Ambiente

 24.10.2012 - 11:21
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PARCHI: “AREE DA VALORIZZARE ATTRAVERSO I PIANI DI GESTIONE CHE LA REGIONE STA PREDISPONENDO CON L'UNIVERSITÀ” - IN II COMMISSIONE AUDIZIONE CON IL RESPONSABILE REGIONALE DELLE AREE PROTETTE

Nella riunione odierna della Seconda Commissione si è parlato dei 7 Parchi umbri (sei regionali ed uno nazionale). Lo ha fatto il responsabile regionale del Servizio aree protette, Paolo Papa, invitato in proposito dal presidente Chiacchieroni. Tra i passaggi più importanti dell'audizione, la notizia che la Regione, insieme all'Università, sta predisponendo una convenzione per la messa a punto dei Piani di gestione, strumento indispensabile per l'organizzazione dei Parchi e per l'individuazione del loro soggetto gestore. Un passaggio propedeutico alla riperimetrazione delle aree contigue, in ottemperanza ad una apposita legge, a firma Smacchi (Pd) Buconi (Psi) e Lignani Marchesani (Fd'I), approvata dall'Aula nel luglio 2012.
 21.05.2012 - 11:41
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ACQUA TIONE: “LAVORATORI DENUNCIANO AZIONI RIMOZIONE LINEA DI IMBOTTIGLIAMENTO. GIUNTA INTERVENGA PER SCONGIURARE CHIUSURA STABILIMENTO” - NOTA DI GALANELLO (PD) E STUFARA (PRC)

I consiglieri regionali  Fausto Galanello (Partito democratico) e Damiano Stufara (Partito della rifondazione comunista) esprimono solidarietà ai lavoratori che stanno presidiando lo stabilimento della Tione acque minerali. Galanello e Stufara chiedono alla Giunta regionale di intervenire sulla proprità per fermare le “azioni di smobilitazione e riavviare possibili trattative che scongiurino la chiusura stabilimento”.
 24.10.2012 - 11:21
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VIGILANZA E CONTROLLO: IL COMITATO DI MONITORAGGIO INCONTRA IL PRORETTORE DELL'UNIVERSITÀ SULLA CONVENZIONE REGIONE-ATENEO – AUDIZIONI CON ARPA, ATER, AUR E CPO

Il Comitato per il monitoraggio e la vigilanza sull'amministrazione regionale ha incontrato il prorettore dell'Università di Perugia per fare il punto sulla Convenzione fra la Regione e l'ateneo. A seguire, nell'ambito del monitoraggio sugli enti dipendenti dalla Regione, sono stati ascoltati  i responsabili di Arpa (Agenzia regionale per l'ambiente), Ater (Agenzia territoriale per l'edilizia residenziale), Aur (Agenzia Umbria ricerche) e Centro pari opportunità.
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RIFIUTI: “A COSA È SERVITO LO STUDIO SUL TERMOVALORIZZATORE COMMISSIONATO DALL'ATI 2?” - ZAFFINI (FD'I), CON UNA INTERROGAZIONE, CHIEDE ANCHE “SE QUEI DATI POTRANNO ORIENTARE LA CHIUSURA DEL CICLO”

Il capogruppo di Fratelli d'Italia all'Assemblea legislativa dell'Umbria, Franco Zaffini, ha presentato una interrogazione a risposta immediata all'Esecutivo regionale per avere chiarimenti circa lo studio sull'aggiornamento del Piano rifiuti commissionati dall'Ambito territoriale integrato n.2. Zaffini chiede di sapere quali siano i risultati dello studio e se l'attività di approfondimento sia stata adeguata alla nuova previsione, che esclude la costruzione di un termovalorizzatore.
 18.09.2010 - 09:50
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AMBIENTE: “QUALI MISURE DI RISANAMENTO PER IL TORRENTE CAMIGNANO DI GUBBIO” - INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA DI GORACCI (CU)

Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Cu) interroga la Giunta per sapere “se vi sia l’intenzione di attuare delle misure concrete e rapide rispetto alla pulizia ed al complessivo risanamento dei tratti maggiormente compromessi del torrente Camignano di Gubbio”, rimarcando che “l'assenza di un adeguato intervento per una corretta regimazione delle acque nei pressi di Ponte d'Assi ha già causato e rischia ancor più di causare, in caso di precipitazioni abbondanti, gravi pericoli per persone e cose”.
 21.05.2012 - 11:41
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CONSIGLIO REGIONALE (2) – RIFIUTI: RESPINTA LA MOZIONE FAVOREVOLE ALL'UTILIZZO DEL CSS NEI CEMENTIFICI E NELLE CENTRALI ELETTRICHE

Respinta, con 19 voti contrari e 9 favorevoli, la mozione presentata dall'opposizione (firmatari Zaffini, Fd'I, Nevi, FI e Monacelli, Udc) che chiedeva alla Giunta, “in base alle modifiche apportate al quadro normativo nazionale, di rivedere il piano regionale dei rifiuti, con particolare riferimento all'utilizzo del combustibile da rifiuti (Css) nei cementifici e nelle centrali elettriche in possesso di autorizzazione integrata ambientale”.
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PIANO RIFIUTI: “CENTROSINISTRA SPACCATO, MAGGIORANZA SCHIAVA DELLA SINISTRA RADICALE” - NOTA DI NEVI (FI)

Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Raffaele Nevi, commenta l'esito del voto sulla mozione relativo al combustibile da rifiuti. Per Nevi l'Assemblea legislativa ha perso un'occasione importante di intervenire su una questione di assoluta priorità a causa “dell’ideologia della sinistra radicale.
 21.05.2012 - 11:41
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PIANO RIFIUTI: “ADEGUAMENTI ENTRO GIUGNO, IMPRESCINDIBILE UNA SOLUZIONE DI CHIUSURA DEL CICLO: SUPERATA L'IDEA DEL TERMOVALORIZZATORE” - MOZIONE DI LOCCHI (PD) E BUCONI (PSI)

I capigruppo del Partito democratico e del Partito socialista alla Regione Umbria, Renato Locchi e Massimo Buconi hanno presentato una mozione che impegna la Giunta regionale a presentare un adeguamento dell'attuale Piano regionale dei rifiuti entro il prossimo mese di  giugno. All'interno del documento, i due esponenti della maggioranza chiedono sia contenuta “la soluzione più idonea ad assicurare la chiusura del ciclo”. Si invita poi la Giunta regionale a prendere in considerazione la possibilità di adeguare uno o più impianti esistenti di selezione e trattamento per l'eventuale produzione di Css-combustibile, e si sottolinea la necessità che nelle scelte si tenga conto anche dell'esito del percorso partecipativo già avviato con i sindaci dell'Umbria.
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GESENU: “SUL TAVOLO DELLA PRESIDENZA 'IL NUOVO CHE AVANZA'” - MONNI (NCD) “CHI HA CONDOTTO LA SOCIETÀ ALLO SFASCIO ECONOMICO ED A SITUAZIONE FINANZIARIA DRAMMATICA HA ANCORA POTERE DECISIONALE”

Il consigliere regionale Massimo Monni (Ncd) si dice preoccupato perché chi continua ad avere potere decisionale in Gesenu  “ha gestito la società conducendola allo sfascio economico e ad una situazione finanziaria drammatica”. Facendo riferimento alla conferenza stampa dei vertici dell'Azienda, dove è stata descritta “una situazione economica in 'discreta salute', con un piano industriale in arrivo e degli investimenti cospicui all'orizzonte'”, Monni si chiede “quale cambiamento ci si può aspettare o quale strategia verrà adottata per la 'rinascita' dell'azienda”. E soprattutto “chi tirerà fuori i soldi per l'aumento del capitale di cui si parla?”.