESTRE 2017

Il consigliere regionale Claudio Ricci (Rp) commenta i dati Istat relativi al mercato del lavoro nel secondo trimestre 2017 rilevando che “il Centro Italia, come la media italiana, torna a crescere, tranne l'Umbria che cala ancora di 3mila unità”. Per Ricci, di fronte a questa “grave situazione, con la povertà che ormai sfiora il 12 per cento della popolazione, la maggioranza pensa solo alla 'spartizione' del potere e arriva in Aula, con tanto di disegno di legge, un nuovo super dirigente”.
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PROGETTO LAVORO: “LA MIA MOZIONE DISCUSSA IN AULA IN MANIERA PROFICUA. BENE RINVIO IN COMMISSIONE, MA NO A DEPOTENZIAMENTO CONTENUTI E RITARDI” - NOTA DI SOLINAS (MISTO-MDP)

Il consigliere regionale Attilio Solinas (Misto-MdP) esprime “soddisfazione” per la prima discussione in Aula della sua mozione “Progetto per il lavoro”, una questione da lui ritenuta “assolutamente prioritaria”. Il presidente del gruppo Misto-MdP spiega di aver accettato per “lealtà nei confronti della maggioranza di trasmettere la mozione alla commissione consiliare competente allo scopo di approfondire la discussione”, ma di non avere intenzione di “consentire un depotenziamento o un ritardo nella trattazione dell'atto.
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ECONOMIA: “MAGGIORE ATTENZIONE PER LA FABBRICA D'ARMI DI TERNI” – NOTA DI FIORINI (LN)

Il capogruppo regionale della Lega nord, Emanuele Fiorini, chiede “maggiore attenzione nei riguardi della Fabbrica d’Armi di Terni che, vede messe a rischio sia le proprie funzioni operative che i livelli occupazionali”. Per Fiorini “nell’ambito dell’operazione di salvaguardia e valorizzazione dei poli di mantenimento di armi avviata dal Ministero della Difesa è indispensabile che Regione Umbria e Comune di Terni si attivino affinché il polo ternano rientri nel complesso generale di interventi”.
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LAVORI D'AULA (5): RINVIATA IN COMMISSIONE LA MOZIONE “PROGETTO PER IL LAVORO” DI INIZIATIVA DEL CONSIGLIERE SOLINAS (MISTO-MDP)

L'Aula di Palazzo Cesaroni ha deciso il rinvio in Commissione (8 favorevoli, Pd-Mdp e 6 contrari, FI, Lega, M5S, Ricci-Rp) della mozione “Progetto per il lavoro” presentata dal consigliere Attilio Solinas (MdP), che impegna la Giunta a “mettere in atto un complesso di iniziative legislative e di governo finalizzate a promuovere un 'Progetto per il lavoro'”.
 17.07.2014 - 13:28
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LAVORI D'AULA (3): APPROVATA MOZIONE UNITARIA PER LA TUTELA DELLA PRODUZIONE DELL'ACCIAIO NAZIONALE E DELLA CERAMICA

L'Aula di Palazzo Cesaroni ha approvato una mozione che impegna la Giunta regionale ad “attivarsi con urgenza in sede governativa e attraverso il Comitato delle Regioni con sede a Bruxelles per sostenere la posizione del Parlamento europeo, nei confronti della Commissione Juncker, nella definizione di un nuovo regolamento anti-dumping, ai fini della tutela della produzione nazionale, a partire dall'acciaio e dalla ceramica”.
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LAVORI D'AULA (1): NORME PER LA RICERCA, LA COLTIVAZIONE E L'UTILIZZO DELLE ACQUE MINERALI NATURALI, DI SORGENTE E TERMALI – APPROVATO L'AUMENTO DELLE QUOTE DEL CANONE SPETTANTE AI COMUNI

L'Aula di Palazzo Cesaroni ha approvato all'unanimità la proposta di legge sulla redistribuzione ai Comuni dei canoni concessori relativi allo sfruttamento delle acque minerali. La quota dei diritti annuali destinata ai Comuni per la salvaguardia e la tutela delle risorse idriche, nonché per la valorizzazione e la riqualificazione ambientale dei territori interessati, andrà da un minimo del 30 ad un massimo del 40 per cento.