News
REGIONE UMBRIA: “TROPPI MINI DIRIGENTI RISPETTO AL TOTALE DEL PERSONALE” - PER MANCINI (LEGA) ANCHE LA CORTE DEI CONTI “HA BACCHETTATO PALAZZO DONINI PER QUESTO SPRECO”
Il consigliere Valerio Mancini (Lega–vicepresidente dell’Assemblea legislativa) sottolinea che “anche quest’anno la sezione regionale di controllo della Corte dei Conti ha bacchettato la Giunta di Palazzo Donini per i troppi mini dirigenti rispetto al totale del personale”. Per Mancini si tratta di “un evidente spreco di risorse pubbliche che una Regione dovrebbe meglio ponderare” e che riguarda anche l’Assemblea.
‘COOPERATIVE DI COMUNITÀ’: “UNO STRUMENTO CHE VALORIZZA IL PROTAGONISMO DELLE COMUNITÀ LOCALI” - ILLUSTRATA IN SECONDA COMMISSIONE LA PROPOSTA DI LEGGE ROMETTI (SOCIALISTI) - CASCIARI (PD)
Illustrata in Seconda Commissione la proposta di legge dei consiglieri Silvano Rometti (SeR) e Carla Casciari (Pd) che mira a favorire la nascita, anche in Umbria, delle cooperative di comunità. L’obiettivo – come hanno spiegato – è quello di produrre vantaggi a favore di una comunità alla quale i soci promotori appartengono o che eleggono come propria. Il fine dovrà essere perseguito attraverso la produzione di beni e servizi per incidere in modo stabile su aspetti fondamentali della qualità della vita sociale ed economica.
TERREMOTO: “I PARLAMENTARI UMBRI SI ATTIVINO PER MODIFICARE IL ‘DECRETO SISMA’ INTRODUCENDO MISURE DI SEMPLIFICAZIONE, REDDITO DI CRATERE E DEFISCALIZZAZIONE” - NOTA DI CHIACCHIERONI (PD)
Il consigliere Gianfranco Chiacchieroni (capogruppo regionale del Partito democratico) “nel giorno in cui le norme per la ricostruzione delle aree colpite dal sisma predisposte dalla Giunta iniziano il loro percorso nell’Assemblea legislativa” auspica un impegno di tutti i parlamentari umbri (ma anche marchigiani, abruzzesi e laziali) “affinché nella discussione prevista per domani alla Camera, tutti insieme facciano sentire la propria voce, ottenendo l’inserimento nel ‘decreto sisma’ delle misure richieste dai territori colpiti: semplificazione burocratica, reddito di cratere, decontribuzione e defiscalizzazione”.
TERNI: “IL 'TULIPANO' DA ECOMOSTRO A CENTRO DIREZIONALE PUBBLICO” - M5S ANNUNCIA INTERROGAZIONE PER “RIPORTARE IN CITTÀ UFFICI PUBBLICI REGIONALI, COMPETENZE E PERSONALE”
I consiglieri Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari (Movimento 5 Stelle) annunciano la presentazione di una interrogazione con cui chiedono alla Giunta di “superare lo squilibrio regionale tra Perugia e Terni, che finora conta 0 direzioni regionali su 6; soli 2 servizi regionali su 62; appena 8 sezioni regionali su 189”. La Regione dovrebbe inoltre “procedere all'acquisto in asta giudiziaria dell’edifico noto come ‘Tulipano’, con un progetto forte di trasformazione dell'immobile in centro direzionale pubblico, chiudendo finalmente una crisi di immagine e di contenuti durata oltre 40 anni”.
REGIONE: “UNA GIUNTA IMMOBILE PARALIZZA L’UMBRIA LIMITANDOSI A DARE SPORADICI SEGNALI DI VITA” - PER SQUARTA (FDI) “LE QUESTIONI VITALI PER LO SVILUPPO SOCIALE ED ECONOMICO RESTANO NEL CASSETTO”
Il consigliere regionale Marco Squarta (FdI – Portavoce dell’opposizione di centrodestra) critica l’Esecutivo di Palazzo Donini accusandolo di “essere immobile e di limitarsi alla gestione degli affari correnti”. Per Squarta, che auspica un cambio di governo alle regionali del 2020, “all’Assemblea legislativa giungono solo atti marginali e obbligatori mentre in materia di rifiuti, sanità e partecipate dalla Giunta Marini non arrivano segnali di vita”.
RIFORME: “LA REGIONE E LE FORME DI AUTONOMIA”. IL CONVEGNO SI È SVOLTO NEL POMERIGGIO A PALAZZO CESARONI – OBIETTIVO: MAGGIORE AUTONOMIA DECISIONALE LEGISLATIVA E DI PROGRAMMAZIONE DELLE RISORSE
“La Regione e le forme di autonomia”, è questo il titolo del convegno che si è svolto oggi a Palazzo Cesaroni, organizzato dal Centro Studi Giuridici e Politici dell’Assemblea legislativa ed incentrato sull’articolo 116, comma 3, della Costituzione, che prevede che forme e condizioni particolari di autonomia possano essere attribuite, con legge dello Stato, alle Regioni che ne facciano richiesta. L’Umbria, che insieme alla Regione Marche ha appena sottoscritto un’intesa per chiedere allo Stato ulteriori forme di autonomia, punta sulla sua “grande bellezza”, e chiede al Governo una maggiore autonomia decisionale sia in campo legislativo che di programmazione delle risorse anche per quanto attiene lo sviluppo economico, la sanità, il welfare, l’istruzione e l’Università. I lavori sono stati aperti dalle due presidenti dell’Assemblea legislativa e della Giunta regionale, Donatella Porzi e Catiuscia Marini.











