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 21.05.2012 - 11:41
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CONSIGLIO REGIONALE (2): “APPROVATO IL PROGRAMMA DI RIORDINO DEL SISTEMA REGIONALE DI INFORMATION AND COMMUNICATION TECHNOLOGY” - TRE CONSORZI SOSTITUIRANNO LE SEI SOCIETÀ ATTUALI

Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza la risoluzione che recepisce il “Programma di attività per il riordino del sistema regionale di information and communication technology” stilato dalla Giunta di Palazzo Donini. Prevista la riduzione da sei società a tre consorzi: Umbria Salute, Umbria Digitale e Umbria pubblica amministrazione.
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ALLUVIONE NOVEMBRE 2012: “AL RICORDO SI AGGIUNGANO I FATTI: BENE EMENDAMENTI ALLA LEGGE DI STABILITÀ PER AGRICOLTURA E COMMERCIO” - NOTA DI GALANELLO (PD)

Un anno fa avvenne la disastrosa alluvione che sconvolse l'Umbria ed in particolare Orvieto, e su quella calamità naturale torna oggi il consigliere regionale Fausto Galanello evidenziando come ancora le comunità colpite stentino a tornare alla normalità. Per Galanello, che  richiama le istituzioni  ad un perfezionamento del monte risorse destinate alle azioni di risanamento del territorio e di sostegno alle aziende colpite, potrebbe risultare decisiva l'approvazione di alcuni emendamenti alla legge di stabilità presentati in Parlamento dal senatore Pd Gianluca Rossi”.
 07.01.2013 - 09:22
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CONSIGLIO REGIONALE: ISTITUTO ZOOPROFILATTICO UMBRIA-MARCHE, APPROVATO L'ORDINE DEL GIORNO CHE RECEPISCE IL PIANO DI RIORDINO STILATO DALLA GIUNTA – VOTO CONTRARIO DELL'OPPOSIZIONE

L'Assemblea legislativa dell'Umbria, con 16 voti favorevoli della maggioranza, un astenuto (Goracci–Cu) e 9 voti contrari dell'opposizione, ha dato il via libera al disegno di legge della Giunta che ratifica l'accordo tra Umbria e Marche per il riordino dell'istituto zooprofilattico sperimentale. Approvata una risoluzione della maggioranza circa il compenso da corrispondere al direttore generale dell'Istituto, significativamente inferiore a quanto previsto per i direttori generali delle aziende del servizio sanitario regionale. Respinta la risoluzione della minoranza che fissava invece il compenso in una misura non eccedente il 70 per cento di quello previsto per quelli della sanità.