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GALLERIA DELLA GUINZA: “UN SUCCESSO IL PRESIDIO DI TRE GIORNI DI FRONTE ALL'IMBOCCO UMBRO DEL TRAFORO, PER SOLLECITARE IL COMPLETAMENTO DELL'OPERA” - LA SODDISFAZIONE DI CIRIGNONI (LEGA NORD)

Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni definisce “un successo” il presidio di tre giorni organizzato insieme agli attivisti del suo partito di fronte all'imbocco umbro del traforo della Guinza. L'iniziativa, come ricorda l'esponente regionale del Carroccio, è stata messa in piedi “per sollecitare le istituzioni regionali e locali umbre, marchigiane e toscane ad istituire un tavolo tecnico (nel corso della manifestazione sono state raccolte 150 firme) utile a realizzare il collegamento della galleria alla viabilità ordinaria e la sua apertura al traffico dando vita, in questo modo, ad uno storico passaggio che sarebbe un formidabile volano di sviluppo ed un sicuro sostegno alle economie di questi territori”.
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AMBIENTE: “SAGGIO FERMARE LE CENTRALI A BIOGAS E MANTENERE GLI IMPEGNI SUL METANODOTTO SNAM” - GORACCI (COMUNISTA UMBRO) RICORDA LE PROTESTE DELLE POPOLAZIONI E FA APPELLO ALLA PRESIDENTE MARINI

Il consigliere regionale Orfeo Goracci (comunista umbro) sollecita l'attenzione della Giunta regionale su due questioni ambientali di strettissima attualità, le centrali a biogas contro le quali sta montando la protesta delle popolazioni umbre e quella del metanodotto Snam destinato ad attraversare gran parte dell'Umbria. Goracci che ritiene opportuno fermare la realizzazione delle centrali a biogas, fa appello alla sensibilità della presidente Marini, anche sul metanodotto, per un intervento nazionale in accordo con le Regioni Marche ed Abruzzo.
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ECONOMIA: “L'ACCISA REGIONALE SUI CARBURANTI E’ INCOSTITUZIONALE, DEVE ESSERE ABROGATA” - ZAFFINI (FARE ITALIA) HA PRESENTATO UNA PROPOSTA DI LEGGE CHE CHIEDE L'ABOLIZIONE DEL “DAZIO ILLEGITTIMO”

Il consigliere regionale Franco Zaffini (Fare Italia) ha presentato una proposta di legge con la quale chiede di abrogare la norma che ha istituito l'accisa regionale sui carburanti, in quanto ritenuta illegittima grazie alla sentenza numero 22/2012 della Corte Costituzionale, relativa alla disposizione statale che attribuiva alle Regioni la facoltà di effettuare manovre fiscali finalizzate al reperimento di risorse per interventi emergenziali.
sandra monacelli, capogruppo udc
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RIORDINO PROVINCE: “LA CLASSE DIRIGENTE DELL'UMBRIA NON PUÒ SOTTRARSI ALLA RESPONSABILITÀ DELLE SCELTE, APPROVANDO RIFORME GIÀ VECCHIE E DA MODIFICARE” - NOTA DI MONACELLI (UDC)

Secondo la capogruppo dell'Udc in Consiglio regionale Sandra Monacelli, alla data di entrata in vigore della riforma sanitaria, prevista per il primo gennaio, l'Umbria potrebbe svegliarsi “meravigliata”, perché “rimasta con un'unica provincia e con l'istituzione regionale messa in discussione, e forse non avrebbe più nemmeno senso la discussione numerica del 'due più due' (due Asl, due Aziende sanitarie) che attualmente sopravvive in forza di una visione bi-provinciale, entro la quale si alimenta, senza dire parole chiare, una rete di quindici nosocomi, quale espressione paralizzata di uno stantìo equilibrismo”. Monacelli critica la risoluzione dell'Aula che chiede al Governo di mantenere due Province in Umbria, “utile soltanto a fini di pura propaganda, visto che sul documento presentato dalla maggioranza e approvato dall'assise aveva già messo una pietra tombale il ministro Patroni Griffi”.
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AMBIENTE: “NO AGLI INCENERITORI” - LO RIBADISCE STUFARA (PRC-FDS), CHE DOMANI PARTECIPERA' ALLA MANIFESTAZIONE INDETTA A TERNI DALLE ASSOCIAZIONI DI CITTADINI

Nell'annunciare la propria presenza alla manifestazione indetta per domani a Terni dal Comitato No Inceneritori e da altre associazioni, il capogruppo di Rifondazione comunista-Federazione della Sinistra, Damiano Stufara, afferma che “la decisione adottata nell'Ati 4 di rinunciare all'incenerimento e di puntare, con una pianificazione di lungo termine, a ridurre i rifiuti destinati alla discarica, apre uno spazio per il rilancio dell'economia locale, che può essere esteso tanto al complesso del ciclo regionale dei rifiuti solidi urbani quanto alle attività industriali private del settore. Liberare l'Umbria dall'incenerimento – per Stufara - è una questione di volontà politica; i cittadini, che di questa volontà sono la componente fondamentale, si stanno esprimendo in modo inequivocabile”.