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TRASPORTI: “COSA INTENDE FARE LA GIUNTA PER RIDIMENSIONARE LA CLASSE DIRIGENTE DI ‘UMBRIA TPL’?” – INTERROGAZIONE DI MONNI (PDL)

Il consigliere regionale Massimo Monni (Pdl) interroga la Giunta per sapere “quali intendimenti si intendono adottare all'interno dell'azienda regionale del trasporto locale (Umbria Tpl) per attivare un piano di riorganizzazione del futuro dei 1400 dipendenti che si vedono penalizzati sia da un punto di vista economico che lavorativo e se non si ritiene opportuno  riequilibrare  l'intera classe dirigente di Umbria Tpl e Mobilità spa; infine se corrisponde a verità la stipula di un contratto faraonico all'ex direttore dell'Atc di Terni”. 
 16.02.2011 - 14:03
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SANITÀ: UN NUOVO CRITERIO, DENOMINATO “FATTORE FAMIGLIA”, PER CALCOLARE I TICKET SUL “REDDITO FAMILIARE PESATO” – MOZIONE DI MONACELLI (UDC)

La capogruppo dell’Udc in Consiglio regionale, Sandra Monacelli, propone una mozione per far adottare “in sostituzione dell’attuale modalità di calcolo per i nuovi ticket sanitari aggiuntivi, il criterio denominato ‘fattore famiglia’ che determini facilmente il ‘reddito familiare pesato’ tramite il cumulo di tutti i redditi lordi dei componenti del nucleo rapportato a parametri che considerano il numero dei componenti il nucleo, la monogenitorialità, la vedovanza, l’invalidità ed eventuali altri parametri per meglio stimare il carico familiare”.
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TRENI IN UMBRIA: “UNO SPOT PUBBLICITARIO NON APRE LA FERROVIA VERSO AREZZO, I SINDACI RIFLETTANO SUL DEPAUPERAMENTO DELLA EX FCU” - LIGNANI MARCHESANI (PDL) SULL'INIZIATIVA DI DUE PARLAMENTARI

Il consigliere regionale del Pdl Andrea Lignani Marchesani, con una propria nota, critica apertamente l'iniziativa annunciata, per questa mattina, da due parlamentari del Pd per il rilancio della ipotesi di prolungamento della ferrovia ex Fcu da San Sepolcro verso Arezzo. A suo giudizio sbagliano anche i sindaci che aderiranno ad un “viaggio spot pubblicitario che non modificherà la situazione”, anche perché - spiega Lignani Marchesani - con la nuova azienda unica regionale dei trasporti, la Regione ha di fatto voluto il “depauperamento della Fcu” e delle sue prospettive di crescita.