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MOBILITÀ ALTERNATIVA SPOLETO: “UN’OPERA TRAVAGLIATA PER LA QUALE SONO STATI SPESI 60 MILIONI DI EURO MA CHE E’ FERMA” - INTERROGAZIONE DI ZAFFINI (FARE ITALIA)
Il consigliere regionale Franco Zaffini (Fare Italia) ha presentato un'interrogazione alla Giunta regionale chiedendo di sapere “dove sono finite le risorse relative alla liquidazione delle fatture per i lavori del 15esimo Sal (stato avanzamento lavori) del cantiere che sta realizzando l’impianto di mobilità alternativa di Spoleto in zona Posterna”. Secondo Zaffini, che parla di “bislacco scarica barile tra Comune e Umbria Tpl”, la Regione deve spiegare “in quanto ente cofinanziatore e socio di riferimento dell'azienda unica di trasporto pubblico, quante e quali risorse sono state ad oggi erogate dal Ministero dei Trasporti e deve inoltre illustrare il rendiconto dettagliato del Comune di Spoleto sull'erogazione del contributo regionale di un milione di euro”.
RIFORMA SANITÀ: “BENE IL RIORDINO, TENDERE ALLA REVISIONE DEI MECCANISMI DI FINANZIAMENTO, SÌ ALLA MINORANZA NEGLI ORGANI DI CONTROLLO – BUCONI (PSI) SUL TESTO LICENZIATO IERI DALLA PRIMA COMMISSIONE
Il capogruppo regionale del Psi, Massimo Buconi, esprime la sua soddisfazione per quanto approvato ieri dalla Prima Commissione circa la riforma della Sanità regionale. Per Buconi, la previsione di due sole ASL e due Aziende ospedaliere integrate con l’Università significa dare vita ad un sistema che consentirà una forte riduzione dei costi (razionalizzazione dei servizi, riduzione dei primariati attraverso la gestione dipartimentale). Il capogruppo socialista si dice quindi soddisfatto anche per l'accoglienza di alcuni suoi emendamenti. Buconi definisce, infine, “prassi normale che all’interno degli organismi di controllo sia prevista anche la presenza delle minoranze”. E, quindi, circa la polemica innestatasi in Commissione sulla composizione del Collegio dei revisori dei conti, auspica che nei prossimi giorni possa svilupparsi di un confronto sereno tra i vari gruppi consiliari.
OSPEDALE DI BRANCA: “IL PRESIDIO RIMANGA POLO DELL'EMERGENZA-URGENZA. NECESSARIO RIDURRE I TEMPI DI ATTESA PER VISITE E DIAGNOSTICA” - INTERROGAZIONE URGENTE DI GORACCI (COMUNISTA UMBRO)
Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro), con una interrogazione urgente all'Esecutivo regionale, chiede “rassicurazioni circa il mantenimento del ruolo dell'ospedale di Branca quale polo dell'emergenza/urgenza, e azioni per la riduzione dei tempi di attesa per visite, esami e controlli”. Goracci rileva che in questo presidio ospedaliero, “frutto di scelte lungimiranti”, si avverte qualche “scricchiolìo” denunciato dai cittadini, da operatori e da organizzazioni sindacali, dovuto soprattutto, a suo dire, “all'incertezza sul futuro con la nuova riforma, condizionata dai tagli governativi, e a prestazioni che “non rispondono alle esigenze ed alle aspettative della popolazione”.











