UMBRIA MOBILITÀ: “È CHIARA LA VOLONTÀ DELLA MAGGIORANZA DI SVICOLARE DALLA QUESTIONE” - ROSI (PDL) CONTRO LA SCELTA DELL'UFFICIO DI PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DI ANNULLARE LA SEDUTA DEL 30 LUGLIO
Maria Rosi (PdL) torna a parlare della questione legata alla situazione di Umbria Mobilità. E lo fa puntando il dito sull'Ufficio di presidenza del Consiglio regionale che ha deciso “l'annullamento” della seduta dell'Assemblea del prossimo 30 luglio, in cui si sarebbe dovuta affrontare la questione relativa alla crisi che sta interessando l'azienda regionale per il trasporto pubblico locale, attraverso una specifica mozione presentata dalla stessa consigliera, dal suo collega di partito Mantovani “e fatta propria dal gruppo Pdl”. Rosi invita la maggioranza ad avere “il coraggio di dire chiaramente in Aula che il servizio del trasporto pubblico vuole delegarlo in mano a privati, tramite una gara. Personalmente rimango convinta che il trasporto pubblico vada gestito dal 'pubblico' delegando poi, alle aziende private del territorio, lo svolgimento di parte dei servizi”.









