Cultura

 07.12.2011 - 12:56
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CULTURA: PREMIATE A PALAZZO CESARONI LE CINQUE SCUOLE VINCITRICI DEL CONCORSO “VIVA L’ITALIA. L’ITALIA UNITA IN EUROPA” – PREMI DI 3MILA EURO CIASCUNO PER LA PRODUZIONE DI MESSAGGI AUDIOVIDEO SUL TEMA INDICATO

Premiate a Palazzo Cesaroni le cinque scuole superiori dell’Umbria vincitrici del Concorso “Viva l’Italia. L’Italia unita in Europa”: sono l’Istituto di istruzione superiore “Raffaele Casimiri” di Gualdo Tadino, l’Istituto tecnico tecnologico statale “Alessandro Volta” di Perugia, l’Istituto di istruzione artistica e classica di Orvieto, l’Istituto tecnico industriale e per geometri “Leonardo Da Vinci” di Foligno e l’Istituto di istruzione secondaria superiore di Spoleto. Ciascuna scuola ha vinto un assegno di 3mila euro per la produzione di uno spot audiovisivo sul tema indicato. 
 29.09.2011 - 10:17
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ISUC: PROGETTO “ISTRIA, FIUME E DALMAZIA LABORATORIO D'EUROPA. PAROLE CHIAVE PER LA CITTADINANZA” AL VIA LA SESTA EDIZIONE – GIOVEDÌ 24 A PERUGIA PRIMO INCONTRO

 “Il socialismo di frontiera dall’ottocento al primo dopoguerra”: questo il tema del primo incontro previsto nella sesta edizione del progetto “Istria Fiume e Dalmazia Laboratorio d'Europa. Parole chiave per la cittadinanza”, promosso dall’Isuc in collaborazione con la “Società di studi fiumani” che si svolgerà Giovedì 24 novembre a Perugia, alle ore 16.30, nella sala del Dottorato del Chiostro di San Lorenzo. L’iniziativa è rivolta a docenti e studenti delle scuole secondarie dell'Umbria e il tema di quest’anno, è “Socialismo e conflitti nazionali nella regione giuliana: momenti della storia del Novecento”.
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MOSTRA ARTE E PATRIOTTISMO: “LA CITAZIONE DI MUSSOLINI FUORI LUOGO E FUORI CONTESTO” – GORACCI (PRC-FDS): “IN TANTI NON ABBIAMO CAPITO L’IRONIA”

Per il vicepresidente del Consiglio regionale Orfeo Goracci la scelta, di cui si è assunto “piena responsabilità” il maestro di musica Massimo Bartoletti, di leggere in Aula consiliare le parole di Mussolini durante la cerimonia inaugurale della mostra “Arte e patriottismo nell’Umbria del Risorgimento”, è da considerarsi “fuori luogo ed inopportuna”.