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SERIE TV DON MATTEO: “LA GIUNTA REGIONALE SPIEGHI IN MANIERA APPROFONDITA L’ENTITÀ DELLE RISORSE IMPEGNATE E PER QUALE TIPO DI PROMOZIONE DEL TERRITORIO” - INTERROGAZIONE DI SMACCHI (PD)
Il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) interroga la Giunta per conoscere in maniera approfondita “a quanto ammontano le risorse impegnate per la serie televisiva 'Don Matteo'”, la cui location è stata spostata dalla città di Gubbio a Spoleto, e quali sono “i particolari dell'azione di promozione delle risorse artistiche, culturali ed ambientali che questa scelta sarà in grado di produrre”.
RIFIUTI: “L'ARRESTO DEL SOCIO PRIVATO DI GESENU FA EMERGERE COME UN SERVIZIO DI RACCOLTA GIÀ CARENTE E COSTOSISSIMO SIA GESTITO DA PERSONAGGI POCO TRASPARENTI” - NOTA DI MONNI (NCD)
Il consigliere regionale Massimo Monni (Ncd) interviene sull'arresto del socio privato di Gesenu spa di cui il Comune di Perugia è socio di minoranza con una quota pari al 45 per cento del capitale. E nel rimarcare come questo fatto faccia emergere una gestione affidata a “personaggi tutt'altro che trasparenti”, per Monni, ora, “le preoccupazioni per il futuro dell'azienda sono duplici: da una parte l'urgenza di una ricapitalizzazione del socio privato e un affrancamento del Comune di Perugia da Gesenu, dall'altra, visto che il 'gruppo madre' è indagato per associazione a delinquere, chi ci dice che il 'malcostume' adottato per il Lazio non sia stato applicato anche per discariche umbre? Per questo sarebbe opportuno avviare urgentemente un'inchiesta per verificare il regolare smaltimento dei rifiuti a Perugia”.
VIGILANZA E CONTROLLO: IL BILANCIO DELLE ATTIVITÀ SVOLTE NEL 2013 E GLI OBIETTIVI DEL 2014 – CONFERENZA STAMPA DEL COMITATO DI MONITORAGGIO
Stamani a Palazzo Cesaroni la conferenza stampa sulle attività svolte nel 2013 dal Comitato per il monitoraggio e la vigilanza sull'amministrazione regionale. La presidente Maria Rosi ed i consiglieri Smacchi, Bottini e Buconi hanno anche presentato il programma per il 2014 che, sulla base degli elementi raccolti e delle numerose audizioni effettuate, prevede una seconda fase di proposte emendative e migliorative da sottoporre all'Assemblea legislativa dell'Umbria.







