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RIFIUTI: “UMBRIA DA CUORE VERDE D’ITALIA A DISCARICA A CIELO APERTO” - NOTA DI DE VINCENZI (RP)
Il consigliere Sergio De Vincenzi (Rp) denuncia “una deriva ambientale e gestionale che sta trasformando la nostra regione da cuore verde d’Italia a discarica a cielo aperto”. Per De Vincenzi “questa situazione era prevedibile, a causa delle modalità di gestione industriale e di una visione eco-ambientale del tutto assente”
TRASPORTI: “ALTA VELOCITÀ FERROVIARIA, UNA STORIA INFINITA DI ATTESE” - PER RICCI (RP) “L'INCAPACITÀ DELLA GIUNTA REGIONALE È ORMAI IMBARAZZANTE ANCHE PER IL PARTITO DI MAGGIORANZA”
Il consigliere Claudio Ricci (Rp) rimarca che “dopo due anni di mozioni all'Assemblea legislativa l'alta velocità ferroviaria ancora non si vede all’orizzonte”. Per Ricci si tratta di “un ritardo imbarazzante legato all'incapacità di fare dell'Esecutivo regionale”.
CORECOM UMBRIA: “RACCONTARE PER RICOSTRUIRE: LEGAMI SOCIALI, ECONOMIA, CULTURA, TURISMO” - DOMANI, MERCOLEDÌ 25 OTTOBRE, A NORCIA, LA PREMIAZIONE DI “TV DI COMUNITÀ 2017”
“Raccontare per ricostruire: legami sociali, economia, cultura, turismo” è il tema al centro della tavola rotonda che si terrà a Norcia domani, in occasione della cerimonia dedicata ad associazioni, tv e radio locali che hanno realizzato video e interviste per valorizzare il territorio della Valnerina.
RIFIUTI: “OBIETTIVI FALLITI PER RACCOLTA DIFFERENZIATA” - FIORINI E MANCINI (LN): “DISATTESE PREVISIONI. GIUNTA E MAGGIORANZA DEVONO PRENDERSI LE PROPRIE RESPONSABILITÀ”.
I consiglieri regionali della Lega Nord, Emanuele Fiorini e Valerio Mancini commentano la relazione della clausola valutativa, illustrata stamani in Seconda Commissione, in riferimento alla legge regionale '11/2009 (Norme per la gestione integrata dei rifiuti e la bonifica delle arre inquinate). Per i due esponenti del Carroccio, quanto emerso è “l’ennesima riprova di quanto affermiamo in anni di battaglie, evidenziando le criticità e le gravi inadempienze del sistema di gestione rifiuti umbro”.
RIFIUTI: “PRODUZIONE REGIONALE 2016 AUMENTATA DELLO 0,14 PERCENTO RISPETTO AL 2015. NESSUN ATI HA RAGGIUNTO OBIETTIVO RACCOLTA DIFFERENZIATA” – I DATI ILLUSTRATI IN SECONDA COMMISSIONE
Illustrata stamani in Seconda Commissione, nell'ambito della prevista (in legge) clausola valutativa, la situazione relativa al 2016 della gestione integrata dei rifiuti. È emerso, tra l'altro, che la produzione regionale dei rifiuti relativa al 2016 è di 471mila 462 tonnellate, in lievissimo aumento (0,14 per cento) rispetto al 2015. Nessuno dei quattro Ati ha raggiunto l'obiettivo di raccolta differenziata previsto (65 per cento entro l'anno 2015), nonostante si sia registrato un significato aumento della media regionale che dal 50,6 del 2015 è passata al 57,7 per cento. È stato tuttavia sottolineato che si è trattato dell'aumento su base annuale (7,1 per cento) più alto mai registrato in Umbria.
TERREMOTO: “SOLO IL 28 PERCENTO DI CASETTE CONSEGNATE E SOLO 19 PROGETTI DI RICOSTRUZIONE LEGGERA AUTORIZZATI” - PER RICCI (RP) “SITUAZIONE INACCETTABILE AD UN ANNO DAL SISMA”
Il consigliere Claudio Ricci (Rp) ritiene “inaccettabile la situazione del post sisma in Valnerina. Ad un anno dal terremoto che ha danneggiato circa 15mila edifici sono state consegnate solo il 28 percento delle soluzioni abitative di emergenza che sarebbero state necessarie”. Ricci evidenzia inoltre che “gli arrivi turistici sono diminuiti del 35 percento e i progetti autorizzati per la ricostruzione leggera sono solo 18, solo 1 per quella pesante”.
TERREMOTO: “MIGLIAIA DI SFOLLATI IN ABITAZIONI DI FORTUNA. REGIONE PROCEDA CON DIFFIDE E PENALI CONTRO AZIENDE CHE NON HANNO FORNITO 'CASETTE'-SAE” - INTERROGAZIONE LIBERATI E CARBONARI (M5S)
I consiglieri Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari (Movimento 5 Stelle) anticipano i contenuti di una interrogazione alla Giunta regionale sui “gravissimi ritardi nella consegna delle casette per l’emergenza” che sarà discussa domani in Aula, nella seduta di question time. Per Liberati e Carbonari andrebbe verificata la “la possibilità, anche per il tramite della Protezione Civile nazionale, di diffidare le aziende e i relativi costruttori/subappaltatori coinvolti, eventualmente imponendo anche penali”.














