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CONSIGLIO REGIONALE – AST-TERNI: “TUTELARE L'INTEGRITÀ E IL FUTURO PRODUTTIVO DELLA ACCIAI SPECIALI TERNI” - SÌ UNANIME DELL'AULA AD UNA MOZIONE UNITARIA PROPOSTA DA I COMPONENTI DELLA SECONDA COMMISSIONE
Con voto unanime, il Consiglio regionale ha approvato una mozione proposta dai componenti della Seconda Commissione consiliare che ha come obiettivo di “tutelare l'integrità e il futuro produttivo della Acciai speciali Terni spa”. Unitamente a questo documento, a cui l'Aula ha detto sì, il presidente del Consiglio Brega ha proposto all'Assemblea la discussione urgente di un'altra mozione a firma Rosi, Mantovani (PdL) concernente la situazione di Umbria Mobilità che, però, è stata respinta e rimandata alla prossima seduta.
AMBIENTE: “SVOLTA AD UMBERTIDE SULLE BIOMASSE. ADESSO LA REGIONE RIAPRA LA DISCUSSIONE” - INTERVENTO DI STUFARA (PRC-FDS)
L'amministrazione comunale di Umbertide ha chiesto ed ottenuto, dopo la mobilitazione della cittadinanza, il rinvio della conferenza dei servizi sull'impianto a biomasse di Pian d'Assino, in attesa dell'effettuazione da parte dell'Arpa della valutazione non solo del suo impatto, ma anche del cumulo con altri insediamenti presenti nella zona industriale: per il capogruppo di Rifondazione comunista, Damiano Stufara, è ora indispensabile una revisione della normativa regionale.
CONSIGLIO REGIONALE: APPROVATE 6 MODIFICHE STATUTARIE – RIDUZIONE A 20 DEL NUMERO DEI CONSIGLIERI E 5 ASSESSORI. ACQUA BENE PUBBLICO. LOTTA ALLA MAFIA FRA I PRINCIPI GENERALI
Il Consiglio regionale dell'Umbria ha approvato in seconda deliberazione le sei proposte di legge di modifica dello Statuto della Regione Umbria già discusse in prima lettura il 13 febbraio scorso: quattro proposte sono state approvate all'unanimità. Divergenze invece sul riconoscimento del carattere pubblico della risorsa idrica (21favorevoli della maggioranza e 10 astensioni dell'opposizione) e sulla riduzione del numero di consiglieri a 20 e degli assessori a 5, proposta approvata con 16 voti favorevoli della maggioranza, le astensioni di 14 consiglieri (tutta l'opposizione più Dottorini e Brutti dell'Idv e Goracci, gruppo Comunista umbro). Voto contrario di Stufara (Rifondazione comunista).









