Ambiente

 05.10.2010 - 15:19
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CONSIGLIO REGIONALE (5): CONCLUSO IL DIBATTITO SULLE MOZIONI RELATIVE ALLA ZOOTECNIA NELLA ZONA DI MARSCIANO – GLI INTERVENTI

Ha preso il via, nell'Aula di Palazzo Cesaroni, il dibattito sulle 3 mozioni presentate da Prc e Idv, Chiacchieroni (Pd), Buconi (Socialisti) sul futuro della zootecnia in Umbria e sulla situazione ambientale della zona di Marsciano. I primi interventi del pomeriggio sono stati dei consiglieri: Mantovani (Pdl), Dottorini (Idv), Zaffini (Fli), Cirignoni (Lega), Silvano Rometti (assessore), Monacelli (Udc), Goracci (Prc), Carpinelli (Pdci), Bottini (Pd),  Cecchini (assessore).
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CONSIGLIO REGIONALE (4): “REDIGERE UN PIANO ORGANICO PER LA ZOOTECNIA UMBRA SECONDO CRITERI DI SOSTENIBILITÀ E AD ADOTTARE LINEE GUIDA PER GLI ALLEVAMENTI SUINICOLI ED AVICOLI” - PRESENTATA IN AULA LA MOZIONE DI BUCONI (SOCIALISTI)

Il capogruppo regionale dei “Socialisti e riformisti per l’Umbria”, Massimo Buconi, ha presentato all'Assemblea regionale una mozione sulle azioni a sostegno della zootecnia umbra e le questioni relative all’attività suinicola e al biodigestore di Olmeto di Marsciano. Per Buconi è necessario “individuare politiche organiche per l'importante comparto dell’agricoltura umbra, per favorirne uno sviluppo, sostenibile ed ambientalmente compatibile”.
 05.10.2010 - 15:19
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CONSIGLIO REGIONALE (3): “RIATTIVARE L'IMPIANTO DI OLMETO E LASCIARE ALLE SINGOLE IMPRESE LA SCELTA DELLO STRUMENTO E DELLA TECNOLOGIA DI DEPURAZIONE DA ATTIVARE” - PRESENTATA IN AULA LA MOZIONE DI CHIACCHIERONI (PD)

Il consigliere regionale Gianfranco Chiacchieroni (Pd) ha presentato in Aula la mozione relativa alla “situazione ambientale ed economica nel Comune di Marsciano, anche in riferimento al fiume Genna, in relazione al trattamento dei reflui derivanti da attività zootecnica, per il miglioramento e la valorizzazione della suinicultura”. Per Chiacchieroni la fertirrigazione non ha provocato l'inquinamento del torrente Genna e neppure la contaminazione dei pozzi, mentre non è stato verificato alcuno sversamento abusivo nei laghetti collinari di Papiano e Sant'Elena e “le problematiche al momento esistenti sono perciò conseguenze dovute a limiti tecnologici, sussistenti al momento della costruzione dell'impianto di Olmeto, nonché all'evoluzione della stessa legislazione in materia di ambiente”.
 05.10.2010 - 15:19
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CONSIGLIO REGIONALE (2): “PUNTARE ALLA ZOOTECNIA SOSTENIBILE, SUPERARE LA SOCCIDA, CHIUDERE IL BIODIGESTORE” - STUFARA PRESENTA IN AULA LA MOZIONE DI PRC E IDV

Il capogruppo regionale di Rifondazione comunista, Damiano Stufara, ha presentato in Aula la mozione sulle “Criticità ambientali del territorio del Comune di Marsciano”, presentata dal Prc e successivamente sottoscritta da Dottorini e Brutti dell'Idv. Nel documento si auspica il superamento del sistema della soccida, la chiusura del biodigestore di Olmeto, il raggiungimento di una zootecnia sostenibile, la delocalizzazione degli allevamenti incompatibili con i centri abitati e la bonifica delle acque del torrente Genna.
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ZOOTECNIA: “REDIGERE RAPIDAMENTE UN PIANO ORGANICO PER LA ZOOTECNIA UMBRA SECONDO CRITERI DI SOSTENIBILITÀ E AD ADOTTARE LINEE GUIDA PER GLI ALLEVAMENTI SUINICOLI ED AVICOLI” - UNA MOZIONE DI BUCONI (SOCIALISTI)

Il presidente del gruppo consiliare “Socialisti e riformisti per l’Umbria”, Massimo Buconi, ha presentato una mozione sulle azioni a sostegno della zootecnia umbra e le questioni relative all’attività suinicola e al biodigestore di Olmeto di Marsciano. Per Buconi è necessario “individuare politiche organiche per l'importante comparto dell’agricoltura umbra, per favorirne uno sviluppo, sostenibile ed ambientalmente compatibile”.
Gianfranco Chiacchieroni
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BIODIGESTORE OLMETO: “RIATTIVARE L'IMPIANTO E LASCIARE ALLE SINGOLE IMPRESE LA SCELTA DELLO STRUMENTO E DELLA TECNOLOGIA DI DEPURAZIONE DA ATTIVARE” - UNA MOZIONE DI CHIACCHIERONI (PD)

Il consigliere regionale del Pd Gianfranco Chiacchieroni ha presentato una mozione relativa alla “situazione ambientale ed economica nel Comune di Marsciano, anche in riferimento al fiume Genna, in relazione al trattamento dei reflui derivanti da attività zootecnica, per il miglioramento e la valorizzazione della suinicultura”. Per Chiacchieroni la fertirrigazione non ha provocato l'inquinamento del torrente Genna e neppure la contaminazione dei pozzi, mentre non è stato verificato alcuno sversamento abusivo nei laghetti collinari di Papiano e Sant'Elena e “le problematiche al momento esistenti sono perciò conseguenze dovute a limiti tecnologici, sussistenti al momento della costruzione dell'impianto di Olmeto, nonché all'evoluzione della stessa legislazione in materia di ambiente”.
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ZOOTECNIA: “UNA GRANDE OPPORTUNITÀ PER L’ECONOMIA LOCALE MA NESSUNA MEDIAZIONE SUI PARAMETRI AMBIENTALI” – BUCONI (PSI) HA INCONTRATO IL COMITATO DEI CITTADINI DI OLMETO

Il capogruppo del Psi, Massimo Buconi ha incontrato ieri sera ad Olmeto il Comitato dei cittadini ai quali e, pur manifestando comprensione e riconoscendo legittimità alle ragioni addotte dai residenti della valle interessata dalla questione del biodigestore, ha ribadito, come ha fatto nel corso della mattinata di ieri in seconda Commissione, che la zootecnia non deve essere vista come un problema, ma come una grande opportunità per l’economia locale”. Buconi ha comunque assicurato che non ci sarà spazio di discussione sui parametri ambientali da rispettare per lo smaltimento dei reflui.
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RACCOLTA DIFFERENZIATA: “LA GIUNTA REGIONALE RIFERISCA SULLE FALLIMENTARI PERCENTUALI E SULLE PROSPETTIVE INATTUABILI DEL PIANO RIFIUTI” – NOTA DI DE SIO (PDL)

Il consigliere regionale Alfredo De Sio (PdL) commenta, in una nota, i dati forniti dall’Ispra e resi noti dall’Arpa sulle “fallimentari” percentuali di raccolta differenziata raggiunte in Umbria. Per questo, l’esponente del PdL chiama la Giunta regionale a riferire in Aula sulle “prospettive inattuabili” del Piano regionale dei rifiuti. Convinto che in questo modo “non si potranno mai raggiungere gli obiettivi prefissati”, De Sio evidenzia come “il progressivo esaurimento del sistema delle discariche e la mancata chiarezza in ordine alla chiusura del ciclo nei diversi Ambiti rischia di far precipitare l’Umbria in una emergenza che sembra, a questo punto, più ricercata che temuta”.
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RACCOLTA DIFFERENZIATA: “L'UMBRIA ULTIMA PER RACCOLTA DIFFERENZIATA: SECONDO UN INDAGINE DEL “CORRIERE DELLA SERA” NESSUN COMUNE SOPRA IL 50 PER CENTO” - NOTA DI LIGNANI MARCHESANI (PDL)

Il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Pdl) sottolinea il “triste primato per il cuore verde d’Italia, l'unica regione che non registra alcun Comune con una percentuale superiore al 50 per cento nella raccolta differenziata dei rifiuti. Lignani evidenzia che “l’Umbria sconta anni di ritardi” e necessità ora di un “contesto impiantistico che sappia coniugare sostenibilità ambientale, abbassamento delle tariffe e sviluppo economico”.