Agricoltura

 26.10.2010 - 13:55
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AGRICOLTURA: “RITARDI NELL'EROGAZIONE DEGLI AIUTI DEL PIANO DI SVILUPPO RURALE ALLE AZIENDE AGRICOLE” - UNA INTERROGAZIONE DI MONACELLI (UDC) AUSPICA L'ISTITUZIONE DI UN SOGGETTO PAGATORE REGIONALE

Il capogruppo regionale Udc, Sandra Monacelli, ha presentato una interrogazione alla Giunta di Palazzo Donini per “sollecitare, presso i soggetti competenti, la rapida risoluzione dei malfunzionamenti informatici che causano l'impossibilità di erogare i contributi previsti dal Piano di sviluppo rurale in favore delle aziende agricole umbre”. Per Monacelli sarebbe opportuno trasferire all'Arusia la competenza dell'erogazione degli aiuti, scavalcando così i problemi del sistema informatico nazionale.
 01.02.2011 - 17:30
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PIANO REGIONALE ZOOTECNIA: “NON È UNO STRUMENTO PER MODIFICARE L'ATTUALE NORMATIVA, MA PUÒ SUGGERIRE MODIFICHE DA APPORTARE” - GLI ASSESSORI CECCHINI E ROMETTI IN II COMMISSIONE HANNO ILLUSTRATO LE LINEE DEL DOCUMENTO

Audizione, in seconda Commisione, degli assessori Fernanda Cecchini (Agricoltura) e Silvano Rometti (Urbanistica-Ambiente) per l'illustrazione delle linee guida del Piano regionale per la zootecnia, attualmente nella fase del processo di valutazione ambientale la cui conclusione è prevista per il prossimo mese di novembre. Il lavoro principale si basa sulla verifica dell'insieme delle norme ambientali che gli allevamenti devono rispettare, verificare la loro efficacia per apportare significativi miglioramenti. Nell'evidenziare che quello della zootecnia è un settore che, solo dal lato della produzione agricola, rappresenta circa il 45 per cento del prodotto, la Commissione ha chiesto il rafforzamento del servizio della zootecnia presso la struttura dell'assessorato dove, attualmente, operano soltanto due addetti. E mentre per Mantovani (PdL) il Documento, ad oggi, rappresenta “una semplice ricognizione”, per il presidente Chiacchieroni (Pd), “il Piano individua forti criticità sulle quali è comunque possibile intervenire con atti mirati ed immediati attraverso una apposita governance”.
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ENERGIE RINNOVABILI DAL TABACCO: “DAI SEMI BIOCARBURANTI E PRODOTTI PER LA COSMESI, AL VIA SPERIMENTAZIONE UNIVERSITARIA” - CHIACCHIERONI (PD) SULLE PROSPETTIVE PER I PRODUTTORI UMBRI

Il consigliere regionale del Pd, Gianfranco Chiacchieroni, commenta con favore le prospettive di riconversione del settore tabacchicolo umbro verso la produzione di biodisel, emerse in un incontro a San Venanzo con il professor Mario Falcinelli della Università di Perugia. Su iniziativa della Associazione Libertà e Responsabilità per l’Umbria, il professore ha illustrato i risultati di una sua ricerca che dimostrano la fattibilità di trasformare le coltivazioni di tabacco in fonti energetiche non inquinanti per produrre biocarburanti e acidi da utilizzare nel settore della cosmesi.
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ZOOTECNIA: “SERVE UNA POLITICA DI FILIERA. URGENTE IL PIANO SUINICOLO REGIONALE” - NOTA DI CHIACCHIERONI (PD)

Il consigliere regionale Gianfranco Chiacchieroni (Pd) chiede alla Giunta una politica di filiera adeguata ed un piano suinicolo regionale che valorizzi i prodotti agroalimentari di qualità e introduca il riconoscimento Dop per alcune produzioni tipiche suine umbre come le norcinerie. Per Chiacchieroni dall'Esecutivo regionale devono arrivare “indicazioni precise e provvedimenti puntuali, non più rinviabili, per rilanciare la filiera zootecnica e suinicola in Umbria”.
 01.02.2011 - 17:30
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RACCOLTA TARTUFI IN UMBRIA: “MODIFICHE INACCETTABILI; FAVORISCONO I GRANDI PROPRIETARI TERRIERI E PEGGIORANO LA NORMA IN VIGORE” - DOTTORINI E BRUTTI (IDV) CONTRO LA PROPOSTA DEL CONSIGLIERE BUCONI (PSI)

Oliviero Dottorini, capogruppo dell’Italia dei Valori in Consiglio regionale, ePaolo Brutti, consigliere  e  segretario regionale dell’Italia dei Valori, prendono posizione contro la proposta di modifica della legge regionale per la raccolta dei tartufi, proposta dal consigliere Massimo Buconi (Psi). A loro giudizio i correttivi all'esame della II Commissione consiliare, sono privi della condivisione di cittadini e associazioni di settore ed avvantaggiano i grandi proprietari di terreni a danno dei liberi raccoglitori.