Vuol essere un atto di omaggio ad un protagonista del suo tempo, ma anche un contributo alla ricomposizione di alcune vicende della storia dell'Umbria a cavallo tra fine '800 e primi del '900, il libro “Ferdinando Cesaroni. La strategia del ragno: vicende e opere in Umbria” che è stato presentato oggi a Perugia, nella Sala Brugnoli di Palazzo Cesaroni, sede dell'Assemblea legislativa regionale. Dopo i saluti della presidente dell'Assemblea legislativa, Donatella Porzi e dell'assessore alla cultura del Comune di Perugia, Maria Teresa Severini, contenuti del libro sono stati illustrati dal curatore dell'edizione Luciano Giacchè, dal Soprintendente archivistico e bibliografico dell’Umbria e delle Marche, Mario Squadroni e da Erminia Irace, docente di Storia moderna all'Università di Perugia. Hanno preso parte all'evento alcuni discendenti, pronipoti di Ferdinando Cesaroni: Alberto e Federico Cesaroni Venanzi, Ferdinando Bellier, Anna Polidori.