(Acs) Perugia, 13 gennaio 2016 - “Ho letto le usuali polemiche politiche di un consigliere comunale di Assisi in merito alle indennità dei consiglieri regionali, che vengono sempre comunicate per intero senza tenere conto dei costi sostenuti per svolgere il mandato sui diversi temi, tecnico politici, e in ogni parte della regione Umbria. Peraltro il critico consigliere comunale di Assisi si dimentica che, come da programma elettorale, ho presentato una mozione per la riduzione delle indennità dei consiglieri regionali e la stessa Assemblea Legislativa dell'Umbria ha attivato in commissione una riflessione tecnica e, peraltro, anche il Governo sta legiferando sul tema”. Lo dichiara il consigliere regionale Claudio Ricci (Ricci presidente).
Ricci spiega inoltre che “per quanto attiene all'attività amministrativa svolta in Assisi, auspico di aver dimostrato serietà e massimo rigore, come i cittadini hanno potuto misurare, avendo sempre agito per far risparmiare l'ente comunale. Preciso che, nel periodo transitorio (giugno e luglio 2015) in cui ho ricoperto la doppia carica di sindaco di Assisi e consigliere regionale, ho optato per l'indennità minore, come previsto dalla legge, e di non aver mai chiesto, anche se sono stati da me sostenute, rimorsi spese di qualunque tipo negli oltre 19 anni di attività svolta ad Assisi. In questi giorni ho chiesto soltanto informazioni normative tecniche che, ritengo impropriamente, essendo personali, sono state rese pubbliche e travisate". RED/mp