Economia/lavoro

 03.09.2010 - 12:09
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MORTI SUL LAVORO: “RECEPITE LE MIE SOLLECITAZIONI. ORA OCCORRE MODIFICARE LA LEGGE PER METTERLA IN SINTONIA CON IL NUOVO QUADRO ECONOMICO E SOCIALE, GARANTENDO CONTINUITÀ” - NOTA DI SMACCHI (PD)

Il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) commenta i lavori della Terza Commissione, che ieri ha approvato le modifiche al regolamento di attuazione per l'erogazione dei fondi ai familiari delle vittime di incidenti sul lavoro. Per Smacchi, che vede accolte le osservazioni avanzate, gli altri soggetti interessati devono dimostrare la stessa sensibilità della Regione, mettendo a disposizione la loro quota dei fondi previsti dalla legge.
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MORTI SUL LAVORO: “NO ALLA PROPOSTA DELLA GIUNTA DI RIDURRE IL CONTRIBUTO PER LE FAMIGLIE DEI LAVORATORI VITTIME DI INCIDENTI” - CIRIGNONI (LEGA NORD) RIBADISCE IN COMMISSIONE IL SUO PARERE NEGATIVO

Il  capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni ha ribadito in Terza Commissione il no del suo partito alla proposta della Giunta regionale “tesa a ridurre drasticamente, cambiando il regolamento regionale in vigore, il contributo destinato alle famiglie dei lavoratori vittime di incidenti mortali sul lavoro”. Il capogruppo del Carroccio si dice comunque soddisfatto perché l'esecutivo di Palazzo Donini, “grazie al pressing della Lega, ha con propri fondi deciso di sanare la vergognosa e inaccettabile situazione per la quale decine di famiglie umbre colpite da un evento così grave e traumatico sono in attesa da anni di un contributo”.
 24.10.2012 - 11:21
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MORTI SUL LAVORO: DOPO LE DIFFICOLTÀ NEI RISARCIMENTI, DIMINUITE LE QUOTE SPETTANTI ALLE FAMIGLIE DELLE VITTIME – OK CON RISERVA DELLA TERZA COMMISSIONE

In Terza Commissione l'assessore al Welfare Carla Casciari ottiene il parere favorevole, con il voto contrario di Cirignoni (Lega Nord), sulle modifiche al Regolamento di attuazione della legge che ha istituito il Fondo di emergenza per le famiglie delle vittime degli incidenti mortali sul lavoro: a fronte delle difficoltà nella erogazione dei contributi causate dal mancato apporto economico della quasi totalità degli enti che compongono il Comitato di gestione del fondo, le quote per ciascuna famiglia saranno diminuite, con l'eccezione dei nuclei ove sono presenti minori o persone non autosufficienti. Nel dare parere favorevole a maggioranza, la Commissione presieduta da Massimo Buconi chiede però che la legge sia ridiscussa e modificata.
 07.01.2013 - 09:22
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CRISI AREE EX MERLONI: “RIMODULARE L'ACCORDO DI PROGRAMMA PERCHÉ ANCHE LE PICCOLE IMPRESE POSSANO USUFRUIRE DEI FINANZIAMENTI” - IN II° COMMISSIONE AUDIZIONE DI ASSESSORATO REGIONALE E SVILUPPUMBRIA

Audizione stamani in Seconda Commissione dell'assessorato regionale allo Sviluppo economico e Sviluppumbria, invitati dal presidente Chiacchieroni per conoscere lo stato attuale dell'accordo di programma per la disciplina degli interventi di reindustrializzazione delle aree coinvolte dalla crisi del gruppo A. Merloni, sostanzialmente la Fascia appenninica. È emersa la necessità di rimodulare l'accordo prevedendo una strumentazione più flessibile utile a dare risposte più celeri verso quelle imprese, anche e soprattutto piccole e medie, interessate ad investire e che oggi devono attendere oltre un anno per sapere se il progetto verrà o meno finanziato. Nel corso dell'audizione è stato anche ricordato, con preoccupazione, che il prossimo 28 maggio il Tribunale di Ancona emetterà sentenza circa il ricorso delle banche creditrici in merito all'assegnazione del sito. Tuttavia è stato rimarcato come anche nel caso di accoglimento del ricorso la parte finanziaria della legge 181 rimarrebbe comunque invariata.