(Acs) Perugia, 20 dicembre 2012 - “L'approvazione da parte del Consiglio regionale dell'emendamento da me presentato insieme al collega Buconi sull'accorpamento dell'Itis di Terni con l'Istituto dei Geometri sana una scelta sbagliata della Provincia di Terni, che aveva accorpato istituti professionali con istituti tecnici costruendo una mega direzione con quasi 1.500 studenti, lasciando l'Itis con solo 600 studenti”. E' il commento del capogruppo del Pdl, Raffaele Nevi, all'accoglimento dell'emendamento al Piano regionale dell'offerta formativa e della programmazione della rete scolastica.
“L'accorpamento dell'Itis con i geometri – sostiene Nevi - fa nascere un istituto con più di 900 studenti, in linea con le future linee guida ministeriali, con le indicazioni della Regione di accorpare istituti tecnici con altri istituti tecnici ed in linea anche con la delibera approvata all'unanimità dal Consiglio comunale di Terni. Questo risultato – conclude - è anche il frutto del lavoro in sinergia svolto dal gruppo consiliare del PdL di Terni con il gruppo del PdL in Regione”. RED/PG