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 18.09.2010 - 09:50
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GASDOTTO SNAM: “L'ESPLOSIONE DI UN METANODOTTO IN TOSCANA È IL SEGNO DELLA PERICOLOSITÀ INTRINSECA DI QUESTE INFRASTRUTTURE” - GORACCI (PRC-FDS) SUL PROGETTO 'RETE ADRIATICA' CHE ATTRAVERSERÀ L'UMBRIA

Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Prc-Fds) torna a puntare il dito sul progetto del gasdotto Snam 'Brindisi-Minerbio' che dovrebbe attraversare l'Umbria attraverso la dorsale appenninica. Lo spunto arriva dall'esplosione, avvenuta ieri, di un metanodotto nel Comune di Tresana ( Massa Carrara) che ha disegnato “uno scenario drammatico ed apocalittico che richiama tutti alla pericolosità intrinseca di queste infrastrutture”. Goracci fa sapere, al riguardo, che la prossima settimana, su mandato della Seconda Commissione consiliare, di cui è componente, incontrerà il collega Lamberto Bottini (PD) “per trovare un punto di vista equilibrato e condiviso che porti ad una mozione-risoluzione rispetto agli atti presentati sulla parte di metanodotto che interessa l'Umbria”. L'auspicio di Goracci è quindi quello di “giungere ad una profonda revisione del tracciato dell'infrastruttura”.
 19.01.2012 - 14:56
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SANITÀ UMBRA: “DAL GOVERNO IN ARRIVO LA CHIUSURA DEGLI OSPEDALI PICCOLI E ASL CON MENO DI 500MILA ABITANTI” - MONACELLI (UDC), “TORNI A BORDO PRESIDENTE MARINI! SERVONO DECISIONI CORAGGIOSE E UN NO AI CAMPANILISMI”

Sandra Monacelli, capogruppo Udc in Consiglio regionale, interviene sulla annunciata riforma sanitaria umbra, per ricordare che dal Governo Monti sono in arrivo provvedimenti drastici, come la chiusura o riconversione degli ospedali con meno di 120 posti letto e Asl con minimo 500mila abitanti. A giudizio dell'esponente Udc che annuncia voto favorevole anche ad un'unica Asl regionale - come nelle vicine Marche - è necessario che la Giunta ripensi la proposta (“Torni a bordo presidente Marini!”) e rifiuti ogni logica campanilistica per poter far fronte ad un taglio annunciato per l'Umbria di 38 milioni di euro in meno nel 2013 e 83 nel 2014.
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DIRIGENTI REGIONE: “CI RISIAMO: LA REGIONE CONTINUA AD ELARGIRE CONSULENZE MILIONARIE AD EX DIRIGENTI” – MONNI (PDL) PUNTA IL DITO SU CONSULENZE A EX DIRETTORI E SUL TRASFERIMENTO DI UN DIRIGENTE DAL COMUNE DI PERUGIA

Il consigliere regionale Massimo Monni (Pdl) ritiene che il rinnovo di consulenze agli ex direttori regionali in pensione Paolo Di Loreto e Luciano Tortotioli e il trasferimento di un dirigente del Comune di Perugia al servizio politiche sociali della Regione costituiscano uno “sperpero di soldi pubblici e umiliano le alte professionalità di tanti giovani dirigenti.”
 29.09.2011 - 10:17
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SICUREZZA DEI CITTADINI: “REGIONE E COMUNI PER METTERE IN ATTO POLITICHE DI PRESIDIO E DI PREVENZIONE” - SÌ DELLA PRIMA COMMISSIONE ALL'ATTO DI PROGRAMMAZIONE DELLA GIUNTA SULLE POLITICHE LOCALI DI SICUREZZA 2011-2012

 Si è parlato anche di sicurezza dei cittadini nella riunione odierna della Prima Commissione consiliare presieduta da Oliviero Dottorini. È stato l'assessore Fernanda Cecchini a presentare l'atto di programmazione della Giunta regionale riguardante le 'Politiche locali di sicurezza' per il biennio 2011-2012.  L'azione, da portare avanti insieme ai Comuni, viene indirizzata verso tre macro aree ben definite: interventi nei confronti delle vittime di fatti criminosi; rafforzamento degli interventi a sostegno dell'operatività della polizia locale (su questo punto Andrea Lignani Marchesani -PdL- è tornato a chiedere l'omogeneità delle polizie locali); interventi di prevenzione sociale nei confronti delle aree e dei soggetti a rischio di attività criminose. Le risorse attualmente previste per il  2011-2012 sono di 350mila ero, 150 mila in meno rispetto al biennio precedente. Il contributo regionale copre fino al 50 per cento del costo complessivo per la realizzazione del  progetto. 
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CORSI “VILLA MONTESCA”: “MOBILITAZIONE ISTITUZIONALE PER RIPRISTINARE A CITTÀ DI CASTELLO IL CORSO IN SCIENZE INFERMIERISTICHE” – LIGNANI MARCHESANI (PDL) “INACCETTABILE UN DIFFERENTE TRATTAMENTO RISPETTO A FOLIGNO”

Il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Pdl), lancia l’allarme sulla prossima chiusura dei corsi universitari dell’Ateneo perugino a Villa Montesca di Città di Castello. Lignani Marchesani propone una “mobilitazione istituzionale tesa a ripristinare a Città di Castello almeno il corso di laurea in Scienze infermieristiche”, e ritiene che la recente visita del Preside della Facoltà di Medicina a Foligno, presso i corsi di laurea in Scienze infermieristiche e Fisioterapia dell'Università di Perugia, “evidenzia un trattamento discriminatorio e la miopia delle Istituzioni regionali”.
 29.09.2011 - 10:17
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BILANCIO: APPROVATO IN PRIMA COMMISSIONE IL RENDICONTO GENERALE 2010 DELLA REGIONE. L'ATTO ILLUSTRATO DALL'ASSESSORE ROSSI

La Prima Commissione consiliare, presieduta da Oliviero Dottorini, ha approvato a maggioranza (contrari i commissari dell'opposizione) il 'Rendiconto generale dell'amministrazione della Regione Umbria per l'esercizio finanziario 2010'. L'atto è stato illustrato dall'assessore regionale al Bilancio, Gianluca Rossi che ha subito rimarcato, a fronte dei dati contenuti nella relazione, “la buona salute della finanza regionale”. L'assessore non ha mancato di sottolineare come la gestione complessiva sia stata “sempre caratterizzata da una profonda attenzione sia nell'attività amministrativa che contabile, rispettando costantemente i vincoli sempre più stringenti della finanza pubblica e quindi il patto di stabilità”.
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PUNTO NASCITA OSPEDALE BRANCA: “NON SERVE MISURASI CON I SOLI NUMERI, MA CON LE DIFFICOLTÀ OGGETTIVE DI RAGGIUNGERE PERUGIA O CITTÀ DI CASTELLO” - GORACCI SOLLECITA UNA RISPOSTA POLITICA ED ISTITUZIONALE

Dopo la risposta data a Palazzo Cesaroni dall'assessore regionale alla sanità ad una interrogazione sulla soppressione del punto nascita dell'Ospedale Gubbio-Gualdo Tadino, il consigliere regionale Orfeo Goracci sollecita una risposta politico istituzionale ad un problema molto sentito dalla popolazione. A suo giudizio non si può decidere solo sulla base del numero dei parti in un anno, ma si deve tener conto delle difficoltà oggettive per le partorienti a raggiungere gli ospedali più vicini di Perugia o Città di Castello.