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LAVORI D'AULA (2): “STRUTTURA ORGANIZZATIVA E DIRIGENZA DELLA PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE E DELLA GIUNTA” - APPROVATO A MAGGIORANZA IL DISEGNO DI LEGGE DELL'ESECUTIVO

L'Assemblea legislativa ha approvato (11 sì, 7 no) il disegno di legge di iniziativa della Giunta regionale che modifica la struttura organizzativa e la dirigenza della presidenza e della Giunta regionale regionale. La norma introduce la figura del direttore generale, ridisegna le funzioni dei direttori regionali ed istituisce il Comitato di direzione.
Silvano Rometti
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MOSCHEE: “MOZIONE DELLA LEGA PER LA MORATORIA BYPASSA COMPETENZE DEL COMUNE ED E' CONTRO IL TRADIZIONALE DIALOGO INTERRELIGIOSO DELL'UMBRIA” - NOTA DI CHIACCHERONI (PD), ROMETTI (SER), SOLINAS (MDP)

Per i consiglieri regionali Gianfranco Chiacchieroni (Pd), Silvano Rometti (SeR) e Attilio Solinas (misto Mdp) ritengono che “la mozione presentata dalla Lega Nord era priva di elementi importanti di valutazione e si presentava come un atto che non teneva conto della complessità del fenomeno”.
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LAVORI D'AULA (1): MORATORIA COSTRUZIONE MOSCHEE – RESPINTA LA MOZIONE PRESENTATA DALLA LEGA NORD

L'Assemblea legislativa ha respinto, con 7 voti favorevoli e 11 contrari, la mozione della Lega Nord avente come oggetto la “moratoria per la costruzione di nuovi centri culturali islamici o moschee sul territorio umbro”. Hanno votato a favore i consiglieri Mancini e Fiorini (Lega), Ricci e De Vincenzi (Rp), Liberati e Carbonari (M5s) e Squarta (FI); contrari i consiglieri di maggioranza Chiacchieroni, Smacchi, Cecchini, Barberini, Paparelli, Porzi, Brega, Leonelli, Casciari (Pd), Rometti (Ser) e Solinas (misto-MDP). Assenti Nevi (FI), Marini e Guasticchi (Pd).
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RIFIUTI: “UMBRIA DA CUORE VERDE D’ITALIA A DISCARICA A CIELO APERTO” - NOTA DI DE VINCENZI (RP)

Il consigliere Sergio De Vincenzi (Rp) denuncia “una deriva ambientale e gestionale che sta trasformando la nostra regione da cuore verde d’Italia a discarica a cielo aperto”. Per De Vincenzi “questa situazione era prevedibile, a causa delle modalità di gestione industriale e di una visione eco-ambientale del tutto assente”