Economia/lavoro

 21.05.2012 - 11:41
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LAVORI D'AULA (1): INIZIATA LA DISCUSSIONE DEL DEFR 2016-2018 - ILLUSTRATE LE RELAZIONI DI MAGGIORANZA E MINORANZA

 L'Assemblea legislativa dell'Umbria ha iniziato la discussione del Documento di economia e finanza regionale (Defr) 2016-2018. Sono state illustrate le relazioni di maggioranza,  Andrea Smacchi (Pd), e quelle di minoranza, Maria Grazia Carbonari (Movimento 5 Stelle) e Claudio Ricci (portavoce centrodestra e civiche).
 24.08.2015 - 11:04
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ECONOMIA: “UMBRIA FANALINO DI CODA IN ITALIA: EUROSTAT CERTIFICA CROLLO DEL PIL” - LIBERATI E CARBONARI (M5S): “ BASTA ZERO VIRGOLA, SUBITO VIA LIBERA AL 'REDDITO DI CITTADINANZA'”

I consiglieri regionali del Movimento 5 stelle, in una nota congiunta, intervengono sui dati resi noti da Eurostat che “certificano il crollo del Pil regionale” relegando l'Umbria a “fanalino di coda in Italia”. Per i due esponenti umbri pentastellati, “i dati dell’ufficio statistico europeo certificano quello che la realtà evidenziava da tempo, una realtà che la Giunta Marini non può più permettersi di negare. Basta zero virgola, subito via libera al 'Reddito di Cittadinanza'”
 31.08.2015 - 16:56
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DEFR 2016/2018: “BELLE PAROLE, PROMESSE, MA NESSUN IMPEGNO CONCRETO” - SQUARTA (FDI) ANNUNCIA, DOMANI IN AULA, VOTO CONTRARIO AL DOCUMENTO DELLA GIUNTA

Il consigliere regionale Marco Squarta (Fratelli d'Italia) annuncia il proprio voto contrario al Documento di economia e finanza regionale (Defr) predisposto dalla Giunta, approvato questa mattina dalla Prima commissione e che domani verrà discusso dall'Assemblea legislativa. Per Squarta “il Defr della Giunta Marini è un libro dei sogni. Pagine e pagine di belle e fumose parole, senza alcun accenno a impegni concreti, obiettivi realizzabili e tempi verosimili di realizzazione”.
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ECONOMIA: “PIL REGIONALE -8,37 PERCENTO IN SEI ANNI, UMBRIA MAGLIA NERA D'EUROPA” - MANCINI E FIORINI (LEGA NORD): “ANCHE LA COMMISSIONE EUROPEA CERTIFICA IL FALLIMENTO DELLA GIUNTA MARINI”

I consiglieri regionali della Lega Nord, Valerio Mancini e Emanuele Fiorini, commentano i dati resi noti dall'Eurostat, che “certificano ufficialmente quello che famiglie e imprese Umbre già sapevano: nonostante i proclami della presidente Marini, il sistema economico e sociale della Regione è ancora in piena crisi. In sei anni il Pil regionale registra un – 8,37 per cento. Non solo aumenta la distanza dall'Europa e dal centro nord, ora l'Umbria perde terreno anche rispetto alle regioni del sud d'Italia”.
 22.07.2015 - 14:14
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DEFR 2016/2018: “PIÙ VISIONE, PIÙ RISPARMIO E PIÙ PROGETTI OPERATIVI STRATEGICI” - NOTA DI RICCI (RP) SUL DOCUMENTO DI ECONOMIA E FINANZIA REGIONALE

Il consigliere regionale Claudio Ricci (Rp) interviene sul Documento di economia e finanzia regionale (Defr 2016/2018), in discussione questa mattina in Prima commissione, delineando le priorità che dovrebbero essere perseguite. Per Ricci sarebbe necessario puntare su semplificazione, efficienza del sistema sanitario, risparmio pubblico, distretti manifatturieri, sviluppo del trasporto aereo, nuove strategie per i rifiuti.
 13.07.2015 - 11:26
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DEFR 2016/2018: “LA POVERTÀ (NON) PUÒ ATTENDERE” - LIBERATI (M5S) CRITICO CON LA GIUNTA PER LE PREVISIONI DEL DOCUMENTO DI ECONOMIA E FINANZA SUL REDDITO DI CITTADINANZA

 “Quali sono le risorse proprie che la Regione metterebbe per il contrasto alla povertà e l'inclusione attiva? Niente, nel Documento economico finanziario si fa riferimento solo al Fondo sociale europeo”: lo sostiene il capogruppo del M5s a Palazzo Cesaroni, Andrea Liberati, secondo il quale il piano regionale per il sostegno all'inclusione attiva sarebbe “una bruttissima e cervellotica copia del reddito di cittadinanza targato M5S”.
 23.06.2015 - 12:00
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ELETTROCARBONIUM NARNI: “DOPO DUE MESI ANCORA NESSUNA RISPOSTA ALLE 10 DOMANDE DEL M5S” - LIBERATI (M5S) LE RILANCIA E PROPONE DI “ATTIVARE LA MAGISTRATURA”

Il capogruppo del Movimento 5 Stelle a Palazzo Cesaroni, Andrea Liberati, reitera “le 10 domande a istituzioni pubbliche e sindacati sulla drammatica storia della Elettrocarbonium”. Liberati sottolinea che un “supposto imprenditore si permette di lasciare ancora senza stipendio un centinaio di dipendenti, senza nemmeno pagare i fornitori” e auspica che “il nuovo procuratore capo di Terni accenda un faro su questa situazione”.