Ambiente

 31.05.2013 - 15:32
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AMBIENTE: “RENDERE NOTI E ACCESSIBILI I RISULTATI DEL MONITORAGGIO SULLA DIOSSINA NEL SITO TERNI-PAPIGNO E NELL'AREA DELL'INCENDIO DI VASCIGLIANO” - STUFARA (PRC-FDS) INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE

Il capogruppo regionale di Rifondazione comunista-Fds Damiano Stufara, con una interrogazione di question time, chiede alla Giunta di rendere “noti e facilmente accessibili” i dati relativi al monitoraggio per la ricerca delle diossine negli alimenti di origine animale nel Sito di interesse nazionale (Sin) di Terni e Papigno e nell’area dell’incendio di Vascigliano di Stroncone. Stufara sottolinea la necessità di informare la popolazione sugli eventuali provvedimenti da adottare per la prevenzione sanitaria ed ambientale.
 14.11.2012 - 15:52
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EOLICO: “NO ALL'IMPIANTO SUL MONTE PEGLIA. OPERAZIONE SPECULATIVA CHE DEVASTA L'AMBIENTE ” - DE SIO (FD'I) “GIUNTA REGIONALE DICA COSA VUOLE FARE”

Il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Alfredo De Sio, si dice contrario alla realizzazione dell'impianto eolico sul monte Peglia “che devasta l'ambiente” e denuncia un “approccio superficiale e disattento” nella gestione del problema. Secondo De Sio si tratta di un'operazione “esclusivamente speculativa che va fermata dalle autorità competenti” e sulla quale la Giunta regionale deve dire “con chiarezza cosa vuole fare e agire tempestivamente”.
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EOLICO: “VOGLIONO DEVASTARE IL MONTE PEGLIA CON 18 TORRI ALTE 150 METRI L'UNA” - INTERROGAZIONE DI BRUTTI (IDV) SUL MAXI IMPIANTO NELL'ORVIETANO

Il consigliere regionale dell'Italia dei Valori, Paolo Brutti, denuncia in un'interrogazione il progetto di un maxi impianto eolico nell'orvietano con 18 torri alte 150 metri l'una che “devasterebbe il Monte Peglia”. Secondo Brutti “serve un'immediata risposta delle istituzioni, a cominciare dalla Giunta regionale”, visto che il piano va avanti nonostante le assicurazioni di inserire la zona “nelle aree non idonee agli insediamenti industriali”.
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RIFIUTI: “LA VICENDA GESENU RISCHIA DI PRECIPITARE NEL CAOS” - NOTA DI VALENTINO (FORZA ITALIA) “TROPPA SUPERFICIALITÀ. SERVE DIRIGENZA PIÙ SNELLA E LA TUTELA DEI LAVORATORI”

Il consigliere regionale di Forza Italia, Rocco Valentino, denuncia che la vicenda Gesenu “rischia di precipitare nel caos, perché gestita con troppa superficialità”. Secondo Valentino “i crediti non riscossi, il peggioramento del servizio di raccolta rifiuti nel centro di Perugia, i dipendenti con meno soldi in busta paga, gli stipendi garantiti fino a giugno dimostrano che la Gesenu è stata considerata solo come serbatoio di voti per la sinistra”. Per la concessione del prestito di 5-6 milioni di euro “Gesenu si deve adeguare alle regole di mercato e dotarsi di una dirigenza più snella, tutelando i lavoratori”.
 24.10.2012 - 11:21
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AMBIENTE: “INTERVENTI STRUTTURALI E AZIONI DI CONTROLLO E MONITORAGGIO DEI CORSI D'ACQUA” - IN SECONDA COMMISSIONE AUDIZIONE DEL COMITATO PER LA DIFESA DELL'ACQUA E DELL'ARIA DI BEVAGNA

Audizione, in Seconda Commissione, del Comitato per la difesa dell'acqua e dell'aria di Bevagna che ha auspicato interventi strutturali e azioni di controllo e monitoraggio  dell'asta fluviale del Marroggia-Teverone-Timia. Rimarcando il grado di inquinamento che raggiunge i livelli più alti proprio a Bevagna, dove i corsi d'acqua in questione confluiscono, i rappresentanti del Comitato hanno evidenziato alla Commissione la latitanza delle istituzioni, soprattutto quelle locali. La Commissione ha preso l'impegno di approfondire la questione attraverso audizioni con tutti i soggetti interessati.
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RIFIUTI: “L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI UMBERTIDE PREFERISCE POLEMIZZARE PIUTTOSTO CHE FARE CHIAREZZA SULLA GESTIONE DEL SERVIZIO IN CITTÀ” - NOTA DI LIGNANI MARCHESANI (FD'I)

Il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Fratelli d'Italia) critica la Giunta comunale di Umbertide per la “piccata” replica ad una sua interrogazione relativa alla gestione del servizio di raccolta dei rifiuti. Per Lignani Marchesani i due mesi previsti per il passaggio da Gesenu a Sogepu “per verificare le carte” sono troppi, dato che in situazioni analoghe la transazione sarebbe stata portata a termine in 30 giorni.
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POZZI PRIVATI: “AZZERARE CDA UMBRIA ACQUE, RIATTIVARE CONTRATTI E TORNARE A PAGARE IL GIUSTO” - NOTA DI CIRIGNONI (LEGA NORD) “SULLA QUESTIONE INTERPELLANZA PARLAMENTARE DELLA LEGA”

Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni, durante un incontro svoltosi ieri a Pristino di Citerna con oltre 150 proprietari di pozzi privati, ha chiesto di azzerare il consiglio di amministrazione di Umbria Acque, di riattivare i contratti e di far tornare i cittadini a pagare il giusto. Cirignoni riferisce che alla fine della manifestazione sono stati bruciati i fac-simile dei contratti “capestro” nell'”inceneritore delle ingiustizie” e che sulla questione il senatore Candiani della Lega ha presentato un'interpellanza parlamentare.