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RIFIUTI: “L’APPROVAZIONE DEL PIANO D’AMBITO DA PARTE DEL COMUNE DI CITTÀ DI CASTELLO PENALIZZA IL TERRITORIO E RIVELA UNA MAGGIORANZA SUCCUBE DI INTERESSI CONTRARI ALL’ALTO TEVERE” – NOTA DI LIGNANI MARCHESANI (PDL)
Il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Pdl) critica l’approvazione da parte del Comune di Città di Castello del Piano d’Ambito dei rifiuti, giudicandola “penalizzante” per gli interessi del territorio dell’Alto Tevere. Lignani Marchesani spiega che consentendo l’ampliamento dell’impianto di Belladanza si individua Città di Castello come “sede di discarica regionale, non prevedendo possibilità di ulteriori impianti di smaltimento al di là di una fantomatica, utopica e irrealizzabile raccolta differenziata”. Lignani giudica “bucolica e affascinante” l’equazione “niente discariche, inceneritori zero, più raccolta differenziata”, ritenendola una “una pia illusione” che avalla “il sostegno cieco alla sinistra radicale presente in Consiglio regionale che, a parte qualche levata di scudi, non ha mai inciso in scelte strategiche in questo campo”.
POLITICA: “RIFORMA DEL SISTEMA SANITARIO REGIONALE: SCARSA CHIAREZZA ED ATTEGGIAMENTI POCO RISPETTOSI DEL CONSIGLIO REGIONALE” – NOTA DI LIGNANI MARCHESANI (PDL)
Il consigliere del Pdl Andrea Lignani Marchesani sottolinea l’atteggiamento poco rispettoso della Giunta regionale nei confronti del Consiglio a proposito della riforma del Sistema sanitario regionale: “L’assessore alla Sanità preannuncia alle organizzazioni sindacali l’adozione di delibere strategiche finalizzate al futuro riassetto normativo del settore mentre i consiglieri regionali vengono informati mediamente non prima di 15 giorni dalla loro approvazione in Esecutivo”. Lignani si chiede “come una Giunta così debole e con una maggioranza così sfilacciata abbia l’ardire di giocare in questo modo una partita strategica per la salute degli umbri”.
UN ANNO REGIONE: “EMENDARE L'ESECUTIVO È UN DIRITTO DELL'AULA E COMUNQUE C'È STATO ACCORDO SULLA QUASI TOTALITÀ DEI PROVVEDIMENTI” - DOTTORINI E BRUTTI (IDV) “NO AD ACCORDI PD PDL IN UMBRIA”
A proposito di un anno di politica regionale Paolo Brutti e Oliviero Dottorini, rispettivamente segretario e capogruppo regionale, affermano di non intravedere in Umbria alcun tentativo di “accordo tecnico emergenziale tra Pd e Pdl”, sconsigliandolo caldamente come avventuroso. I due esponenti dicono anche che i loro distinguo sugli atti di Giunta appartengono al diritto di emendare che nelle democrazie è proprio dell'aula e che “comunque non possono essere trascurati gli importanti passi in avanti, compiuti in totale accordo con la maggioranza sulla quasi totalità dei provvedimenti”.





