Politica/attualità
COMITATO DI MONITORAGGIO: “PARTECIPAZIONE DELLA REGIONE ALLA FORMAZIONE DELLE POLITICHE DELL’UNIONE EUROPEA” - ILLUSTRATA LA RELAZIONE SULL’ATTUAZIONE DELLA LEGGE REGIONALE ‘11/2014’
Il Comitato per il controllo e la valutazione si è riunito per l’illustrazione e la discussione del report sull’attuazione della legge regionale ‘11/2014’ predisposto dagli Uffici di Palazzo Cesaroni. Al termine dei lavori il presidente Roberto Morroni ha parlato di “gravi inadempienze nell’attuazione della normativa, che hanno finito per ostacolare il rafforzamento del ruolo dell’Assemblea legislativa nell’ambito del processo di formazione e attuazione delle politiche e delle normative europee”.
COMITATO DI CONTROLLO: ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE, LEGISLAZIONE TURISTICA, POLITICHE DI GENERE, DANNI DA FAUNA SELVATICA – I LAVORI DI OGGI
Il Comitato per il controllo e la valutazione, presieduto da Roberto Morroni, si è riunito questa mattina a Palazzo Cesaroni, sede dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, per valutare l’attuazione delle leggi regionali relative alla valorizzazione del patrimonio di archeologia industriale, alla legislazione turistica regionale, alle norme per le politiche di genere e agli indennizzi per i danni arrecati dalla fauna selvatica.
TERNI: “MARMORE, IL PROBLEMA È CHE LA CASCATA È PRIVATIZZATA E LA POLITICA ASSENTE” - NOTA DI LIBERATI (M5S)
Il consigliere Andrea Liberati (M5S) interviene sulle polemiche relative alla cascata delle Marmore, evidenziando che “se il Comune di Terni volesse cambiare qualcosa potrebbe farlo, iniziando col contestare in ogni sede l'imposizione oraria di apertura e chiusura, irrispettosa pure delle normative internazionali in tema di deflussi idraulici minimi”.
REGIONE UMBRIA: “DOPO 50 ANNI BILANCIO FALLIMENTARE PER TERNI. RIVEDERE SUBITO L'ASSETTO TERRITORIALE E ISTITUZIONALE” - LIBERATI (M5S) ANNUNCIA INIZIATIVE LEGISLATIVE
Il capogruppo del Movimento 5 Stelle a Palazzo Cesaroni, Andrea Liberati, ritiene “urgente e non ulteriormente rinviabile una totale revisione dell'assetto territoriale e istituzionale dell'Ente Regione, accompagnata da un deciso riequilibrio interprovinciale rispetto a un quadro attuale decisamente offensivo per Terni”. Liberati annuncia “a breve una prima concreta proposta per superare la duratura impasse che strozza la città”.
POLITICA: “IN DIFESA DI UN'IDEALE DI DEMOCRAZIA E DI PAESE CHE RISCHIA DI SOGGIACERE A TEORIE DELL'ODIO CONTRO TUTTO E TUTTI” - CASCIARI (PD) ANNUNCIA LA PROPRIA PARTECIPAZIONE ALLA MARCIA PERUGIA-ASSISI
Il consigliere regionale Carla Casciari (Pd) annuncia la propria partecipazione alla Marcia della Pace Perugia – Assisi, in programma per domenica 7 ottobre. Casciari sottolinea che “di fronte al dilagante individualismo e al venir meno della coesione fra i cittadini occorre far sentire la propria voce e le proprie convinzioni, in difesa di un'ideale di democrazia e di Paese che altrimenti rischia di soggiacere a teorie dell'odio contro tutto e tutti”.
DIFENSORE CIVICO: “DOPO 10 ANNI DI LEGGI DISAPPLICATE UN PD RIDOTTO AI MINIMI TERMINI SI SVEGLIA E VUOLE DETTARE LE REGOLE” - CARBONARI E LIBERATI (M5S) SULL’ATTO APPROVATO DALL’ASSEMBLEA QUESTA MATTINA
I consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, Maria Grazia Carbonari e Andrea Liberati, intervengono sull’atto approvato questa mattina dall’Assemblea legislativa rilevando di aver “votato contro la modifica della legge sul difensore civico”, “rifiutando che si modifichino le regole in corso per come fa più comodo a chi governa”. Per Carbonari e Liberati “un Pd ridotto ai minimi termini si prepara a lasciare la guida della Regione e tenta di dare un’improvvisa accelerazione ad un istituto atteso ed invocato da molti e disciplinato da una legge che tutt'ora viene disapplicata”.
POLITICA: “LA MARCIA DELLA PACE PERUGIA-ASSISI NON DIVENTI OCCASIONE DI SOSTEGNO AL SINDACO DI RIACE” - NOTA DI SQUARTA (FDI)
Il consigliere regionale Marco Squarta (FdI- portavoce del centro destra) chiede che la Marcia della Pace Perugia-Assisi non si trasformi in un “endorsement in favore del sindaco di Riace, Domenico Lucano". Squarta rileva che nei confronti del sindaco Lucano “si registra un atteggiamento molto più indulgente rispetto a quello riservato ad altri avversari politici lontani dall'ideologia rossa finiti al centro di inchieste risultate, peraltro, totalmente infondate in alcuni casi”.








