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Francesco Filipponi
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RIFIUTI: “ACCUSE RIVOLTE A GIUNTA DESTITUITE DI FONDAMENTO. DERIVANO DA CONGETTURE CHE NON HANNO NULLA A CHE VEDERE CON LA REALTÀ” – REPLICA DI CARISSIMI (LEGA) A PAPARELLI (PD) E DE LUCA (M5S)

Il consigliere regionale Daniele Carissimi (Lega), “condanna duramente le dichiarazioni rilasciate dai consiglieri Paparelli (PD) e De Luca (M5S) in merito alle scelte impropriamente ritenute già assunte, contrariamente al vero, dalla Giunta Tesei in tema di gestione del ciclo dei rifiuti prodotti in Umbria”. Per Carissimi, “le accuse rivolte alla Giunta sono ancora una volta destituite di qualsiasi fondamento, in quanto derivano da congetture che non hanno nulla a che vedere con la realtà e non tengono minimamente in considerazione, né tantomeno rispettano, i percorsi istituzionali previsti dalla legge”.
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COMITATO DI CONTROLLO: ATTUAZIONE INTERVENTI FONDO REGIONALE PER LA NON AUTOSUFFICIENZA (2017 – 2018) – AUDIZIONE CON SINDACATI E ASSOCIAZIONI

Audizione, in videoconferenza da Palazzo Cesaroni, dei soggetti portatori di interesse in merito alla “Relazione sull’attuazione degli interventi nell’ambito del fondo regionale per la non autosufficienza (2017 – 2018)”. Emerse criticità rispetto alla rilevazione dei dati e all’attuazione dei percorsi personalizzati di assistenza previsti dal Prina.
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ATTIVITÀ DI CAVA: “PROROGA AUTORIZZAZIONI, CRITERI UNICI PER GARANZIA FIDEIUSSORIA, VIGILANZA IN CAPO A REGIONE” - ILLUSTRATA PROPOSTA DI LEGGE DI CARISSIMI E PASTORELLI (LEGA)

Illustrata nel corso della seduta di ieri della Seconda Commissione una proposta legislativa promossa dai consiglieri Carissimi e Pastorelli (Lega) che mira a modificare la legge regionale 2/2000 che detta ‘Norme per la disciplina dell’attività di cava e per il riuso di materiali provenienti da demolizioni’. Tra i punti salienti del documento quelli di: dare formale veste giuridica alla proroga delle autorizzazioni di cava; una regia unica per la definizione dei criteri per la garanzia fideiussoria; il compito della vigilanza alla Regione; la proroga di un anno, rispetto alle autorizzazioni in essere a causa della pandemia.
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RIFIUTI: “DISCARICHE UMBRE IN SATURAZIONE. DATI CLAMOROSI EMERSI COMMISSIONE ATTESTANO CHE IL CSS È INUTILE” - NOTA DI PAPARELLI (PD) E DE LUCA (M5S): "AL FIANCO DEI COMITATI”

I consiglieri regionali Fabio Paparelli (Pd) e Thomas De Luca (M5S) puntano il dito sulla Giunta Tesei rispetto alla gestione del ciclo dei rifiuti. Per i due esponenti dell’opposizione, "le proiezioni dell'Auri (audizione stamani in Seconda Commissione) dimostrano che la vita residuale delle discariche, anche con la produzione di Css a pieno regime, non risolve il problema dei rifiuti e rende del tutto insostenibile l'investimento per la realizzazione di impiantistica a tale scopo. Dati – rimarcano - che non hanno in alcun modo scalfito la volontà che la Giunta Tesei ha sostanzialmente confermato in direzione dell'incenerimento, salvo decisioni diverse del Consiglio regionale".
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SECONDA COMMISSIONE: “SITUAZIONE DELLE DISCARICHE REGIONALI” - SU RICHIESTA CONSIGLIERE BETTARELLI (PD) AUDIZIONE DI PRESIDENTE E DIRETTORE ‘AURI’

Nella riunione odierna della Seconda Commissione, presieduta da Valerio Mancini è stato approfondito il tema dei rifiuti. L’iniziativa è partita dal consigliere Michele Bettarelli (membro della stessa Commissione) che ha chiesto l'audizione dei vertici di Auri “al fine di comprendere lo stato della situazione delle discariche regionali, valutare le conseguenze dell’inchiesta giudiziaria sugli impianti regionali e la prospettiva di breve periodo della gestione dei rifiuti umbri”.
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SCUOLA: “CARENZA DI INSEGNANTI DI SOSTEGNO, IMMEDIATA ATTIVAZIONE DEL TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO PER GLI IDONEI SOPRANNUMERARI” - MELONI (PD) ANNUNCIA MOZIONE

Il consigliere regionale Simona Meloni (Pd), annuncia la presentazione di una mozione sulla “carenza di insegnanti di sostegno nelle scuole”. Per Meloni serve “l’immediata attivazione del Tirocinio Formativo Attivo per gli idonei soprannumerari del quinto ciclo dell'Università di Perugia”, perché questa situazione va “a tutto svantaggio degli alunni con disabilità”.