Affari Istituzionali
REFERENDUM: “IL 29 MAGGIO ELECTION DAY PER AMMINISTRATIVE, NUCLEARE, PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA E LEGITTIMO IMPEDIMENTO”. DOTTORINI (IDV) INVITA A SOTTOSCRIVERE LA PETIZIONE UN'UNICA DATA
Il capogruppo di Idv in Consiglio regionale, Oliviero Dottorini,invita a sottoscrivere una pubblica petizione per raggruppare in un'unica data, quella del 29 maggio (election day), le consultazione elettorali e i referendum in programma per la prossima primavera, che comprendono il secondo turno delle elezioni amministrative e i tre referendum su legittimo impedimento, acqua e nucleare.Sarebbe assurdo, spiega Dottorini, che invita a firmare anche on-line al sito www.iovotoil29maggio.it, far slittare i referendum a ferie già iniziate in modo da non raggiungere il quorum e buttare al vento 20milioni di euro.
COMMISSIONE STATUTO: EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA, RIFERIMENTI AI SANTI, CAL, CENTRO PARI OPPORTUNITÀ E MODIFICHE ALLA CARTA – TORNA A RIUNIRSI L'ORGANISMO CONSILIARE PER LE RIFORME
La Commissione per le riforme statutarie e regolamentari del Consiglio regionale, presieduta da Andrea Smacchi, si è riunita questa mattina a Palazzo Cesaroni. Dopo aver lanciato il progetto di educazione alla cittadinanza per gli studenti umbri, la Commissione ha: bocciato la proposta di Raffaele Nevi (Pdl) di riaprire la discussione sui riferimenti ai Santi Francesco e Benedetto (almeno finché non verrà depositata una nuova proposta in materia), previsto di iniziare il vaglio delle proposte di modifica della Carta nell'ordine cronologico in cui sono pervenute e di ascoltare i responsabili del Consiglio delle autonomie locali e del Centro pari opportunità per chiarire alcune criticità emerse.
AFFARI ISTITUZIONALI: “IL NUOVO ASSETTO DIRIGENZIALE DELLA REGIONE NON PORTA NESSUN RISPARMIO” - NOTA DI MONNI (PDL)
Il consigliere regionale del PdL, Massimo Monni, intervenendo in merito al nuovo assetto dirigenziale della Regione evidenzia come la riduzione dei direttori generali da 7 a 3, più 5 coordinatori d’area, “non porti a nessuna razionalizzazione dei costi e quindi a nessun risparmio, ma anzi ad un ulteriore aggravio, per il bilancio regionale, pari a 30mila euro che si vanno ad aggiungere al milione di euro che annualmente la Regione spende per pagare i suoi super direttori”. La critica di Monni si estende anche alla nomina dell'ex dirigente e direttore dell'assessorato alla sanità, Paolo Di Loreto (“compenso 120 mila euro annui”) come consulente in materia sanitaria all'interno dello staff della presidente Catiuscia Marini.






