Economia/lavoro

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TK- AST TERNI: “SOLIDARIETÀ E VICINANZA AI LAVORATORI” - NOTA DI BUCONI (PSI)

Il capogruppo regionale dei Socialisti e riformisti per l'Umbria, Massimo Buconi, esprime “solidarietà ai lavoratori dell'Ast di Terni che ieri hanno manifestato a Roma e grande vicinanza a coloro che sono rimasti feriti dopo l'intervento della polizia”. Per Buconi è “necessario accertare le responsabilità e che il Governo acceleri i tempi per arrivare ad una soluzione della questione acciaierie di Terni”.
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AST: “GOVERNO FORTE CON I DEBOLI E DEBOLE CON I FORTI” - DE SIO (FDI): “INCONSISTENTI LE DICHIARAZIONI DEL MINISTRO GUIDI ALLA CAMERA”

Il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Alfredo De Sio pone in evidenza che nell'intervento alla Camera del ministro Guidi sulla vertenza Ast non si parla del ruolo avuto dalla Commissione europea che, secondo lui, è responsabile di avere “a parole garantito una una concorrenza più aperta mentre si rendeva complice delle ristrutturazioni globali della produzione di acciaio, che avevano Terni come agnello sacrificale”. Per De Sio, il governo deve “riaprire il dossier della siderurgia continentale, avendo il coraggio di denunciare il mancato rispetto dei patti nei confronti dell'Italia”.
 31.05.2013 - 15:32
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TK-AST TERNI: “REPRESSIONE DELLA LOTTA DEI LAVORATORI. SONO QUESTI I FATTI PROMESSI DA RENZI ALLA LEOPOLDA?” - NOTA DI STUFARA (PRC-FDS)

Il capogruppo di Rifondazione comunista, Damiano Stufara esprime solidarietà ai lavoratori dell'Ast per “la brutale aggressione subita oggi a Roma” e chiede di “fare chiarezza sui fatti e di individuare i responsabili”. Per Stufara “la passività delle istituzioni verso Thyssen-Krupp si trasforma oggi in un aperto attacco al mondo del lavoro, reo di non piegarsi alla logica dell'uomo solo al comando incarnata da Renzi e dalle sue velleitarie promesse”.
 21.05.2012 - 11:41
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CONSIGLIO REGIONALE (4): “CONTRARIETÀ AL PIANO ENEL FORTEMENTE PENALIZZANTE PER L'UMBRIA” - ORDINE DEL GIORNO APPROVATO ALL'UNANIMITÀ

L'Assemblea legislativa dell'Umbria ha approvato all'unanimità l'ordine del giorno che esprime “contrarietà al piano proposto da Enel e impegna la Giunta a rappresentare tale posizione nell'interlocuzione con l'azienda ed il Governo nazionale per assicurare all'Umbria gli standard di qualità, assetto ed efficienza funzionale”. Il piano dell'azienda, si legge nel documento, prevede un assetto “fortemente penalizzante per la regione, compromettendo l'efficienza funzionale di un sistema regionale che ha sempre dimostrato elevati livelli di qualità del servizio”.
 10.09.2014 - 11:12
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CONSIGLIO REGIONALE (1): L'ASSEMBLEA APPROVA IL PROGRAMMA DI POLITICA PATRIMONIALE 2014/2016 PREDISPOSTO DALLA GIUNTA – SÌ ANCHE A DUE RISOLUZIONI SU EX CASE CANTONIERE E MAGAZZINO DI SOLOMEO

L'Assemblea legislativa dell'Umbria ha approvato questa mattina il “Programma di politica patrimoniale per il triennio 2014/2016” predisposto dall'Esecutivo di Palazzo Donini. Gli immobili di proprietà della Regione Umbria sono 707 e comprendono fabbricati e complessi immobiliari il cui valore stimato è pari a 292milioni di euro mentre per quanto riguarda i terreni si calcola un patrimonio pari a 257mila metri quadrati per un valore di 109milioni. Insieme all'atto amministrativo sono state approvate due risoluzioni sul riutilizzo delle ex case cantoniere e sui beni conservati nel magazzino regionale di Solomeo.
 18.09.2010 - 09:50
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LAVORO: “CON I LAVORATORI E I PENSIONATI, A FIANCO DELLA CGIL” - GORACCI (CU) ANNUNCIA LA SUA ADESIONE ALLA MANIFESTAZIONE DI SABATO PROSSIMO A ROMA

Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Cu) fa sapere la sua “convinta adesione” alla manifestazione di sabato prossimo, 25 ottobre, indetta dalla Cgil a Roma per protestare e difendere i diritti dei lavoratori italiani”. Pur non risparmiando critiche allo stesso sindacato, per alcuni comportamenti iniziati nel 1993 con il governo Ciampi e proseguiti nel tempo, per Goracci, in questa fase, la Cgil rappresenta “l'unico baluardo contro la deriva iperliberista, antioperaia e antisindacale del governo Renzi e di tutti i movimenti populisti che trovano alimento dalla crisi devastante che vive il Paese”.