“Il Green Road Award premia vent’anni di lavoro. La Giunta Proietti rivendica risultati costruiti da altri”
Nota dei consiglieri regionali di opposizione sulla Ciclovia del Trasimeno
22 Giu 2026 09:25
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(Acs) Perugia, 22 giugno 2026 – “Il Green Road Award 2026 assegnato alla Ciclovia del Trasimeno è un riconoscimento prestigioso che certifica il valore di una delle principali infrastrutture cicloturistiche della regione. La Ciclovia del lago non è certo il frutto del lavoro degli ultimi diciotto mesi, ma il risultato di un percorso iniziato quasi vent’anni fa, attraverso progettazioni, finanziamenti e interventi realizzati ben prima dell’insediamento dell’attuale Giunta”. Così in una nota i consiglieri regionali di opposizione Donatella Tesei ed Enrico Melasecche (Lega Umbria), Andrea Romizi e Laura Pernazza (Forza Italia), Nilo Arcudi (TP-UC), Eleonora Pace, Matteo Giambartolomei e Paola Agabiti (Fratelli d’Italia).
“Il primo tratto del percorso ciclopedonale lungo il lago – spiegano i consiglieri di minoranza - è stato inaugurato nel 2005. Da allora, attraverso quasi vent’anni di progettazioni, finanziamenti e cantieri, la Ciclovia del Trasimeno è stata progressivamente ampliata fino al completamento dell’anello. Tra le tappe più significative figurano il progetto avviato nel 2014 per il completamento del tratto tra il Canale dell’Anguillara e Castiglione del Lago, con 6,8 chilometri di nuovo percorso e un investimento di 1,8 milioni di euro, e i finanziamenti ottenuti nel 2022 per gli interventi di Borghetto e Punta Macerone, pari a 800 mila euro. Nel novembre 2024, con la Giunta Tesei ancora in carica, sono infine partiti i lavori per il percorso ciclopedonale del lungolago di Borghetto, l’ultimo tassello necessario alla chiusura dell’anello del Trasimeno”.
“I fatti raccontano che il progetto – proseguono i consiglieri di opposizione - è stato costruito, finanziato e avviato ben prima dell’insediamento della Giunta Proietti, ma non siamo affatto sorpresi davanti al tentativo dell’attuale amministrazione regionale di presentarsi come protagonista di questo risultato. È dall’inizio della Legislatura che assistiamo continuamente allo stesso copione: opere progettate, finanziate e avviate da altri vengono sistematicamente rivendicate come successi propri, e la Ciclovia del Trasimeno è soltanto l’ultimo esempio di una narrazione che tende a voler confondere chi realizza un’opera con chi si trova a inaugurarla o a raccoglierne i riconoscimenti”.
“Le opere pubbliche – sottolineano i consiglieri regionali di opposizione - hanno una storia: dietro un riconoscimento nazionale non ci sono diciotto mesi di comunicazione istituzionale, ma anni di progettazione, investimenti, procedure amministrative e cantieri. Sarebbe bastato riconoscerlo e ricordare che il Green Road Award è il punto di arrivo di un percorso iniziato molto prima dell’attuale Legislatura. Invece, ancora una volta, la sinistra ha voluto attribuirsi un risultato costruito da chi ha governato prima. Il premio – concludono - appartiene al Trasimeno e all’Umbria. I meriti, invece, a chi ha progettato, finanziato e realizzato quest’opera nel corso degli anni, non certo a chi guida la Regione da appena diciotto mesi”. RED/dmb
