Istruzione/formazione

 21.05.2012 - 11:41
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CONSIGLIO REGIONALE (3) – ISTRUZIONE: “EVITARE CHIUSURA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE E ACCORPAMENTO CON LE MARCHE” - APPROVATA LA MOZIONE PRESENTATA DA SMACCHI E BARBERINI (PD)

Con 26 voti favorevoli su 27 presenti (astenuto il solo Cirignoni), il Consiglio regionale dell'Umbria ha approvato la mozione presentata dai consiglieri Andrea Smacchi e Luca Barberini (Pd) che impegna la Giunta regionale a “promuovere una decisa azione di sensibilizzazione nei confronti del nuovo governo al fine di rivedere radicalmente i criteri di applicazione della legge '135/2012', che prevede la chiusura dell'Ufficio scolastico regionale dell'Umbria e il suo accorpamento con quello della Regione Marche”.
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ADISU: “MANCATA RELAZIONE SUI SERVIZI EROGATI E MODALITÀ DI UTILIZZO DELLE RISORSE STANZIATE DALLA REGIONE” - MONNI (PDL) INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE

Il consigliere regionale del PdL, Massimo Monni ha presentato una interrogazione alla Giunta regionale con la quale chiede chiarimenti circa la mancata consegna della relazione, rispetto alla clausola valutativa, sui servizi qualitativi e quantificativi erogati dall'Adisu e le modalità di utilizzo dell'importo stanziato dalla Regione Umbria”. Secondo Monni, “non si è ancora capito a cosa è stato  realmente destinato l'importo stanziato dalla Regione (circa 3,5 milioni di euro), se a coprire il buco di bilancio dell'Adisu o ad ampliare i servizi agli studenti vista la mancata consegna della relazione”.
 13.10.2010 - 13:37
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ISTRUZIONE: “EVITARE LA CHIUSURA DELL'UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE E IL CONSEGUENTE ACCORPAMENTO ALL’UFFICIO SCOLASTICO DELLE MARCHE” - MOZIONE DI SMACCHI E BARBERINI (PD)

Il consiglieri regionali del Partito Democratico, Andrea Smacchi e Luca Barberini hanno presentato una mozione, da discutere in Aula, volta ad evitare la chiusura dell'Ufficio Scolastico regionale. Nell'atto, i due esponenti della maggioranza rimarcano “l’inadeguatezza del provvedimento”, effetto della legge 135/12 (spending review) perché comporterebbe: “L’assenza dell'Ufficio sul territorio con cui lavorare per rafforzare l’azione di raccordo con le realtà imprenditoriali regionali che chiedono a gran voce una istruzione e una formazione professionale più legata alle peculiarità produttive locali, che sono profondamente differenti da quelle della Regione Marche”. Sostanzialmente, Smacchi e Barberini chiedono alla Giunta regionale di farsi carico della criticità della situazione e promuovere una decisa azione di sensibilizzazione nei confronti del nuovo Governo nazionale.
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PROGRAMMAZIONE SCOLASTICA: “CONSIGLIO COMUNALE DI GUALDO TADINO ESPROPRIATO DEI SUI POTERI, PERCHÉ DI COLORE POLITICO DIVERSO” - NOTA DI SANDRA MONACELLI (UDC) SUL VOTO DI ERI A PALAZZO CESARONI

 Sandra Monacelli, capogruppo Udc a Palazzo Cesaroni, con riferimento al voto di ieri sul dimensionamento scolastico relativo alle scuole di Gualdo Tadino, afferma che per ragioni politiche non è stata rispettata la volontà espressa da quel consiglio comunale. A suo giudizio gli enti istituzionali democraticamente eletti, meritano maggior rispetto, “soprattutto quando questi sono costretti a muoversi su norme scritte da organismi superiori”.
 03.09.2010 - 12:09
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PROGRAMMAZIONE SCOLASTICA: “LA SCUOLA MEDIA 'STORELLI' DI GUALDO TADINO TORNA AD ESSERE PROTAGONISTA DEL PROPRIO FUTURO” - SMACCHI (PD): “REGGENZA PROROGATA, SCELTA DI BUON SENSO”

Il consigliere del Partito democratico Andrea Smacchi sottolinea che la scelta del Consiglio regionale di prorogare per un ulteriore anno la reggenza, in deroga, della scuola media “Storelli” di Gualdo Tadino, è stata dettata dal “buon senso” dei consiglieri di maggioranza. “In un territorio già marginale ed in forte difficoltà, e con un platea di circa 2000 studenti, non era utile – afferma Smacchi - in questa fase procedere ad accorpamenti o scorpori, cancellando oltre tutto una storia lunga più di 50 anni”.