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 18.09.2010 - 09:50
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MALTEMPO: “RISPONDERE AL GRIDO DI AIUTO DEI SINDACI DELL'EUGUBINO-GUALDESE. DA SOLI NON CE LA POSSONO FARE” - GORACCI (PRC-FDS) “UN TERRITORIO CHE STA VIVENDO UNA GRANDE CRISI ECONOMICA”

Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Prc-Fds) interviene sulla straordinaria ondata di maltempo (neve e ghiaccio) che ha colpito in modo particolare la fascia del territorio Eugubino-Gualdese. Nel chiedere alla Regione di ascoltare, tenere in considerazione e rispondere con i giusti strumenti alle richieste e il grido d'aiuto dei Sindaci di questi territori, non manca di rimarcare come “questa bufera di neve, vento e ghiaccio si è abbattuta in maniera pesante sulla parte dell'Umbria che sta vivendo, più di altre, la crisi economica più acuta dal dopoguerra ad oggi. E questo – osserva – è un motivo non secondario per venire incontro a queste comunità”.
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E78: “IGNORATA VOLONTA' POPOLARE. PD, PDL, SOCIALISTI E RIFONDAZIONE VOTANO IL TRACCIATO CONTRO CITTADINI E BUON SENSO” - NOTA DI DOTTORINI (IDV)

Il capogruppo dell'Italia dei valori, Oliviero Dottorini interviene sulla bocciatura, da parte dell'Aula, della sua mozione firmata insieme al collega Paolo Brutti che prevedeva “la rivisitazione del tracciato della futura E78, anche in risposta alle forti perplessità che molti cittadini nutrono circa l'ingresso dei privati nell'affare”. Alla luce di quanto emerso, sottolinea il capogruppo IdV “L'Altotevere non è tra le priorità regionali. Smascherato il gioco di chi assume posizioni variabili a seconda che si trovi a Perugia, Città di Castello o Cerbara”.
 29.09.2011 - 10:17
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CONSIGLIO REGIONALE - INFRASTRUTTURE: RESPINTA LA MOZIONE DELL'IDV CHE PROPONEVA DI RIVEDERE LA SCELTA PER IL TRACCIATO DEL TRATTO UMBRO DELLA E78 – 19 VOTI CONTRARI, 2 FAVOREVOLI, 3 ASTENUTI

L'Aula di palazzo Cesaroni ha bocciato, con 19 voti contrari, 3 astenuti e 2 voti favorevoli, una mozione firmata da Oliviero Dottorini e Paolo Brutti (IdV) concernente la “Revisione del tracciato e completamento della E78 Grosseto-Fano. L'obiettivo era quello di “impegnare la Giunta regionale a mettere in atto tutte le procedure necessarie a rivedere la scelta per il tracciato dell'infrastruttura, in considerazione dell’assenza di qualsivoglia forma di partecipazione con la popolazione locale e di ristabilire un confronto con le organizzazioni economiche e produttive, le associazioni e i promotori dei tracciati alternativi per giungere in tempi brevi a una soluzione condivisa,  escludendo ipotesi di project-financing che non fossero rispettose delle prerogative e dei legittimi interessi degli enti locali e della collettività regionale e locale.
 29.09.2011 - 10:17
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CONSIGLIO REGIONALE: NO ALLA MOZIONE DI PDL E LEGA SULLA POSSIBILITÀ DI CHIUDERE IL CICLO DEI RIFIUTI UTILIZZANDO I CEMENTIFICI – MAGGIORANZA COMPATTA SULL’ATTUALE PIANO

Il Consiglio regionale ha respinto la mozione di Pdl e Lega che chiedeva di valutare, attraverso un apposito gruppo di studio, la possibilità di utilizzare le cementerie per chiudere il ciclo dei rifiuti in Umbria. La maggioranza ha deciso di proseguire nell’attuazione del Piano dei rifiuti corrente, puntando sull’incremento della raccolta differenziata e prevedendo altre soluzioni possibili attraverso il ricorso alla migliore tecnologia esistente.  
 17.01.2012 - 14:07
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ISTRUZIONE: “IL PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA E DELLA PROGRAMMAZIONE DELLA RETE SCOLASTICA 2012/2013 TUTT'ALTRO CHE ATTENTO AI TERRITORI” - NOTA DI MONACELLI (UDC)

Il capogruppo regionale dell'Udc, Sandra Monacelli torna a puntare il dito sul Piano dell'offerta formativa e della programmazione della rete scolastica 2012/2013 in Umbria, approvato stamani dal Consiglio regionale. Per il capogruppo centrista, si tratta “ di una scelta “fortemente penalizzante nei confronti di una comunità, quella di San Venanzo, appartenente alla Provincia di Terni, ma contigua per storia e scambi socio-economici a quella di Perugia, in particolare all'area del Marscianese”. Secondo Monacelli, “viste le caratteristiche singolari di San Venanzo, unico vero comune montano della nostra regione, sarebbe stato sufficiente prorogare di un solo anno il regime di autonomia dell'Istituto in attesa degli sviluppi della riforma degli enti locali accorpando successivamente l'ICS a quello di Marsciano”.
 29.09.2011 - 10:17
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PIANO OFFERTA FORMATIVA: SAN VENANZO NON PIÙ CON BASCHI, MA CON LA VICINA FABRO E IN PROSPETTIVA CON LA PIÙ NATURALE MARSCIANO - VOTO A MAGGIORANZA SU UN EMENDAMENTO DEL PRESIDENTE BUCONI

Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza(18 favorevoli, 7 astenuti (Pdl) e tre contrari) il Piano regionale sulla offerta formativa, rinviato una settimana fa, decidendo di accorpare per un anno l'Istituto comprensivo del Comune di San Venanzo, non più a Baschi ma alla più vicina Fabro. La nuova proposta, sulla quale ha espresso favorevole anche la Giunta regionale, è stata presentata come emendamento dal relatore Massimo Buconi, presidente della terza Commissione, ed impegna la Giunta ad istituire un tavolo di confronto con le varie istituzioni per valutare l'ipotesi di agganciare nel futuro piano le scuole di San Venanzo alla Media valle del Tevere in provincia di Perugia.