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ISTRUZIONE: “IL POLO UNIVERSITARIO DI VILLA MONTESCA NON VENGA ABBANDONATO” - INTERROGAZIONE DI DOTTORINI (IDV) SULLA “PREVISTA CHIUSURA DEL CORSO DI LAUREA IN TECNICHE DELLA PREVENZIONE DELL'AMBIENTE E IL TRASFERIMENTO DEL CORSO IN INFERMIERISTICA
Il capogruppo dell'Italia dei Valori, Oliviero Dottorini, ha presentato una interrogazione alla Giunta regionale nella quale chiede che il Polo universitario di Villa Montesca a Città di Castello “non venga abbandonato, con la prevista chiusura del corso di laurea in Tecniche della prevenzione dell'ambiente e nei luoghi di lavoro e il trasferimento del corso in Infermieristica da Città di Castello a Perugia”. Dottorini reputa necessaria una mobilitazione “contro lo smacco alla città e alle sue prospettive di sviluppo”, perché – osserva - “verrebbe colpita nella sua credibilità e nel suo prestigio”. Per Dottorini “piuttosto che chiudere i corsi sarebbe opportuno programmarne il trasferimento nel nucleo cittadino, ad esempio nei locali dell’ex Agraria”.
SOCIALE: “DIFENDIAMO LE FAMIGLIE, NON LE IDEE DI FAMIGLIA” - STUFARA (PRC-FED.SIN): “ALCUNE AFFERMAZIONI DI ESPONENTI DI MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE ESTRANEE ALLA MULTIFORMITÀ DELLA CONDIZIONE FAMILIARE”
Il capogruppo del Prc-Fed.Sin, Damiano Stufara interviene, con una nota, sulle “recenti dichiarazioni di alcuni esponenti della maggioranza e dell’opposizione (Andrea Smacchi e Luca Barberini, Pd - Monacelli, Udc) circa la concezione della famiglia, a cui dovrebbe attenersi la nostra Regione nei propri interventi di sostegno” sottolineando che esse “si rivelano assolutamente estranee alla multiformità della condizione familiare nella società attuale”. Per Stufara “nella realtà non esiste una famiglia 'al singolare', ma una molteplicità di scelte di vita aventi tutte la stessa dignità, come testimoniato ad esempio dal costante aumento delle famiglie unipersonali, composte da persone sole di tutte le età”.
BIO GAS: “CONTRO OGNI EVIDENZA SCIENTIFICA LA REGIONE STABILISCE CHE DEBBANO ESSERE PRIVILEGIATI GLI IMPIANTI ALIMENTATI A LIQUAMI” - BRUTTI (IDV) SUL SÌ DELLA SECONDA COMMISSIONE SUGLI IMPIANTI A BIOMASSE
Il consigliere dell'Idv, Paolo Brutti intervenendo, con una nota sull'approvazione da parte della seconda Commissione del regolamento della Giunta regionale relativo alla gestione degli impianti delle biomasse, sottolinea come “ogni evidenza scientifica la Regione stabilisce che debbano essere privilegiati gli impianti alimentati a liquami”.Per Brutti, tra le varie possibilità, che comprendono l'esclusivo utilizzo degli scarti della lavorazione agricola, i liquami rappresentano la forma meno opportuna poiché fornisce quantitativi irrilevanti di energia. “In pratica – dice - non si incentivano forme alternative di produzione, ma si offre un prezioso regalo ai grandi allevatori che hanno bisogno di smaltire i rifiuti organici prodotti da migliaia di maiali nonché alle società che gestiscono gli impianti di smaltimento”.
REGOLAMENTO BIOGAS: GESTIONE DEGLI IMPIANTI PER IL TRATTAMENTO DI EFFLUENTI DI ALLEVAMENTO E DELLE BIOMASSE – LA II COMMISSIONE DICE SÌ ALLA PROPOSTA DELLA GIUNTA
Con un voto favorevole bipartisan e con due astensioni (Brutti, Idv–Goracci, Prc-Fed.sin.) la seconda Commissione ha dato parere favorevole al regolamento della Giunta regionale (illustrato dall'assessore Rometti) concernente 'la gestione degli impianti per il trattamento degli effluenti di allevamento e delle biomasse per la produzione di biogas'. La nuova disciplina regionale stabilisce i requisiti necessari per le attività e la gestione degli impianti di digestione anaerobica, aziendali ed interaziendali che trattano effluenti di allevamento e di biomasse per la produzione di energia elettrica e termica da biogas con una potenza fino a 1 MW; nonché le modalità per l'utilizzazione agronomica del digestato.
SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE VULNERABILI: “NON OPPORTUNA LA SCELTA DI ESTENDERE LE RISORSE ANCHE AI NUCLEI UNIPERSONALI. MI ASSOCIO ALLA RICHIESTA DI BARBERINI E SMACCHI” – NOTA DI MONACELLI (UDC)
Il capogruppo regionale dell’Udc, Sandra Monacelli ritiene sbagliata la scelta fatta dalla Giunta regionale nel regolamento attuativo della legge regionale “13/2010” ('Disciplina dei servizi e degli interventi a favore della famiglia') che prevede di estendere anche ai nuclei unipersonali le risorse riservate al sostegno delle famiglie vulnerabili, attualmente al vaglio della III Commissione. L’esponente dell’Udc, ritiene che se Giunta regionale operasse una scelta del genere, una fetta consistente di risorse verrebbe destinata in modo sproporzionato ad altri soggetti, a scapito delle reali famiglie con figli, “tenendo conto che le cosiddette 'unipersonali' sono in Umbria una su quattro e che i single non vedovi sono oltre 45mila”.
QUADRILATERO UMBRIA-MARCHE: “DALL'AUDIZIONE IN SENATO NESSUNA NOVITÀ. RILANCIARE LA MOBILITAZIONE ISTITUZIONALE E RICONVOCARE IL TAVOLO PERMANENTE E QUELLO REGIONALE DELLE COSTRUZIONI” - NOTA DI SMACCHI (PD)
Il consigliere regionale Andrea Smacchi, lancia l’allarme sullo stato di avanzamento dei lavori del progetto “Quadrilatero Umbria-Marche”. Per Smacchi è più che mai necessario rilanciare la mobilitazione istituzionale e suggerisce di riconvocare d'urgenza il tavolo permanente, istituito su iniziativa del sindaco di Valfabbrica lo scorso 1 marzo, e di riattivare con altrettanta celerità il tavolo regionale delle costruzioni, “anche in virtù del ruolo che le imprese locali potrebbero giocare in questa delicata situazione”. Smacchi rileva che ci sono problemi anche sul tratto Schifanoia–Valfabbrica, di competenza Anas, dove i lavori sono ancora fermi.








