Economia/lavoro
ECONOMIA: "IL RAPPORTO UNIONCAMERE CERTIFICA LO STATO DI CRISI DELL'UMBRIA” - PER GORACCI (CU) SERVONO “UN PIANO NAZIONALE DEL LAVORO E UNA CABINA DI REGIA NELLA NOSTRA REGIONE”
Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) commenta i dati del Rapporto Unioncamere relativi alle imprese manifatturiere e commerciali del territorio nel secondo trimestre 2014. Per Goracci quell'indagine mostra “dati allarmanti”, con un calo di ordinativi, fatturato e vendite per le piccole imprese, ai quali rispondere con un piano nazionale del lavoro, con fondi cospicui per innovazione, la ricerca e gli investimenti produttivi, “a discapito delle operazioni di corto respiro e di pura speculazione”.
LAVORO: “TUTELARE I DIPENDENTI UMBRI DELLA FABER SPA” - INTERROGAZIONE DI SMACCHI (PD)
Il Consigliere regionale del Partito democratico, Andrea Smacchi, ha presentato un'interrogazione alla Giunta regionale per sapere “quale sarà il destino dei dipendenti umbri della Faber Spa in vista di una annunciata razionalizzazione delle produzioni”. Per Smacchi l'Esecutivo di Palazzo Donini deve attivarsi “per scongiurare le inevitabili conseguenze che il piano di ristrutturazione comporterà per l'intera Fascia Appenninica, tutelando i lavoratori umbri”.
GUBBIO: “LA CHIUSURA DELL’AZIENDA TESSILE SRAP LASCIA A CASA 33 LAVORATRICI” - UNA INTERROGAZIONE DI SMACCHI (PD)
Il consigliere del Partito democratico Andrea Smacchi annuncia la presentazione di una interrogazione alla Giunta di Palazzo Donini per conoscere i dettagli della cessazione dell’attività dell’azienda tessile Srap di Gubbio. Smacchi denuncia il rischio che 33 dipendenti restino senza lavoro, aggravando ulteriormente la situazione economica e occupazionale della Fascia appenninica.
TK-AST TERNI: “BENE ACCORDO. ORA APRIRE NUOVA FASE PER LA POLITICA INDUSTRIALE ITALIANA ED EUROPEA” - NOTA DI NEVI (FI) CHE CHIEDE DI SFRUTTARE IL PIANO EUROPEO DELLA SIDERURGIA
Il capogruppo regionale di Forza Italia, Raffaele Nevi, giudica “una buona notizia per Terni” l'accordo raggiunto oggi al ministero dell'Interno su Ast. Nevi spera che da questa vicenda si possa “aprire una nuova fase per la politica industriale italiana ed Europea” e per questo auspica che vengano “sfruttati in pieno gli strumenti del Piano europeo della siderurgia”.
TK-AST TERNI: “BENE RITIRO PIANO INDUSTRIALE, MA IL FUTURO DELLO STABILIMENTO NON PUÒ RIMANERE UN 'PACCO SORPRESA'” - DE SIO (FDI) SU ACCORDO TRA ISTITUZIONI, AZIENDA E SINDACATI
Il consigliere regionale Alfredo De Sio (FdI), commentando l'accordo raggiunto nella notte al Mise tra istituzioni, azienda e sindacati sulla vertenza delle acciaierie ternane, si dice soddisfatto per il ritiro del piano industriale presentato da ThyssenKrupp, ma “il futuro dello stabilimento di Terni – dice - non può continuare a rimanere un 'pacco sorpresa'”. E nella consapevolezza che l’Italia debba segnare l’inizio di una nuova politica industriale, De Sio auspica che quanto deciso nella notte a Roma sia “il punto di partenza per stabilire finalmente un ruolo centrale per lo stabilimento di Terni, altrimenti tutte le mediazioni possibili avranno solo il risultato di allungarne il declino”.
RIORGANIZZAZIONE ENEL: “IN UMBRIA TAGLI BEN PIÙ PROFONDI RISPETTO AL RESTO D'ITALIA” - MONACELLI (UDC) CHIEDE CHE LA GIUNTA OTTENGA DALL'AZIENDA UN MINORE IMPATTO DELLA RISTRUTTURAZIONE
Il consigliere regionale Sandra Monacelli (Udc) torna a lanciare l'allarme sui tagli previsti dal piano di riorganizzazione di Enel: “la 'Nuova Zona Umbria' sarà unica per tutta la regione e coprirà un territorio molto più ampio di altre. Inoltre la Toscana acquisirà anche la nostra direzione regionale”. Per Monacelli “la Regione dovrebbe includere questa vicenda nell'ambito di una 'vertenza Umbria' da portare sul tavolo del governo nazionale”.





