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SANITÀ: “NOMINE DEI DIRETTORI GENERALI CONDIZIONATE DA DINAMICHE POLITICHE” - FIORINI E MANCINI (LEGA NORD) SUL “CASO DI UNA PERSONA ESCLUSA SENZA APPARENTI MOTIVI DALL'ELENCO DEI CANDIDATI”
I consiglieri regionali Emanuele Fiorini e Valerio Mancini (Lega Nord) segnalano il caso di un candidato non ammesso nell'elenco generale dei candidati idonei alla nomina di direttore generale delle aziende del servizio sanitario regionale, pur avendone i requisiti. Fiorini e Mancini annunciano che “indagheranno a fondo sulla vicenda” ribadendo il disappunto per la scelta della maggioranza consiliare di bocciare, nell'ultima seduta d'Aula, la mozione sulla modifica dei criteri di nomina dei direttori generali delle Aziende sanitarie e ospedaliere.
AMBIENTE: “TRIELINA NELL’ACQUA DEI RUBINETTI DI TERNI CON VALORI 5 VOLTE SUPERIORI AL LIMITE PREVISTO PER IL CONSUMO UMANO” - LIBERATI (M5S) CHIEDE DI FARE CHIAREZZA SULLA CONTAMINAZIONE
Il consigliere regionale Andrea Liberati (M5S) denuncia che a Terni “i prelievi svolti nella rete idrica di Via Narni hanno riscontrato valori di trielina fino a 5 volte superiori al limite stabilito dalla legge per il consumo umano”. Per Liberati “bisogna fare chiarezza fino in fondo sulle cause di una contaminazione che continua a crescere”.
POLITICA: “LE CRITICHE ALLE INDENNITÀ DEI CONSIGLIERI REGIONALI NON TENGONO CONTO DEI COSTI SOSTENUTI E DEGLI ATTI NORMATIVI PRESENTATI PER DIMINUIRLE” - NOTA DI RICCI (RP)
Il consigliere Claudio Ricci (Rp) replica alle critiche sulle indennità dei consiglieri regionali, sottolineando che “non si tiene conto dei costi e sono in itinere atti normativi per diminuirle". Ricci afferma poi che “per quanto attiene all'attività svolta da sindaco di Assisi, ho sempre optato per far risparmiare”.
LAVORO: “TAGLI AL SALARIO DEGLI EX DIPENDENTI SUPERCONTI A SEGUITO DELL'ACQUISIZIONE DA PARTE DI COOP CENTRO ITALIA” - INTERROGAZIONE DI LIBERATI E CARBONARI (M5S)
I consiglieri regionali Maria Grazia Carbonari e Andrea Liberati (M5S) hanno presentato una interrogazione all'Esecutivo di Palazzo Donini per avere chiarimenti circa il rispetto, da parte di Coop Centro Italia, di tipologie contrattuali e indennità dei dipendenti ex Superconti, e sulla “doverosa parità di trattamento tra tutti i lavoratori ormai appartenenti al medesimo polo distributivo”.










