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 31.08.2015 - 16:56
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SANITÀ: “LA GIUNTA SI FACCIA CONSIGLIARE DAI MEDICI PRIMARI PER LA STESURA DEL NUOVO PIANO REGIONALE” - NOTA DI SQUARTA (FDI)

Secondo il capogruppo regionale di FDI, Marco Squarta, i primari di Asl 1 e Asl 2 devono “partecipare attivamente” alla stesura del nuovo Piano regionale, “per contribuire a  cambiare in meglio la sanità umbra”. Squarta ritiene che l'esperienza maturata sul campo da questi professionisti debba essere utilizzata per migliorare i servizi e sollecita l'Esecutivo ad aprire con loro un tavolo di confronto.
 23.11.2015 - 13:57
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TERZA COMMISSIONE: “I PRIMARI VOGLIONO PARTECIPARE ALLE DECISIONI STRATEGICHE SULLA SANITÀ UMBRA” - AUDIZIONE CON I MEDICI DEL GRUPPO “DISCO” (DIRETTORI STRUTTURA COMPLESSA)

Uniformare e ottimizzare le prestazioni dell'area urgenza-emergenza, attivare il trasporto d'emergenza neonatale e un pronto soccorso pediatrico, sviluppare meglio i rapporti tra ospedali e servizi territoriali: sono le linee principali delle proposte dei medici del gruppo “Disco (Direttori di struttura complessa)” per il nuovo Piano sanitario regionale. Ieri, nell'audizione in Commissione Sanità e Sociale, hanno chiesto di partecipare alle decisioni strategiche che verranno prese, fornendo il loro contributo di esperienza sul campo.
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NON AUTOSUFFICIENZA: “RAFFORZAMENTO SISTEMA DI PROTEZIONE SOCIALE E DI CURA, POTENZIAMENTO SERVIZI DOMICILIARI” - LA TERZA COMMISSIONE APPROVA PROPOSTA DI RISOLUZIONE DA PRESENTARE IN AULA

La Terza Commissione dell'Assemblea legislativa ha approvato con i voti favorevoli dei commissari (presenti) della maggioranza (Solinas-Pd, Rometti-SeR) e l'astensione di quelli di opposizione (Carbonari-M5S, De Vincenzi-Rp) una proposta di risoluzione sulla questione della non autosufficienza. Nell'atto si chiede l'impegno della Giunta regionale  a rafforzare il sistema di protezione sociale e di cura delle persone non autosufficienti e delle relative famiglie, potenziando l'offerta complessiva dei servizi domiciliari al fine di favorire la permanenza al proprio domicilio dei soggetti assistiti.
 18.07.2015 - 10:55
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ECONOMIA: “LA SVENDITA DELL’ITALIA CONTINUA. LA ESKIGEL, GRUPPO PAI/NESTLE’, GUADAGNA MILIONI, MA ORA PRETENDE PURE CHE IL COSTO DEI DIPENDENTI, SOTTOPAGATI, PESI SULLO STATO” - NOTA DI LIBERATI (M5S)

Il capogruppo regionale del M5S, Andrea Liberati, punta il dito contro la Eskigel, società del gruppo multinazionale Pai/Nestlè, che sarebbe in procinto di ricorrere all'utilizzo degli ammortizzatori sociali: “la Cig per i lavoratori fissi – spiega Liberati -; la famigerata Naspi per quelli stagionali che ne avessero eventualmente diritto. Per gli indeterminati-esternalizzati Ranstad si ricorrerà a un fondo di tesoreria da 750 lordi”. Liberati denuncia “l'ulteriore regressione dei diritti dei lavoratori” e accusa la Giunta regionale di “non tutelare a sufficienza i cittadini”.
 18.07.2015 - 10:55
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CASTELLUCCIO: “IL MEGA PARCHEGGIO EMBLEMA DELLE MILLE ILLEGALITA’ DELLA REGIONE: ALLA FINE ARRIVA UN GIUDICE A RIPRISTINARE IL DIRITTO VIOLATO” - LIBERATI (M5S) ANNUNCIA INTERROGAZIONE

Il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati interviene sul “mega parcheggio” di Castelluccio definendolo “emblema di mille illegalità della Regione. Ma oggi – sottolinea il capogruppo pentastellato - arriva la sentenza del Commissariato Usi Civici e rimette i puntini sulle ‘i’, ripristinando la legalità e con essa il rispetto ambientale dovuto alle aree naturali”. E, in considerazione del fatto che “la dozzinale condotta sin qui tenuta dalla Regione è altamente sospetta”, Liberati annuncia una nuova interrogazione.
 16.10.2015 - 14:00
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POLITICA: “RENDERE NUOVAMENTE LA GIUNTA RESPONSABILE VERSO CONSIGLIO E CITTADINI” - LO CHIEDONO I CONSIGLIERI DEL M5S IN COMMISSIONE RIFORME STATUTARIE E REGOLAMENTARI

I consiglieri del Movimento 5 stelle Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari ritengono “incoraggiante” l'atteggiamento di condivisione da parte di altri consiglieri dell'opposizione e anche di maggioranza, emerso in sede di Commissione speciale per le riforme statutarie e regolamentari, di voler contribuire alla creazione di “disposizioni normative atte a prevedere specifici obblighi in carico alla Giunta di rispettare gli atti di indirizzo del Consiglio, prevedendo meccanismi di messa in mora, meglio ancora sarebbe una sanzione, in caso di ingiustificato inadempimento”.