Economia/lavoro

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ECONOMIA: “DAL DIBATTITO CONSILIARE SULL’ECONOMIA UMBRA NESSUNA RASSICURAZIONI DI TIPO ECONOMICO E SOCIALE PER L’ALTO TEVERE” – NOTA DI LIGNANI MARCHESANI (PDL)

Andrea Lignani Marchesani, consigliere del PdL e vice presidente del Consiglio regionale, in merito alla seduta consiliare dello scorso mercoledì sullo stato dell’economia umbra, lamenta l’assenza di rassicurazioni sulla tabacchicoltura e sulle infrastrutture di tipo economico e sociale per il territorio dell’Alto Tevere, “nonostante sia in atto il ridimensionamento geopolitico di Foligno”. Per Lignani è importante sapere dalla Giunta regionale “se la strada E/78 sarà la priorità infrastrutturale su gomma della Regione”. Secondo il vice presidente di Palazzo Cesaroni “la sceneggiata messa in atto alla ‘Guinza’ ha trovato un contraltare nelle richieste precise del capogruppo consiliare Locchi e del sindaco di Perugia che hanno pubblicamente richiamato la presidente Marini all’ordine sulle esigenze del capoluogo”.
 03.09.2010 - 12:09
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ECONOMIA UMBRA: “DATI ALLA MANO È L’ ALTO CHIASCIO LA ZONA PIU’ COLPITA DALLA CRISI” - SMACCHI (PD) ALLE ISTITUZIONI, “CONCENTRARE OGNI SFORZO SU QUELL'AREA E CREDERE NELLE SUE POTENZIALITÀ”

Il consigliere regionale del Pd Andrea Smacchi, con riferimento all'esito del dibattito avutosi a Palazzo Cesaroni sui temi dell'economia in Umbria e ai dati oggettivi sugli ammortizzatori sociali attivati in quell'area, considera il territorio dell'Alto Chiascio il più colpito dalla crisi. Smacchi fa appello a Regione ed istituzioni tutte ad impegnarsi ed a credere nel rilancio di quell'area, così come “in anni passati si è creduto al rilancio economico-produttivo di altri territori colpiti dalla deindustrializzazione di settori considerati strategici”.
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ECONOMIA: “CONTRASTARE I PROCESSI DI DELOCALIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE DA PARTE DELLE IMPRESE” – STUFARA (PRC) PLAUDE ALLA RISOLUZIONE APPROVATA DALL’AULA SULLO STATO DELL’ECONOMIA REGIONALE

Il capogruppo di Rifondazione comunista, Damiano Stufara torna ad esprimere la sua soddisfazione per quanto stabilito dal Consiglio regionale, nella seduta dello scorso mercoledì, attraverso una risoluzione relativamente allo stato dell’economia regionale e dell’occupazione. Sottolineando come il Gruppo di Rifondazione comunista “rivendica tutto questo come un proprio successo politico”, Stufara plaude anche all’impegno della Regione a varare una normativa per contrastare i processi di delocalizzazione delle attività produttive da parte delle imprese, in maniera particolare le multinazionali”. E proprio su questo punto, Stufara ricorda come il suo Gruppo consiliare abbia già presentato un organico progetto di legge, sul quale dalla prossima settimana si avvierà l'iter legislativo in Commissione”.
 03.09.2010 - 12:09
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CRISI ECONOMICA E RIPRESA: “MIGLIORE ACCESSO AL CREDITO, AUMENTO DELLA PRODUTTIVITÀ, RIFORMA DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E GARANZIA DEL DIRITTO UNIVERSALISTICO ALLO STUDIO” - NOTA DI SMACCHI (PD)

Il consigliere del Partito democratico Andrea Smacchi prende posizione “in vista delle necessarie riforme che la Giunta regionale dovrà affrontare nel prossimo futuro per rendere l'Umbria competitiva ed appetibile così da consentire la ripartenza del lavoro e dell’economia”. Secondo Smacchi sarà necessario concentrarsi sull'accesso al credito per le piccole e medie imprese, sulla riqualificazione della tecnologia, della qualità delle competenze e delle risorse umane della Pubblica amministrazione e sul diritto universalistico allo studio: “il migliore investimento che si possa fare per la sopravvivenza della coesione e per la riattivazione dell’ascensore sociale”.
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ECONOMIA UMBRA: “LA REGIONE SI APPRESTEREBBE AD AUMENTARE L'IRPEF, SE COSÌ FOSSE LANCEREMO LA PIÙ GRANDE OFFENSIVA MAI VISTA IN UMBRIA” - NEVI (PDL), FERMA DA TRE ANNI LA NOSTRA PROPOSTA DI RIDURRE L'IRAP

A giudizio del capogruppo del Pdl in Consiglio regionale Raffaele Nevi che cita indiscrezioni giornalistiche, la Giunta regionale starebbe pensando ad aumentare l'Irpef, solo per “mantenere in piedi il carrozzone pubblico” evidenziato dall'inchiesta sulla sanità. Nell'annunciare una ferma opposizione a questa ipotesi, in netto contrasto con la necessità di ridurre il peso della macchina pubblica, Nevi ricorda che da tre anni l'opposizione ha depositato un disegno di legge per la stessa riduzione dell'Irap, simile a quello annunciato dalla presidente della Giunta almeno dieci di volte negli ultimi tre mesi.
 20.10.2010 - 14:38
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STATO DELL’ECONOMIA (3): “LAVORO E DIGNITA’ DELLA PERSONA DEVONO ESSERE AL CENTRO DEL SISTEMA ECONOMICO REGIONALE” – L’INTERVENTO DI MONACELLI (UDC)

La portavoce dell’Udc in Consiglio regionale, Sandra Monacelli, fotografa la situazione economica con i dati sull’occupazione, in forte calo rispetto alla media nazionale, e punta il dito sull’assenza di fatti nuovi in relazione alle crisi della Merloni e delle altre grandi aziende presenti sul territorio. Per Monacelli “il lavoro e la dignità della persona devono essere rimessi al centro del sistema economico regionale”
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STATO DELL’ECONOMIA (2): “LA PRIORITA’ E’ IL LAVORO, MA SERVE PIU’ CORAGGIO E UN’ALTRA RICETTA” – L’INTERVENTO IN AULA DI MODENA (PORTAVOCE OPPOSIZIONE CENTRODESTRA)

 L’Umbria troppo lontana dalle politiche nazionali: il Piano Triennale per il lavoro del Governo reimposta l’Università sul criterio del merito e investe su profili tecnici, in accordo con il sistema delle imprese. Il Piano di sviluppo di Brunetta mira alla semplificazione che è indispensabile ed è una riforma a costo zero. Decisivo anche l’aumento della produttività del settore pubblico. La ricetta del centrodestra per risolvere l’emergenza lavoro illustrata in Aula dalla portavoce dell’opposizione di centrodestra, Fiammetta Modena. 
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STATO DELL'ECONOMIA IN UMBRIA (1): “PIL, CONSUMI DELLE FAMIGLIE E PRODUTTIVITÀ DEL LAVORO IN CALO” - LA PRESIDENTE MARINI ANNUNCIA INTERVENTI SU INNOVAZIONE, POLITICHE INDUSTRIALI E DEL LAVORO PER FAVORIRE LA RIPRESA

La seduta che l'Assemblea di Palazzo Cesaroni ha dedicato allo stato dell'economia in Umbria, per mettere in luce gli effetti della crisi sul sistema economico regionale, è stata aperta questa mattina dalla relazione della presidente della Giunta, Catiuscia Marini. Dai dati riportati dalla presidente, l'effetto della crisi economica iniziata del 2008 è stato aggravato, in Umbria, da alcuni elementi di criticità come l’andamento negativo del Pil pro-capite e il ridotto livello della produttività del lavoro. Per uscire dalla crisi la Giunta regionale procederà con interventi incentrati su ricerca e innovazione, green economy, nuove politiche industriali, nuove aliquote Irap, promozione integrata dell'Umbria, politiche attive del lavoro, infrastrutture strategiche e produzione energetica a basso costo e a basso impatto ambientale.