Politica/attualità
PROVINCE: “SOLIDARIETÀ AI DIPENDENTI CHE SI TROVANO NELL'INCERTEZZA DOPO LA RIFORMA DEL GOVERNO” - NOTA D CLAUDIO RICCI (PORTAVOCE CENTRODESTRA E CIVICHE)
Il consigliere regionale Claudio Ricci (Portavoce centrodestra e liste civiche) esprime solidarietà ai dipendenti delle province “che si trovano nell'incertezza dopo la riforma del Governo”. Per Ricci occorre “risparmiare, eliminare gli sprechi e recuperare l'evasione fiscale per meno tasse, più sviluppo e anche per sostenere il costo delle risorse umane negli enti pubblici”.
GARANTE DETENUTI: “E CHI PENSA ALLE CONDIZIONI DELLA POLIZIA PENITENZIARIA?” - SQUARTA (FDI) CRITICO SU RELAZIONE ATTIVITÀ 2014, “UN DOCUMENTO IDEOLOGICO E INUTILE, COME IL GARANTE STESSO”
Il consigliere regionale Marco Squarta (Fratelli d'Italia) interviene in merito alla relazione sull'attività svolta nel 2014 depositata dal Garante dei detenuti. Squarta critica i contenuti del documento che valuta “inutile e ideologico” mettendo in evidenza come il Garante “ignori totalmente le condizioni degli operatori penitenziari, che vivono situazioni di forte disagio”.
RIFORME: “NO ALLA CANCELLAZIONE DELL'UMBRIA. SULLE MACRO REGIONI OCCORRE RISPETTARE L'IDENTITÀ STORICA E APRIRE UNA RIFLESSIONE AMPIA” - NOTA DI RICCI (PORTAVOCE CD E CIVICHE)
Il portavoce regionale del centrodestra e liste civiche, Claudio Ricci, pronuncia un “ deciso no alla cancellazione dell'Umbria: sulle macro Regioni occorre rispettare l'identità storica e aprire un'ampia riflessione”. Ricci fa sapere che i rappresentanti della sua coalizione “stanno riflettendo su una mozione che inviti le Assemblee legislative regionali a opporsi a un metodo che elimina ogni forma di democrazia e seria riflessione sulle macro Regioni”.
POLITICA: “LEGGE ELETTORALE PIÙ CHE INSULSA, COMMISSIONI BLOCCATE, ASSEMBLEA LEGISLATIVA PASSACARTE DELLA GIUNTA” - PER LIBERATI (M5S) “PRIMI SEGNI CONCRETI DEL CAPOLINEA”
Il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati, interviene in merito al blocco temporaneo dei lavori della Prima e Seconda Commissione dell'Assemblea legislativa in seguito alla sentenza del Tar che ha proclamato eletta Carla Casciari al posto di Giuseppe Biancarelli. Per Liberati si tratta dei “primi segni concreti del capolinea, della regressione materiale di un'Assemblea già da tempo ridotta a passacarte della Giunta”.
SENTENZA TAR: “UMBRICELLUM E DEMOCRAZIA MUTILATA: NON IMPROBABILE ANNULLAMENTO ELEZIONI IN UMBRIA” - LIBERATI (M5S) “NOI 2 ELETTI COL 15%, IL PD 12 CON POCO PIÙ DEL DOPPIO DEI VOTI”
Il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati punta il dito contro la legge elettorale regionale e si domanda se, “dopo le ultime dal Tar, è “giusto e corretto che con poco più del 30 per cento il PD ha ottenuto ben 12 consiglieri su 21 mentre il M5S, con circa il 15 per cento, ha avuto appena 2 consiglieri eletti”. Per Liberati, che definisce “non improbabile” l'annullamento delle elezioni dello scorso 31 maggio, quella votata alla fine della scorsa legislatura è “una legge elettorale che ha alterato pesantemente la competizione democratica, mutilando le opposizioni”.
SENTENZA TAR: “PRENDIAMO ATTO DELLA SOSTITUZIONE DI BIANCARELLI” - RICCI (PORTAVOCE CENTRODESTRA E CIVICHE) “RIMANGONO PERPLESSITÀ SUL RISULTATO: CON IL 57 PER CENTO DEI VOTI ALLE MINORANZE 8 SEGGI SU 21”
Il consigliere regionale Claudio Ricci (Portavoce centrodestra e civiche) prende atto della sentenza del Tar che sostituisce il consigliere regionale Giuseppe Biancarelli (Umbria più uguale) con Carla Casciari (PD). Per Ricci “rimangono i dubbi sulla legge elettorale regionale in Umbria con le minoranze che con il 57 per cento dei voti esprimono solo 8 seggi su 21”.







