EQUO COMPENSO: “TROPPE LUNGAGGINI SULL’ESAME DELLA MIA PROPOSTA DI LEGGE, MARTEDÌ DIRETTAMENTE IN AULA” - BORI (PD) SCRIVE AL PRESIDENTE SQUARTA
Il capogruppo del Pd, Tommaso Bori, annuncia di aver scritto al presidente dell’Assemblea legislativa, Marco Squarta, sulla sua “proposta di legge sull’equo compenso, depositata il 3 settembre 2020”. Per Bori ci sono state “troppe lungaggini” e per questo chiede che l’atto “venga iscritto subito all’ordine del giorno della prossima seduta di Palazzo Cesaroni, essendo scaduto il termine che, dal regolamento, viene assegnato per l’esame delle proposte presentate”.











