Caccia/pesca

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CACCIA: “PER LO STORNO DIFFORMITÀ DI TRATTAMENTO VERSO I CACCIATORI UMBRI” – INTERPELLANZA DI CIRIGNONI (LEGA NORD) PER CHIEDERE CHIARIMENTI SULLA SITUAZIONE

Il capogruppo della Lega Nord, Gianluca Cirignoni ha presentato una interpellanza nella quale chiede di conoscere le motivazioni che hanno reso possibile la caccia alla specie storno nella provincia di Terni, contrariamente a quanto previsto per quella di Perugia. Per Cirignoni “in un periodo, come questo, di crisi economica, l’Amministrazione provinciale perugina ha perso una buona occasione per rendere un efficace servizio all’agricoltura e agli agricoltori”.
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CALENDARIO VENATORIO: ASSOCIAZIONI DIVISE SU PREAPERTURA E SPECIE CACCIABILI, MA SOLO IN PROVINCIA DI PERUGIA – A PALAZZO CESARONI AUDIZIONE DELLA III COMMISSIONE CHE DOMANI ESPRIMERÀ IL PARERE

Un'affollata audizione sul Calendario venatorio umbro, tenutasi a Palazzo Cesaroni su iniziativa della terza Commissione consiliare, ha messo in evidenza che mentre le associazioni della provincia di Terni hanno espresso un unanime parere favorevole, in provincia di Perugia persistono divisioni sui tempi di apertura e sulle specie da cacciare. La Commissione, presieduta da Massimo Buconi esprimerà domani il parere sull'atto, “per consentire l'approvazione definitiva della Giunta prima dell'entrata in vigore delle restrizioni imposte dalla normativa comunitaria.  
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CACCIA: “BASTA DEMAGOGIA SUL MONDO VENATORIO, CHE PRODUCE UN FATTURATO ANNUO DI OLTRE UN MILIARDO DI EURO” – ROSI (PDL) CRITICA IL MINISTRO BRAMBILLA

Il consigliere regionale Maria Rosi (Pdl) critica quella che definisce la “boutade” del ministro Brambilla sulla caccia: con un fatturato annuo che supera il miliardo di euro, il turismo venatorio, secondo la Rosi, dovrebbe essere incentivato, lasciando stare la demagogia e ricordandoci che i cacciatori sono le sentinelle del territorio che monitorano con attenzione le nostre campagne.
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PESCA ED ACQUACOLTURA IN UMBRIA: SOSTEGNO AL REDDITO DEI 118 PESCATORI PROFESSIONISTI E PREMI PER INVOGLIARE I GIOVANI - IL CONSIGLIO HA APPROVATO ALL’ UNANIMITÀ IL PIANO 2009-2014

Il Piano regionale per la pesca professionale e per l’acquacoltura, valido per sei anni, dal 2009 al 2014, è stato approvato a voti unanimi dal Consiglio regionale. Il documento, illustrato in aula da Mara Gilioni, stanzia 140mila euro per l’anno in corso e prevede di erogare sostegni finanziari ai pescatori professionisti nei periodi di malattia o di fermo pesca obbligatorio; ma anche di incentivare i giovani ad avvicinarsi ad una professione in forte declino, proprio per mancanza di ricambio generazionale. Il piano detta norme ed assegna contributi anche al settore della acquacoltura, particolarmente attivo in Valnerina.