Ambiente
AMBIENTE: “CONSORZIO BONIFICAZIONE RESPONSABILE PER GLI ALLAGAMENTI NEL FOLIGNATE, DATO CHE NON CURA LA PREVENZIONE” - LIBERATI (M5S) “PIOVE, CONSORZIO 'LADRO'!”
Il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati, in una nota condivisa dal gruppo comunale pentastellato di Foligno, punta il dito contro il Consorzio della Bonificazione Umbria per i danni provocati dalle piogge torrenziali che nei giorni scorsi hanno causato allagamenti e smottamenti a Foligno, Bevagna, Spello e Cannara. “Il Consorzio – spiega Liberati - che dovrebbe gestire, prevedere, impedire e/o comunque mitigare il ripetersi di questi fenomeni ha oggettivamente fallito il suo compito primario che è la prevenzione. Milioni di euro stanziati e spesi per opere inappropriate”.
GEOTERMIA: “VERIFICARE ULTERIORI POSSIBILITÀ PER SOLUZIONE CONDIVISA. AGIRE NELL'INTERESSE DI COMUNI E CITTADINI DELLA PIANA DELL'ALFINA” - II COMMISSIONE VOTA A MAGGIORANZA DOCUMENTO DI RISOLUZIONE.
La Seconda Commissione ha votato a maggioranza (astenuti i commissari di opposizione) un documento di risoluzione relativo alla realizzazione del progetto pilota per lo sfruttamento dell'energia geotermica nella Piana dell'Alfina. Nel dispositivo del documento di indirizzo si invita, in primo luogo, la Giunta regionale a verificare ulteriormente, tra l'altro, la possibilità di giungere ad una soluzione condivisa tra tra Istituzioni locali, cittadini e Società proponente, subordinando ogni decisione finale al rispetto del “principio di precauzione” rispetto alla salute della popolazione e della tutela ambientale.
SECONDA COMMISSIONE: “NELLA PROSSIMA SEDUTA UNA PROPOSTA DI RISOLUZIONE DA PORTARE POI IN AULA” - LA QUESTIONE DELLA GEOTERMIA NELLA PIANA DELL'ALFINA ANCORA ALL'ORDINE DEL GIORNO
Nella riunione odierna della Seconda Commissione si è continuato a parlare della questione relativa alla realizzazione del progetto pilota per lo sfruttamento dell'energia geotermica nella Piana dell'Alfina. L'impegno, sottolineato dal presidente Eros Brega, è di votare, nella prossima riunione, una proposta di risoluzione unitaria che impegni sostanzialmente la Giunta regionale a ricercare, sulla questione, un ulteriore livello di condivisione tra istituzioni locali, cittadini e società proponente.
GEOTERMIA: “GRAVISSIME E INACCETTABILI LE CONSIDERAZIONI DEL MANAGER DELLA SOCIETÀ ITW-LKW ESPRESSE IN UNA LETTERA APERTA” - NOTA DI BREGA (PRESIDENTE SECONDA COMMISSIONE)
Il presidente della Seconda Commissione di Palazzo Cesaroni, Eros Brega, giudica “gravissime e inaccettabili” le considerazioni che il manager della società Itw-Lkw, Diego Righini, ha espresso in una lettera aperta (http://goo.gl/dbBNg9). Brega informa che chiederà “formalmente” alla presidente dell'Assemblea legislativa, Donatella Porzi di attivarsi per “valutare i contenuti delle affermazioni del manager della Itw-Lkw e, qualora se ne ravvisassero gli estremi, di agire a tutela della Commissione e dell'istituzione”.
TERNI: “LA REGIONE INTERVENGA SULLA EX DISCARICA DI PENTIMA E REALIZZI SUBITO UN IMPIANTO DI TRATTAMENTO IN LOCO” - LIBERATI (M5S) DENUNCIA “UN ALTRO ODIOSO SPRECO, SEI MILIONI DI EURO BRUCIATI DAL COMUNE”
Il consigliere regionale Andrea Liberati (Movimento 5 Stelle) chiede che la Regione Umbria intervenga per dotare la ex discarica urbana di Pentima di Terni di un impianto di trattamento del percolato. Per Liberati nonostante gli allarmi sulla situazione ambientale della ex discarica e sulle contaminazioni del suo percolato “il Comune di Terni ha bellamente proseguito come nulla fosse, senza alcuna reale programmazione”.
RIFIUTI: “OK ALLO ‘SBLOCCA ITALIA’? CATIUSCIA MARINI TRASFORMA DEFINITIVAMENTE L’UMBRIA IN REGIONE-DISCARICA” - NOTA DI LIBERATI (M5S)
Il capogruppo regionale del M5S, Andrea Liberati interviene sulla questione relativa alla ripercussione degli effetti del decreto “Sblocca Italia” sulla gestione dei rifiuti in Umbria. Secondo Liberati l'Umbria è passata in pochi anni “da Cuore verde d’Italia a regione-discarica, con annesso mega-inceneritore pronto a bruciare di tutto. La dirigenza PD – sottolinea -, responsabile di plurifallimentari politiche sui rifiuti, dovrebbe finalmente aprire gli occhi sui propri disastri per affrontare tale delicata tematica in modo nuovo, così da respingere finalmente l’assalto delle mafie ai nostri territori e restituire efficienza e legalità al settore. Ma il placet della presidente Marini allo 'Sblocca Italia' va però in direzione opposta, aprendo a fantomatici accordi interregionali di cui chiederemo presto conto in Aula”.
DISCARICHE: “VERIFICARE LA PRESENZA DI EVENTUALI MATERIALI NON AUTORIZZATI A PIETRAMELINA” - MOZIONE DI RICCI (RP)
Il consigliere regionale Claudio Ricci (Rp) ha presentato una mozione nella quale chiede la “verifica del Piano di Controllo della discarica di Pietramelina per controllare la presenza di eventuali materiali non autorizzati”. Per Ricci, “vista l'interdittiva antimafia per Gesenu emergono, in ipotesi, situazioni tali da rendere doveroso un approfondimento tecnico”.








