Agricoltura
PIANO REGIONALE ZOOTECNIA: “NON È UNO STRUMENTO PER MODIFICARE L'ATTUALE NORMATIVA, MA PUÒ SUGGERIRE MODIFICHE DA APPORTARE” - GLI ASSESSORI CECCHINI E ROMETTI IN II COMMISSIONE HANNO ILLUSTRATO LE LINEE DEL DOCUMENTO
Audizione, in seconda Commisione, degli assessori Fernanda Cecchini (Agricoltura) e Silvano Rometti (Urbanistica-Ambiente) per l'illustrazione delle linee guida del Piano regionale per la zootecnia, attualmente nella fase del processo di valutazione ambientale la cui conclusione è prevista per il prossimo mese di novembre. Il lavoro principale si basa sulla verifica dell'insieme delle norme ambientali che gli allevamenti devono rispettare, verificare la loro efficacia per apportare significativi miglioramenti. Nell'evidenziare che quello della zootecnia è un settore che, solo dal lato della produzione agricola, rappresenta circa il 45 per cento del prodotto, la Commissione ha chiesto il rafforzamento del servizio della zootecnia presso la struttura dell'assessorato dove, attualmente, operano soltanto due addetti. E mentre per Mantovani (PdL) il Documento, ad oggi, rappresenta “una semplice ricognizione”, per il presidente Chiacchieroni (Pd), “il Piano individua forti criticità sulle quali è comunque possibile intervenire con atti mirati ed immediati attraverso una apposita governance”.
ENERGIE RINNOVABILI DAL TABACCO: “DAI SEMI BIOCARBURANTI E PRODOTTI PER LA COSMESI, AL VIA SPERIMENTAZIONE UNIVERSITARIA” - CHIACCHIERONI (PD) SULLE PROSPETTIVE PER I PRODUTTORI UMBRI
Il consigliere regionale del Pd, Gianfranco Chiacchieroni, commenta con favore le prospettive di riconversione del settore tabacchicolo umbro verso la produzione di biodisel, emerse in un incontro a San Venanzo con il professor Mario Falcinelli della Università di Perugia. Su iniziativa della Associazione Libertà e Responsabilità per l’Umbria, il professore ha illustrato i risultati di una sua ricerca che dimostrano la fattibilità di trasformare le coltivazioni di tabacco in fonti energetiche non inquinanti per produrre biocarburanti e acidi da utilizzare nel settore della cosmesi.
ZOOTECNIA: “SERVE UNA POLITICA DI FILIERA. URGENTE IL PIANO SUINICOLO REGIONALE” - NOTA DI CHIACCHIERONI (PD)
Il consigliere regionale Gianfranco Chiacchieroni (Pd) chiede alla Giunta una politica di filiera adeguata ed un piano suinicolo regionale che valorizzi i prodotti agroalimentari di qualità e introduca il riconoscimento Dop per alcune produzioni tipiche suine umbre come le norcinerie. Per Chiacchieroni dall'Esecutivo regionale devono arrivare “indicazioni precise e provvedimenti puntuali, non più rinviabili, per rilanciare la filiera zootecnica e suinicola in Umbria”.
RACCOLTA TARTUFI IN UMBRIA: “MODIFICHE INACCETTABILI; FAVORISCONO I GRANDI PROPRIETARI TERRIERI E PEGGIORANO LA NORMA IN VIGORE” - DOTTORINI E BRUTTI (IDV) CONTRO LA PROPOSTA DEL CONSIGLIERE BUCONI (PSI)
Oliviero Dottorini, capogruppo dell’Italia dei Valori in Consiglio regionale, ePaolo Brutti, consigliere e segretario regionale dell’Italia dei Valori, prendono posizione contro la proposta di modifica della legge regionale per la raccolta dei tartufi, proposta dal consigliere Massimo Buconi (Psi). A loro giudizio i correttivi all'esame della II Commissione consiliare, sono privi della condivisione di cittadini e associazioni di settore ed avvantaggiano i grandi proprietari di terreni a danno dei liberi raccoglitori.
DISTRETTO RURALE INTERREGIONALE: LE MARCHE STANNO ULTIMANDO L'ITER, MA IN UMBRIA SIAMO ANCORA FERMI ALLA MIA MOZIONE DA DISCUTERE”- GORACCI (PRC-FDS) SOLLECITA GIUNTA ED ASSESSORE A PRENDERE POSIZIONE
Orfeo Goracci, consigliere regionale di Prc-Fds e vicepresidente dell'Assemblea di Palazzo Cesaroni, sollecita la Giunta regionale e l'assessore all'agricoltura a prendere posizione sul tema dei distretti rurali di qualità in particolare su quello che si sta per costituire nella confinante regione Marche e che dovrebbe coinvolgere anche alcuni comuni dell'Umbria. Goracci che si dichiara pronto a presentare un suo disegno di legge fa presente che sul tema più volte caldeggiato, la Regione Marche sta completando l'iter legislativo, mentre in Umbria non si è ancora discussa la mozione che porta la sua firma.




