Agricoltura

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AGRICOLTURA: “DOVE SONO FINITI I FONDI PER IL BIOLOGICO?” – DOTTORINI (IDV) CHIEDE DI “SANARE SUBITO LA GRAVE MANCANZA”

Il capogruppo dell’Idv, Oliviero Dottorini ha presentato una interrogazione alla Giunta regionale per sapere “dove sono finiti” i fondi per il biologico. Ricordando che sono stati “Stanziati da oltre sei anni e mai investiti oltre 260mila euro erogati dal Ministero destinati al sostegno dell’agricoltura biologica”, Dottorini, chiede di conoscere le motivazioni che hanno indotto l’Umbria a “rinunciare a investire queste risorse per sostenere un settore strategico per la nostra regione e che versa in condizioni di grave difficoltà. Chiediamo quindi atti immediati per sanare questa grave mancanza”.
Andrea Smacchi
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AGRITURISMO: “UNA PROROGA PER RENDICONTARE LE SPESE DI RISTRUTTURAZIONE” – LA CHIEDE SMACCHI (PD) ALLA GIUNTA

Il consigliere regionale del Partito democratico Andrea Smacchi (Pd) chiede alla Giunta regionale una proroga per la consegna delle rendicontazioni sulle spese sostenute dagli operatori per le ristrutturazioni agevolate previste dal Piano di sviluppo rurale. Molti operatori del settore, sostiene, si trovano in difficoltà a causa dell’allungamento dei tempi di realizzazione delle opere e degli stretti tempi imposti dai vari passaggi burocratici.
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RICERCA TARTUFI “NO AI CARTELLI DI DIVIETO FAI DA TE” - DOTTORINI (IDV) CHIEDE A REGIONE E CORPO FORESTALE DI FARE CHIAREZZA SULLE TABELLE IRREGOLARI APPOSTE DA UN'AZIENDA AGRICOLA DI CITTÀ DI CASTELLO

Oliviero Dottorini, capogruppo dell'Italia dei Valori in Consiglio regionale, con una interrogazione all'assessore all'agricoltura, chiede di prendere provvedimenti a difesa dei diritti dei raccoglitori umbri di tartufi, in particolare nei confronti dei cartelli di divieto di raccolta fatti affiggere da una azienda agraria di Città di Castello su una superficie di 300 ettari. A giudizio di Dottorini, Regione e Corpo forestale dello Stato, devono intervenire perché quella tabellazione è irregolare ed abusiva anche in relazione ad alcune sentenze della Corte costituzionale e per far osservare le disposizioni della legge umbra in materia.
Gianfranco Chiacchieroni
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AGRICOLTURA: “PROMUOVERE IL DECENTRAMENTO REGIONALE DI AGEA” - UNA INTERROGAZIONE DI CHIACCHIERONI (PD)

Il consigliere regionale del Partito regionale Gianfranco Chiacchieroni ha rivolto una interrogazione alla Giunta per auspicare l'attivazione di iniziative che vedano convergere in un solo soggetto realtà quali Agea regionale o interregionale, Arusia e la stessa esperienza del Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria. Per Chiacchieroni l'Umbria dovrebbe seguire l'esempio di Toscana, Emilia Romagna, Basilicata, Veneto, Lombardia e Piemonte che si sono già dotate di una struttura regionale.
 Mer, 21/04/2010 - 11:52
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TARTUFI: “SINDACO E GIUNTA DI CITTA’ DI CASTELLO REVOCHINO LA CONCESSIONE A RECINTARE UN FONDO DI 300 ETTARI” – PER DOTTORINI (IDV) E’ UN “ATTO SCONSIDERATO”

“L’Amministrazione comunale di Città di castello esca allo scoperto e revochi la concessione a recintare un fondo di 300 ettari che vieta l’accesso ai cercatori di tartufi”. E’ quanto scrive, in una nota, il consigliere regionale Oliviero Dottorini che giudica, quello del sindaco e della Giunta, “un atto sconsiderato e un modo di amministrare che fa carta straccia del rispetto dei cittadini, dell’ambiente e delle ragioni storico-culturali di un territorio”. Secondo l’esponente dell’IDv, “non si è tenuto conto di una specifica legge regionale (8/2004) e di ripetute sentenze della Corte Costituzionale e del Tar”.
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CONSIGLIO REGIONALE (5): APPROVATO A MAGGIORANZA IL PROGRAMMA DI ATTIVITÀ DELL'AGENZIA REGIONALE PER LO SVILUPPO E L’INNOVAZIONE IN AGRICOLTURA (ARUSIA) PER L'ANNO 2009

Approvato, con 12 voti favorevoli e 5 contrari, il programma dell'Agenzia regionale per lo sviluppo e l’Innovazione in agricoltura (Arusia) relativo all'anno 2009. Prospettati interventi nei settori della suinicoltura, degli allevamenti, dell'olivicoltura, della viticoltura e del recupero di antiche varietà di frutta da rimettere in produzione per sviluppare opportunità di reddito integrative a quelle tradizionali. Voto contrario e critiche sul metodo ed i contenuti dell'atto da parte dell'opposizione.