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 01.06.2012 - 16:06
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STATUTO: “CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ALLE MAFIE” - AMPIO CONSENSO ALLA PROPOSTA DI CIRIGNONI (LEGA NORD) CHE SI DICHIARA “SODDISFATTO DEL VOTO” E RITIRA TUTTE LE ALTRE PROPOSTE

La Commissione speciale per le riforme statutarie e regolamentari ha approvato, con una votazione quasi unanime - si è astenuta l'Udc - l'inserimento al terzo posto dei valori fondanti della Carta umbra, del “contrasto alla criminalità organizzata ed alle mafie”, proposto dal capogruppo della Lega Nord Gianluca Cirignoni. Soddisfazione per il voto e per l'ampio dibattito che lo ha preceduto, sono state espresse dallo stesso Cirignoni e dal presidente della Commissione Andrea Smacchi.
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QUOTE ROSA: “SONO SOLO UN OMAGGIO AL POLITICAMENTE CORRETTO ED UN INSULTO ALLA DEMOCRAZIA” - LIGNANI MARCHESANI (PDL) SULLA SENTENZA DEL T.A.R. PER L'INSERIMENTO DI UNA DONNA NELLA GIUNTA COMUNALE DI ASSISI

Il consigliere regionale del PdL, Andrea Lignani Marchesani definisce le 'quote rosa' “soltanto un omaggio al politicamente corretto ed un insulto alla democrazia”. Il riferimento è alla recente sentenza del T.A.R. di Perugia sulla necessità di inserire una donna nell'Esecutivo comunale della città di Assisi. Per l'esponente del centro destra, le 'quote rosa' “invece di essere una garanzia per l’universo femminile rappresentano un’evidente distorsione, certamente non l’unica, della volontà popolare”. In riferimento alla Regione Umbria, Lignani rimarca come da dodici anni ci governi un presidente di Regione donna, che i candidati alla presidenza della Regione nell’ultima consultazione del 2010 fossero esclusivamente di sesso femminile e che l’attuale vice presidente della Giunta sia “un’attiva neo-mamma”.
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BIOMASSE: “MODIFICHE PEGGIORATIVE A REGOLAMENTO, APPROVATE IN SORDINA E SENZA CONSULTARE IL CONSIGLIO REGIONALE. LA GIUNTA RITIRI LA DELIBERA” - NOTA DI DOTTORINI (IDV)

Il capogruppo regionale dell'Italia dei Valori, Oliviero Dottorini punta il dito sulla deliberazione (n.494 del 7 maggio 2012) della Giunta regionale che, “su proposta dell'assessore Silvano Rometti, ha deciso di modificare il testo che regolamenta l'installazione degli impianti di energia da fonti rinnovabili, allentando ulteriormente le maglie che disciplinano il settore”. Dottorini, nel definire “peggiorative” le modifiche in questione, invita l'Esecutivo di Palazzo Donini a “ritirare la delibera”. Per il capogruppo IdV, “l'atto non tiene conto della volontà del Consiglio regionale. È a rischio rottura – aggiunge - il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni”.
 01.06.2012 - 16:06
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RIFORME: SOPPRESSA L'AGENZIA DI PROMOZIONE TURISTICA, CONFERITE A SVILUPPUMBRIA LE FUNZIONI DI PROMOZIONE INTEGRATA DELL'UMBRIA - LA PRIMA COMMISSIONE APPROVA IL DISEGNO DI LEGGE DELLA GIUNTA

La Prima commissione del Consiglio regionale ha approvato con 6 voti favorevoli (Pd, Idv, Prc, Udc) e 2 astensioni (Pdl) il disegno di legge della Giunta che sopprime l'Agenzia di promozione turistica e conferisce a Sviluppumbria le funzioni di promozione turistica e territoriale dell'Umbria, rivedendone struttura e competenze. Il nuovo consiglio di amministrazione di Sviluppumbria sarà formato da 3 persone (e non più da 5) mentre è stato confermato che la ristrutturazione della società verrà affidata ad un amministratore unico che opererà per 6 mesi.
 21.05.2012 - 11:41
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AREE CONTIGUE: VIA LIBERA DELLA II COMMISSIONE ALLA PROPOSTA DI LEGGE DI SMACCHI (PD), BUCONI (PSI), LIGNANI MARCHESANI (PDL) PER LA RIDEFINIZIONE DELLE ZONE VICINE AI PARCHI. VOTO CONTRARIO DI BRUTTI (IDV)

 Con il solo voto contrario di Brutti, IdV) la Seconda Commissione consiliare ha dato il via libera alla proposta di legge firmata da Smacchi (PD), Buconi (Psi) e Lignani Marchesani (PdL) per la 'Ridefinizione delle aree contigue alle aree naturali protette' che modifica la legge regionale "9/'95. Al voto si è comunque arrivati dopo la presentazione di un emendamento da parte di Smacchi che toglie dal testo la parola 'soppressione' delle aree contigue lasciando soltanto quella relativa alla loro 'ridefinizione'. La modifica sostanziale al testo è stata adottata per non incorrere in una “possibile, eventuale”, impugnativa da parte della Corte Costituzionale. Non è esclusa comunque la possibilità, se le verifiche delegate al Servizio legislativo di Palazzo Cesaroni daranno esito positivo di ripresentare in  Aula, un emendamento che riporti al testo legislativo originario.