Politica/attualità
POLITICA: “RAFFORZARE L’OPERA DI VALORIZZAZIONE DEI PRINCIPI COSTITUZIONALI E DELL'ANTIFASCISMO” - MOZIONE DI STUFARA E GORACCI (PRC-FDS) CONTRO IL DDL APPROVATO DALLA COMMISSIONE DIFESA DELLA CAMERA
I consiglieri regionali di Rifondazione comunista-Federazione della sinistra, Damiano Stufara (capogruppo) e Orfeo Goracci hanno presentato una mozione da discutere nell'Aula di Palazzo Cesaroni e con la quale chiedono al Consiglio regionale di condannare due disegni di legge, il primo (n. 3442), “approvato dalla Commissione Difesa della Camera che prevede il riconoscimento giuridico, e quindi anche la concessione di contributi finanziari pubblici, di tutte le associazioni combattentistiche, comprese quelle che si richiamano ai combattenti per la Repubblica di Salò”, l'altro (n. 2651), attualmente depositato al Senato, ma non ancora assegnato alla Commissione Affari Costituzionali, “in cui si richiede l’abolizione della XII disposizione transitoria e finale della Costituzione, che vieta la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto Partito Fascista”.
MANOVRA GOVERNATIVA: “C'È IL RISCHIO CHE IL VOTO REFERENDARIO VENGA CALPESTATO. PER FERMARE LE PRIVATIZZAZIONI DEI SERVIZI PUBBLICI DOBBIAMO NUOVAMENTE MOBILITARCI” - NOTA DI STUFARA (PRC-FDS)
Il capogruppo regionale di Rifondazione comunista - Federazione della sinistra, Damiano Stufara, lancia l'allarme sul rischio che venga “calpestato” dal Governo, attraverso la sua manovra finanziaria correttiva, il voto referendario del giugno scorso. Stufara punta il dito sulla linea intrapresa dall'esecutivo nazionale riguardo “la privatizzazione forzata dei maggiori sevizi pubblici locali, nella speranza di vendere quel poco di Paese che ancora non è stato cannibalizzato da decenni di liberalizzazioni”. “Con tale operazione – sostiene il capogruppo di Prc-Fds - non si raggiungerà nessun risparmio, ma anzi si produrranno aumenti delle tariffe, rispetto alle quali i privati potranno fare dei veri e propri cartelli. In pratica – osserva - il Governo ha scelto di aggravare la crisi”.
MANOVRA ECONOMICA: “UN TAVOLO ISTITUZIONALE REGIONALE DI CONFRONTO TRA TUTTE LE FORZE POLITICHE” – LIGNANI (PDL) CRITICA LE “STERILI SPARATE” DELLA PRESIDENTE CONTRO IL GOVERNO”
Il consigliere regionale del Pdl, Andrea Lignani Marchesani, sostiene che “sarà il Consiglio regionale il luogo in cui potrà in tutto o in parte trovare attuazione il processo di riforma che comunque questa manovra in qualche modo traccia” e critica le affermazioni della presidente della Giunta, Catiuscia Marini, che “invece di esprimere giudizi preconcetti, deve ragionare sull'applicabilità politica e non giuridica del Decreto governativo, in primis sul taglio del numero dei consiglieri e degli assessori”.







