News

Filtra per data
Indicare un intervallo di tempo
Data

REGIONE UMBRIA: “DOPO LA FALLIMENTARE RIVOLUZIONE APICALE, LA GIUNTA TAGLI I COORDINATORI DEI 5 AMBITI DI COORDINAMENTO” - MONNI (PDL) SUL RIASSETTO DELLE DIREZIONI GENERALI DELL'ENTE

Il consigliere regionale del Pdl Massimo Monni, valutando “fallimentare” la rivoluzione apicale operata nella Regione Umbria in seguito al riassetto delle direzioni generali varato in febbraio, auspica che la Giunta Marini elimini i coordinatori dei 5 ambiti di coordinamento. Per Monni “in un momento dove il rigore e la riduzione dei costi sono un obbligo imprescindibile, considerati anche i necessari e giustificati tagli alla politica, i coordinamenti dovrebbero essere depennati”.
Data

INFRASTRUTTURE: “A CHE PUNTO È LA REALIZZAZIONE DEL TRATTO UMBRO DELLA E78?” - CIRIGNONI (LEGA NORD) INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE “ISTITUIRE UN TAVOLO TECNICO PER L'UTILIZZO DEL TRAFORO DELLA GUINZA”

Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni ha presentato una interrogazione alla Giunta regionale per conoscere la situazione aggiornata rispetto al completamento della E78, “una infrastruttura di eccezionale  rilevanza per lo sviluppo del territorio”. Cirignoni chiede anche chiarezza sull'annuncio dell'Anas di “aver magicamente trovato 1 miliardo di euro” per realizzare il tratto umbro, ma anche sulla notizia che “un'associazione  di importanti imprese, invogliata da sgravi fiscali a carico dei cittadini, pare abbia consegnato progetti per la realizzazione di un tracciato umbro diverso e meno costoso perché non prevede gallerie”. Cirignoni chiede quindi che questa nuova ipotesi venga portata “quanto prima a conoscenza di Enti locali e cittadini, visto che in alta Umbria questa strada interessa zone fortemente antropizzate”.
Data

ERRATA CORRIGE///CONSIGLIO REGIONALE (5) AMBITI TERRITORIALI DI CACCIA: LA MAGGIORANZA VOTA IL VIA LIBERA ALLA PROROGA FINO AL 31 MAGGIO 2013 DEGLI ORGANI GESTIONALI

Prorogati fino al 31 maggio gli Ambiti territoriali di caccia (Atc). L'Aula di Palazzo Cesaroni, con il voto favorevole della maggioranza (12 sì), 8 contrari dell'opposizione ed un astenuto (Monacelli - Udc), ha licenziato il disegno di legge proposto dalla Giunta regionale relativo agli Atc umbri, ma modificato in Terza Commissione da un emendamento approvato a maggioranza. Mentre la Giunta regionale prevedeva, originariamente, la nomina di un commissario alla scadenza naturale degli organi di gestione, per un periodo massimo di dodici mesi, la Commissione ha deciso di prorogarne la scadenza fino al 31 maggio 2013. Un provvedimento, ribadito anche in Aula, che si rende opportuno e necessario in attesa di conoscere gli esiti normativi nazionali relativi alle funzioni delle Province, competenti in materia di caccia su delega regionale. Approvato all'unanimità un emendamento a firma Buconi (Psi) e Smacchi (Pd) che da mandato alla Giunta regionale di rideterminare in riduzione i compensi previsti per gli amministratori degli Atc durante il periodo di proroga.
 20.12.2012 - 17:25
Data

CONSIGLIO REGIONALE (6) CORECOM: CON VOTO UNANIME APPROVATO DALL'AULA IL PROGRAMMA DI ATTIVITÀ PER IL 2013

Il Consiglio regionale ha approvato all'unanimità il programma di attività per il 2013 del Comitato regionale per le comunicazioni (Corecom). Le risorse sono state utilizzate per progetti con ricadute immediate sul territorio regionale. La gestione finanziaria fondi Corecom per l'anno 2013 è di 390mila 334 euro (da Agcom 103mila334 euro, da bilancio regionale 287mila euro). Tra le novità, la realizzazione di una televisione di comunità, in collaborazione con il Cesvol e le tv private, con puntate e programmi che vedranno protagonisti i cittadini, trasmesse dai canali privati. Il consigliere Andrea Lignani Marchesani (Pdl) ha posto la necessità, nel 2013, di un confronto propedeutico, tra il Corecom e la Prima Commissione, per l'elaborazione del programma 2014 con riferimento alle “linee di indirizzo per le emittenti locali, vista la delicata fase che attraversano”.
Data

CANONI ACQUE E CAVE: “PERSA OCCASIONE PER PROVVEDIMENTO DI EQUITA'. RIPROPORREMO EMENDAMENTO A BILANCIO 2013” - DOTTORINI (IDV): “MENTRE I CITTADINI PAGANO IMU E ACCISE, NIENTE AUMENTI PER MULTINAZIONALI E CAVATORI”

“Con i cittadini alle prese con il pagamento dell'Imu e vessati dagli aumenti delle accise, è assurdo che non si riesca ad aumentare da 1 a 2 millesimi di euro per litro i canoni di imbottigliamento delle acque minerali e a pochi centesimi di euro i canoni derivanti dallo sfruttamento di cave”: lo dice il capogruppo dell'IdV Oliviero Dottorini dopo la decisione di non ammettere alla votazione “per tecnicismi che a noi risultano incomprensibili” il suo emendamento relativo al raddoppio dei canoni di concessione per il prelievo di acque minerali e per le attività di cava e miniera. Tale emendamento sarà riproposto in sede di approvazione del Bilancio 2013".
 21.05.2012 - 11:41
Data

CONSIGLIO REGIONALE (4) – ISTRUZIONE: APPROVATO IL PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA E DELLA PROGRAMMAZIONE SCOLASTICA 2013-2014

Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza il Piano regionale dell'offerta formativa e della programmazione scolastica in Umbria per il 2013-2014. Prevede accorpamenti necessari al mantenimento dell'autonomia scolastica in istituti che abbiano almeno 600 alunni, soglia che scende a 400 per le scuole di montagna. Su proposta della Terza Commissione è stato inserito sul deliberato della Giunta anche il mantenimento dell'autonomia in deroga, con reggenza, della scuola secondaria di primo grado “F. Storelli” di Gualdo Tadino, e l'accorpamento delle scuole di San Venanzo (infanzia, primaria e secondaria) all'Istituto comprensivo di Marsciano, anziché a Fabro. Infine, un emendamento a firma Buconi e Nevi prevede l'accorpamento dell'Istituto tecnico industriale Allievi di Terni con i geometri, come deliberato all'unanimità dal Comune di Terni.
 07.01.2013 - 09:22
Data

CONSIGLIO REGIONALE (3) FISCALITÀ 2013: IRPEF INVARIATA, RIDUZIONE ACCISA SU BENZINA PER RICOSTRUZIONE POST SISMA, NON APPLICATA IMPOSTA SU RUMORE AEROMOBILI - L'AULA APPROVA A MAGGIORANZA IL DDL DELLA GIUNTA

Con 17 sì della maggioranza e 10 no dell'opposizione, il Consiglio regionale ha approvato il disegno di legge che, per il 2013, stabilisce le seguenti norme fiscali: l'invarianza dell'addizionale Irpef regionale; la riproposizione in misura ridotta (dallo 0,04 allo 0,025 euro per litro) dell'accisa sulla benzina i cui proventi (stimati in circa 4,3 milioni di euro) saranno destinati alla ricostruzione post-sisma del 2009; abolizione dell'imposta regionale sulle emissioni sonore degli aeromobili. Rispetto all'imposta sulla benzina è stata bocciata (17 no, 3 sì e 7 astenuti) la proposta di legge di Zaffini (Fare Italia) con cui si stabiliva l'abrogazione della normativa regionale già dichiarata incostituzionale. Nel testo del ddl sono stati inoltre inseriti (approvati con 17 sì e 9 no) un emendamento dell'Ufficio di presidenza, e due dell'Esecutivo che adeguano la fiscalità regionale a quanto stabilito dal decreto “174/2012” (cd “taglio costi della politica”) e, in particolare, in materia di utilizzo delle autovetture di servizio e di amministrazione, compensi e gestione di società e agenzie partecipate dalla Regione. Dichiarati, infine, non ammissibili sul piano tecnico due emendamenti proposti dall'Idv con cui si aumentavano i canoni delle concessioni per lo sfruttamento di acque minerali e attività estrattive.
Palazzo Cesaroni visuale esterna
Data

CONSIGLIO REGIONALE (2) COSTI DELLA POLITICA: SÌ UNANIME DELL'AULA ALLA PROPOSTA DI LEGGE CHE RIDEFINISCE ENTITÀ, PROCEDURE E CONTROLLI RELATIVI ALLA SPESA DEGLI ORGANI CONSILIARI

Il Consiglio regionale ha approvato all'unanimità la proposta di legge dell'Ufficio di Presidenza che modifica e ridetermina la normativa relativa a entità, procedure e controlli della spesa degli organi consiliari. Con questo atto viene ottemperato quanto previsto dal decreto legge “174/2012” in materia di riduzione dei costi della politica delle Regioni e in linea con quanto stabilito dalle Conferenze dei presidenti di Regioni e Consigli. Quest'ultimo organismo aveva fissato i limiti massimi degli emolumenti degli organi consiliari e dei contributi ai gruppi prendendo come parametro le Regioni più virtuose (Umbria, Emilia Romagna e Abruzzo). Nell'illustrare l'atto in Aula, il consigliere Galanello ha rimarcato  come “questo adeguamento alle disposizioni di legge, non provoca particolari difficoltà al nostro Consiglio regionale perché l'Umbria, a differenza di altre Regioni,  era già molto vicina ai parametri individuati”.