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IMPRENDITORIA GIOVANILE: LA LEGGE “12/'95” RIPARTE DOPO LE MODIFICHE DELLA REGIONE. UN MILIONE DI EURO ALLE 66 DOMANDE PRESENTATE – AL COMITATO DI MONITORAGGIO LO STATO DI ATTUAZIONE DELLA NORMATIVA
La legge sull'imprenditoria giovanile è ripartita dopo la modifica di settembre 2013 che ha tolto la necessità di coperture bancarie per gli investimenti. Il bando 2014, scaduto il 31 gennaio scorso, ha messo a disposizione un milione di euro alle 66 domande ricevute: 49 dalla provincia di Perugia e 17 da quella di Terni. È quanto emerso dal Comitato monitoraggio e vigilanza, presieduto da Maria Rosi, che oggi ha ascoltato Luigi Rossetti, coordinatore dell'area imprese e lavoro della Regione Umbria.
SANITÀ: “MOTIVI CHE HANNO OSTACOLATO IL POTENZIAMENTO DELLA CHIRURGIA ROBOTICA E MINI-INVASIVA NELL'OSPEDALE DI SPOLETO” - INTERROGAZIONE DI ZAFFINI (FD'I)
Interrogazione a risposta immediata del capogruppo di Fd'I, Franco Zaffini, alla Giunta regionale: chiede di conoscere i motivi che hanno ostacolato l’attuazione del progetto di potenziamento e valorizzazione del reparto di chirurgia robotica e mini-invasiva nel presidio ospedaliero di Spoleto. Zaffini chiede di sapere anche se e come l'Esecutivo regionale si attiverà per completare il progetto.
SANITÀ: “AVVIARE TEMPESTIVAMENTE L'ITER DI ELABORAZIONE DEL NUOVO PIANO REGIONALE” - UNA INTERROGAZIONE-QUESTION TIME DI STUFARA (PRC - FDS)
Il capogruppo di Rifondazione comunista-Fds all'Assemblea legislativa regionale, Damiano Stufara, ha presentato alla Giunta una interrogazione a risposta immediata (question time) incentrata sui tempi di trasmissione all'Aula del nuovo Piano sanitario. Stufara chiede all'Esecutivo di Palazzo Donini di procedere con l'elaborazione di un documento “indispensabile per la corretta individuazione dei livelli uniformi ed essenziali di assistenza nel territorio, il coordinamento degli interventi previsti nella pianificazione in materia di integrazione socio-sanitaria e di non autosufficienza e la stessa formazione dei piani attuativi da parte delle aziende sanitarie regionali”.
AMBIENTE: “BENE LA PROPOSTA DI BREGA, MA SONO MESI CHE CHIEDIAMO PIÙ ATTENZIONE PER IL TERRITORIO TERNANO” - NEVI (FI) “NECESSARIO MONITORAGGIO DELLA QUALITÀ DELL'ARIA”
Il capogruppo regionale di Forza Italia, Raffaele Nevi plaude alla proposta del presidente dell'Assemblea legislativa, Eros Brega di istituire una sottocommissione regionale per studiare e superare le criticità ambientali del 'Ternano'. Nevi ricorda, tuttavia, come già nella discussione del Piano della qualità dell'aria aveva proposto, non trovando un positivo riscontro, un monitoraggio specifico attraverso una strumentazione adeguata sui cattivi odori che invadono alcune parti della città. Nel sottolineare la mancanza dell'analisi dei risultati prodotti dal Piano precedente, Nevi auspica la messa a punto di un progetto che renda Terni ed altre città della regione migliori dal punto di vista paesaggistico e della qualità dell'aria.
PARTECIPAZIONE: “IN UMBRIA IMPOSSIBILE SVOLGERE REFERENDUM” - DOTTORINI (ITALIA DEI VALORI) “GRAVE BOCCIATURA MIEI EMENDAMENTI”
Il capogruppo in Assemblea legislativa dell'Italia dei Valori, Oliviero Dottorini, denuncia che il voto di oggi della Prima Commissione rende impossibile svolgere referendum consultivi e abrogativi in Umbria, con norme che vanno contro lo stesso Statuto regionale. Secondo Dottorini, che definisce grave la bocciatura dei propri emendamenti e annuncia che li ripresenterà in aula, “per non prendere in giro i cittadini sarebbe meno ipocrita abolire totalmente i referendum”.
FUSIONE COMUNI: SVOLGIMENTO REFERENDUM CONSULTIVI IN OGNI PERIODO – LA I COMMISSIONE APPROVA A MAGGIORANZA MODIFICHE A LEGGE REGIONALE. SARANNO DUE I QUESITI PER IL REFERENDUM DELL'ALTO ORVIETANO
Via libera della Prima Commissione (voto a maggioranza che ha visto contrari Dottorini-Idv, Stufara-PrcFds e Lignani Marchesani-Fd'I, favorevoli i commissari del Pd oltre a Nevi-FI) alle modifiche predisposte dalla Giunta sulla legge regionale che 'disciplina gli istituti di partecipazione alle funzioni delle istituzioni regionali'. Di fatto, i referendum consultivi per l'istituzione di nuovi Comuni, fusione di Comuni esistenti o modificazione delle circoscrizioni e delle denominazioni comunali si potranno tenere in ogni periodo dell'anno, anche in prossimità di elezioni amministrative. In riferimento al referendum richiesto dai cinque Comuni dell'alto Orvietano, due i quesiti proposti: “Volete che venga istituito un nuovo Comune mediante la fusione dei Comuni Fabro, Ficulle, Parrano, Montegabbione e Monteleone di Orvieto?; Volete che la Regione Umbria dia seguito al processo di fusione esclusivamente nei Comuni contigui dove l'esito referendario sia favorevole?”.
FUSIONE COMUNI ALTO-ORVIETANO: I SINDACI LA VOGLIONO MA NON TUTTI I CITTADINI SONO D'ACCORDO E IL REFERENDUM VICINO ALLE ELEZIONI NON PIACE A TUTTI – AUDIZIONE PRIMA COMMISSIONE
Sindaci e rappresentanti dei comitati di cittadini interessati al progetto di fusione di cinque Comuni dell'alto Orvietano sono stati ascoltati stamani nell'audizione programmata dalla Prima commissione consiliare, presieduta da Oliviero Dottorini, sul disegno di legge della Giunta che propone di poter svolgere un referendum consultivo sul tema in ogni periodo dell'anno. I tre sindaci intervenuti (Fabro, Ficulle e Montegabbione) sono favorevoli alla fusione e all'immediata consultazione referendaria, ma c'è anche il no di alcuni comitati. In merito al referendum, sottolineato il problema della vicinanza con le elezioni amministrative.







